giuseppe conte vladimir putin coronavirus mezzi militari russi russia

ALTRO CHE AIUTI, PUTIN CI HA MANDATO I MILITARI – LE FORNITURE RUSSE SONO TOTALMENTE INUTILI. IL CREMLINO HA SEMPLICEMENTE VISTO NEL CORONAVIRUS UN’OPPORTUNITÀ PER INCUNEARSI FISICAMENTE IN ITALIA, E CONTE HA ACCETTATO TUTTO – GLI ‘ESPERTI’ CHE CI HANNO MANDATO SONO MEDICI MILITARI, E L’OPERAZIONE FA CAPO AL MINISTERO DELLA DIFESA, NON A QUELLO DELLA SANITÀ

 

 

 

 

Jacopo Iacoboni per “la Stampa”

 

giuseppe conte vladimir putin

mezzi militari russi nelle strade italiane 2

Sabato scorso è avvenuta una lunga telefonata tra il premier Giuseppe Conte e il presidente russo Vladimir Putin. Putin si è impegnato a aiutare l' Italia nella battaglia al Coronavirus. E domenica sera, all' aeroporto militare di Pratica di Mare, sono arrivati 9 aerei Ilyushin con forniture russe e 100 specialisti nella guerra batteriologica, uomini che le agenzie russe definiscono esperti nel settore che hanno lavorato nell' eliminazione dei focolai di peste suina africana, antrace, nei vaccini contro Ebola e contro la peste. Ma quali forniture esattamente ci hanno spedito i russi, e a che prezzo?

 

mezzi militari russi nelle strade italiane 3

gli aiuti russi all'italia

Fonti politiche di alto livello hanno riferito a La Stampa che «tra quelle forniture russe l' 80% è totalmente inutile, o poco utile all' Italia. Insomma, poco più che un pretesto». A differenza, per dire, delle spedizioni cinesi (consistenti soprattutto in ventilatori polmonari e mascherine), quelle russe sarebbero attrezzature per la disinfestazione batteriologica di aree, un laboratorio da campo per la sterilizzazione e la profilassi chimico-batteriologica, e attrezzature di questo tipo.

mezzi militari russi nelle strade italiane

 

gli aiuti russi all'italia 1

A detta di queste fonti, la reale contropartita della telefonata è stata dunque tutta geopolitica e diplomatica: Putin ha visto nel Coronavirus un' opportunità per incunearsi anche fisicamente nel teatro italiano, e al premier italiano non è dispiaciuto puntellarsi, in questa difficile crisi, accettando tutto ciò pur di consolidare un' ottima relazione personale con la sponda politica di Mosca.

 

mezzi militari russi nelle strade italiane 1

Che cosa significa incunearsi fisicamente è presto spiegato: il centinaio di esperti mandati da Mosca sono medici militari, e tutta l' operazione fa capo al ministero della Difesa russo, non a quello della Sanità. Hanno i gradi di generali, colonnelli, maggiori, tenenti colonnelli, impegnati in passato in terreni di operazioni militari, dalla Guinea all' Africa, in cui la guerra batteriologica ha fatto tutt' uno con operazioni dell' intelligence estera russa. Sergei Kikot, generale maggiore, capo della missione, è esperto di antrace.

LUIGI DI MAIO, ROCCO CASALINO E GIUSEPPE CONTE GUARDANO ADORANTI E OMAGGIANO VLADIMIR PUTIN

 

Gennady Eremin, colonnello, è esperto in guerra batteriologica e ha lavorato contro la febbre suina. Il colonnello Viacheslav Kulish è un esperto nello sviluppo di attrezzature protettive contro agenti biologici virali, ha lavorato nei programmi contro Ebola e la peste. Ieri questo team è partito da Roma in direzione Bergamo, con mezzi militari: per 600 chilometri, in territorio italiano, militari russi si muovevano con la benedizione di Palazzo Chigi. E chi ha dato indicazione di aprire l' aeroporto di Pratica di Mare?

 

LUIGI DI MAIO SERGEY LAVROV

E' chiaramente una situazione d' eccezione. Nessuna telefonata sulla materia è intervenuta tra i ministri degli esteri, Lavrov e Di Maio. Si torna così alla telefonata Conte-Putin, che è stata il cuore della vicenda, per la quale abbiamo girato a Palazzo Chigi due domande: quali forniture esattamente sono arrivate da Mosca? E quanto sono state pagate? Da Palazzo Chigi siamo stati rigirati al commissario per l' emergenza Domenico Arcuri, con la spiegazione che la telefonata Conte-Putin e le forniture sono due temi diversi.

 

DOMENICO ARCURI

Eppure era stato proprio un comunicato ufficiale di Palazzo Chigi a congiungere espressamente le cose. E l' agenzia russa Interfax anche, persino più esplicita. Da Palazzo Chigi ci è stato detto che un elenco di forniture completo verrà reso pubblico domani. Ma dal team di Arcuri ci hanno detto che al momento non è prevista la pubblicazione delle forniture russe. Nulla è stato pagato, si è trattato di «un regalo di generosità di Putin all' Italia». La generosità però porta con sé un prezzo alto: uomini della Difesa russa in giro liberamente sul territorio italiano, a pochi passi dalle basi Nato. Per una volta è più ricca di informazioni Interfax, l' agenzia russa, che ci informa che «gli aerei da trasporto militari russi hanno completato la consegna delle squadre mediche russe, nonché attrezzature per la diagnosi e la disinfezione».

PUTIN CONTE 1LUIGI DI MAIO SERGEY LAVROV

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