LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...
DAGOREPORT
La “sfi-Ducetta” alla legge elettorale ha aperto il vaso di Pandora. Dopo il voto con cui è stato bocciato l’emendamento sulle preferenze, nella maggioranza è arrivato il momento delle accuse reciproche, dei veleni, dei ditini puntati.
Se l’ex cognato d’Italia, Francesco Lollobrigida, ha parlato di “vigliacchetti”, in Forza Italia siamo alla notte dei lunghi coltelli, tra colpi bassi, sfottò e tradimenti.
Si vocifera che il segretario, Antonio Tajani, e il “fascinoso” (nel senso che è vicino a Marta Fascina) Stefano Benigni passassero fra i banchi a dire ai deputati come votare.
Ma hanno fallito, visto che l’emendamento non è passato per un voto. Il loro obiettivo era far passare l’emendamento sulle preferenze, in particolare il superamento della regola del 60/40 (l’alternanza di genere).
L’ex monarchico di Ferentino vorrebbe liberarsi dei parlamentari storicamente legati a Berlusconi, e oggi a sua famiglia Marina: in particolare le donne che hanno condiviso l’appello bipartisan a favore delle quote rosa (Rita dalla Chiesa, Patrizia Marrocco, Catia Polidori, Isabella Da Monte).
rita dalla chiesa cristina rossello marina berlusconi
Tajani è convinto che alla fine, Marina B. non metterà bocca sulle liste. Della serie: a quelle ci penso io.
Sospetti e veleni che si sommano a un altro pensiero che serpeggia tra i parlamentari di Fratelli d’Italia. E cioè che Marina faccia il tifo per il governissimo. Scrive Andrea Bulleri sul “Messaggero”: “In casa FdI molti sono convinti di aver già individuato il vero colpevole.
L'hanno trovato ad Arcore, anzi a Segrate: Marina Berlusconi. Sospetti, appunto, accuse, contro-accuse e ipotesi di complotto. Ma è in quella direzione che in queste ore si concentrano i veleni di più d'uno di casa a via della Scrofa, convinti che l'ordine di impallinare l'emendamento sia arrivato non da Tajani, ma da ‘più in alto’. Marina fa il tifo per il governissimo, è la tesi.
‘Punta a governare col Pd. Basta guardare le reti Mediaset per capirlo’. E in ogni caso, aggiungono, vuol essere lei a comporre le liste insieme a Tajani. Altro che preferenze….”
Giorgia Meloni Antonio Tajani
marina berlusconi
marina berlusconi
storia instagram di francesco silvestro - foto con marina berlusconi
ALESSANDRO SORTE STEFANO BENIGNI
STEFANO BENIGNI SILVIO BERLUSCONI
Marina Berlusconi 2
Giorgia Meloni Antonio Tajani Matteo Salvini 3


