AGNELLI A MISURA DI INSTAGRAM – VILLA FRESCOT, LA DIMORA SULLE COLLINE TORINESI CHE FU DI GIANNI AGNELLI, È IN VENDITA PER VOLERE DELLA FIGLIA MARGHERITA, CON TANTO DI VIDEO SOCIAL E TOUR VIRTUALE DELLA PROPRIETÀ, GUIDATO DALLA FERRAGNI DEL MATTONE, L’INFLUENCER CHRISTINA WOLLESEN, VOLTO DI SOTHEBY’S ITALIA – MASNERI: “PERCHÉ NON FARE UN ‘CASE A PRIMA VISTA’ AGNELLI VERSION, UN REALITY CON JAKI E MARGHERITA CHE SI SCANNANO PER L’EREDITÀ, CON LA DIPLOMATICA IMMOBILIARISTA IN STUDIO, E MAGARI ARCHITETTI E AVVOCATI E PSICOLOGI CHE DICONO LA LORO…” – VIDEO
Estratto dell’articolo di Michele Masneri per “Il Foglio”
Christina Wollesen - villa frescot in vendita
A noi matusa ci è venuto un colpo. E’ lei o non è lei? Certo che è lei, avrebbe detto Ezio Greggio, magari guardando verso l’alto e aspettando l’atterraggio dell’elicottero dell’Avvocato, come in “Yuppies” (con l’orologio sul polsino).
Ma qualcuno l’aveva subodorato, che fosse proprio villa Frescot, la residenza Agnelli, nel video anzi reel di Sotheby’s Immobiliare dal titolo “proprietà iconica nella collina torinese”.
Lo choc non è tanto che il casone coi giardini Russell Page vada in vendita, lo è da anni, per le note beghe familiari, ma che vada in vendita online, come un monolocale alla Bovisa. E ancor più, che vada in vendita tramite influencer immobiliare.
[…] Villa Frescot, la residenza collinare dell’Avvocato, è apparsa infatti negli ultimi giorni affidata all’etere instagrammatico del reel di Christina Wollesen, la Carolyn Bessette del mattone, la Ferragni degli influencer immobiliari […]
VILLA FRESCOT IN VENDITA - SOTHEBY’S REALTY
Un mondo nuovo come i cuochi, i personal trainer, i venditori di auto, insomma un po’ tutte quelle professioni che si sono reinventate sui social, figure nuovissime di un nuovo catalogo umano e artistico e lavorativo.
Il più celebre è naturalmente Gianluca Torre, il milanese dal capello lungo, il molleggiato condominiale, che col suo “vi porto” è diventato igonigo come i suoi appartamenti, dal mini schermo del telefono a quello televisivo di “Casa a prima vista”, su Real Time.
A Roma c’è invece il meno noto – scusate, ma sono pazzo di questi nuovo influencer immobiliari – Luigi Peroni coi suoi completi stretti e “guarda che vista mozzafiato da guesdo addigo con vista piena sur Fleming”. A Santa Margherita Ligure c’è un tale Edoardo Tommasi che con erre arrotata e aria da attore strappacuori promette “vista mare” sgranando gli occhioni azzurri.
Ma il mio preferito è a Palermo, un Alessandro Cajozzo che con gli occhialoni e il tormentone (ognuno di questi ha un tormentone) “Hey curiosone!”, ti mostra appartamenti alla Kalsa saltando giù direttamente dal ribaltabile di un’Ape o meglio di una Lapa Piaggio.
Christina Wollesen - villa frescot in vendita
[…] Christina Wollesen […] è chiaramente di un altro livello. Scopro dal sito TorinoCronaca che è “canadese di nascita, di madre messicana e padre tedesco, e ha un master in filosofia conseguito con lode all’Università di Toronto e ha lavorato alle Nazioni Unite”. Forse tutte queste skill, come dicono a Milano, tra diplomazia e filosofia, l’hanno messa in grado di mediare tra Margherita Agnelli e i suoi figli nella vendita del casone naturalmente iconico.
“Si è occupata dello sviluppo di meccanismi innovativi di finanziamento per l’Asia, l’Africa e l’America Latina”, ancora l’articolo. “Da alcuni anni è passata al settore immobiliare di alta fascia, presentando gli immobili secondo la tecnica che oggi risulta vincente”.
VILLA FRESCOT IN VENDITA - SOTHEBY’S REALTY
La tecnica vincente comporta filmati professionali, lei che in inglese stretto, vestita come la fu moglie di John John Kennedy, pantaloni chiari, dolcevita, sandali, capelli raccolti, insomma trasudante olmàny (old money), parola chiave del delizioso sciocchezzaio social di questi anni, propone ville e appartamenti generalmente a Roma, ma per l’occasione si è spinta fino a Torino. […]
Quindi agente immobiliare-attrice-anche indossatrice. Tutto il viaggio-visita immobiliare è una specie di film a episodi, o così mi pare, per lo spillolamento che vige sui social o forse perché sono rincoglionito e basta; e potrebbe essere uno spot di qualche Cucinelli olmàni: in un primo episodio lei sale sul treno, poi nel secondo scopriremo dove è diretta.
Nel terzo finalmente ecco gli interni. A casa Agnelli si aggira per le “29 stanze da letto, 15 bagni e 1.260 metri quadrati per la sola abitazione principale. A questi si aggiungono una dépendance e una terza residenza con autorimessa. Si tratta di Villa Sole, o Villa Bona, la casa torinese di Edoardo Agnelli”. E però a ’sto punto mi chiedo perché non fare un “Case a prima vista” Agnelli version, un reality con Jaki e Margherita che si scannano per l’eredità, con la diplomatica immobiliarista in studio, e magari architetti e avvocati e psicologi che dicono la loro. Io lo guarderei.
[…] Certo questo è uno dei clash culturali più notevoli cui si è assistito negli ultimi anni, non solo nell’immobiliare. Il contrario della classica “trattativa riservata”, quella che nel mondo di ieri sarebbe stata l’unica modalità di vendita di un immobile del genere (che però nel mondo di ieri non si vendeva).
Né alcuno di noi aveva mai potuto pensare di visionare gli interni della padronale magione. Come villa Certosa di Berlusconi, anche quella improvvisamente apparsa nell’etere telefonico. Però senza influencer.
E poi Berlusconi era ancora e forse sarà per sempre niumàni. Però “Che sputànamento!” (avrebbe detto il maestro di sci cortinese Zartolin di “Vacanze di Natale”).
Ma i tempi son cambiati. Non necessariamente in negativo. E penso che all’Avvocato (per non parlare di Berlusconi) sarebbe piaciuta ovviamente Wollesen e l’avrebbe immediatamente caricata in elicottero a farsi un giro sorridendo anche delle precisazioni dell’annuncio: “Le principali destinazioni sono comodamente raggiungibili: l’aeroporto di Torino Caselle si trova a circa 30 minuti, Milano a 1 ora e 40 minuti, Malpensa a circa 90 minuti, mentre le Langhe e il Monferrato distano poco più di un’ora”.
VILLA FRESCOT IN VENDITA - SOTHEBY’S REALTY
Oppure “Vede cava” le avrebbe detto mettendosi alla guida della Testarossa cabrio argento realizzata in esemplare unico, o della 130 giardinetta con portapacchi in vimini, o altri veicoli iconici, con l’agente di scorta rigorosamente sul sedile del passeggero, i tempi di percorrenza “vaviano” (o magari la portava sul suo aereo, l’unico privato a poter viaggiare sulle rotte militari, ma che importa, era davvero un altro mondo, oggi che l’ambasciatore americano sguazza col suo yacht per fare “diplomazia costiera” da Cefalù a Venezia).
Però intanto Christina, tu che sei masterizzata in filosofia, e hai lavorato alle Nazioni Unite, non ti arrabbiare pure tu come i baby influencer. Non denunciarci per immobiliarsessismo. Comunque Agnelli curioso com’era si sarebbe anche interessato e divertito non solo per la bella Wollesen, ma in generale per gli influencer del mattone: con tutto il loro lessico: “ti porto a vedere il bagno en suite” e “il top della cucina in marmo…”.
Seguono nomi ed essenze mai sentiti, ignoti forse anche a Mongiardino, sono come minimo marmo “pentelico” o “ocra turco”, mentre l’armadio diventa “walk in”, o “pass through”, e la camera da letto “master bedroom”.
La casa stessa promossa a “dimora”, anche se non siamo a Frescot ma in una villetta prefabbricata a Canicattì. Tutto un mirabolante vocabolario e immaginario, che sfiora naturalmente il trash, nel senso di “imitazione impossibile di un modello alto”, come teorizzava il compianto Tommaso Labranca. Tutto è sempre “iconico” e immerso in una sua “splendida cornice”.
E certo è un peccato che tutti questi luoghi iconici e tutte queste splendide cornici scompaiano così, ci vorrebbe un Carocci torinese che li aprisse alla cittadinanza, anche per un cineforum all’aperto. Un “Piccolo Frescot” come il Piccolo America, okkupato.
VILLA FRESCOT IN VENDITA - SOTHEBY’S REALTY
[…] Qualche mese fa lo si era scritto proprio qui, di turisti immobiliari di fascia alta che andavano a visitare Frescot solo per ravanare tra gli armadi con ancora dentro le robe dell’augusto proprietario: si offesero a morte, i turisti immobiliari, arrivarono lettere infuocate di avvocati dei seguaci dell’Avvocato. Ma adesso, per chi fosse interessato, il riferimento alla iconica Frescot, è l’annuncio numero 2250.
Era andata a vederla anche la solita sceicca Al-Thani, quelli del Qatar, gli stessi che si son presi la Certosa di Porto Rotondo di Berlusconi. Troppe case? Non era convinta.
Ma adesso che è morto lo sceicco padre erediterà, e magari ci ripensa. Chissà in che classe energetica è Frescot. Ma col gas quelli tanto non hanno problemi. E poi è così iconica, vabbè.
villa frescot
villa frescot
villa frescot
gianni e marella agnelli a villa frescot
gianni e marella agnelli con la famiglia a villa frescot
VILLA FRESCOT IN VENDITA - SOTHEBY’S REALTY

