lorella cuccarini pippo baudo alba parietti

“IO INDELICATA? MI STUPISCE CHE LORELLA CUCCARINI LO DICA: IN OCCASIONE DEL ‘FESTIVAL DI SANREMO’ E DEL ‘DOPOFESTIVAL’ NON HO AVUTO NEMMENO L’OCCASIONE DI INCONTRARLA” - ALBA PARIETTI RISPONDE ALLA CONDUTTRICE CHE L’AVEVA PUNZECCHIATA, TIRANDO FUORI DALLA NAFTALINA L’EDIZIONE DI SANREMO DEL ’93: “BAUDO SCELSE LEI E IO SONO STATA RELEGATA AL RUOLO DI 'STREGA CATTIVA' AL 'DOPOFESTIVAL'. NON FUI MAI INVITATA SUL PALCO DELL’ARISTON. NON AVEVO NEMMENO UN AUTORE, VENIVO TRATTATA COME 'CENERENTOLA AL BALLO' E LE MIE 'LITI' (PER MODO DI DIRE) CON BAUDO DIVENNERO LEGGENDARIE…'

“BERLUSCONI SCHERZANDO DISSE CHE ERO L’UNICA DONNA SENZA TETTE CHE LAVORAVA PER LUI” - LORELLA CUCCARINI FA 60 ANNI: “DA GIOVANE I PAPARAZZI MI DISSERO CHE UN MIO TOPLESS VALEVA 150 MILIONI DI LIRE. E 'PLAYBOY' ME NE OFFRÌ 80 PER POSARE SENZA VELI. HEATHER PARISI? IL MIO PECCATO ORIGINALE È STATO AVERE PRESO IL SUO POSTO A 'FANTASTICO 6'. PRIMA DI SPOSARE MIO MARITO? OGNI TANTO SCOPRIVO QUALCHE TRADIMENTO. UNO L’HO BECCATO IN UN LOCALE A DIVERTIRSI. UN ALTRO L’HO PROPRIO SORPRESO CON UN’ALTRA. ERO MOLTO GELOSA, UNA TIZIA L’HO APPICCICATA AL MURO DI UN CAMERINO…”

https://www.dagospia.com/cronache/lorella-cuccarini-berlusconi-scherzando-disse-ero-l-unica-donna-tette-443513

 

Testo di Alba Parietti

 

alba parietti

Ho letto con stupore, ieri, le dichiarazioni di Lorella Cuccarini — professionista, collega e artista della quale, peraltro, ho sempre parlato molto bene, soprattutto negli ultimi tempi, ritenendo che la sua carriera sia letteralmente rifiorita e che oggi sia più bella e sexy che mai.

 

La cosa che mi sorprende è che Lorella abbia tirato in ballo una vicenda che, sinceramente, avrei preferito evitare di raccontare, anche perché la mia visione di quei fatti è diametralmente opposta alla sua.

lorella cuccarini pippo baudo

 

Parliamo del Festival di Sanremo del 1993, quando i vertici Rai, Brando Giordani e Fuscagni, avrebbero voluto che affiancassi Pippo Baudo sul palco dell’Ariston, essendo io la “donna di rete” e conduttrice di Domenica in su Rai 1 . Baudo, direttore artistico e presentatore, invece, desiderava Lorella Cuccarini volto di Mediaset nello stesso programma della domenica pomeriggio. Alla fine mi chiamò personalmente per dirmi che non mi voleva sul palco perché, a suo parere, avevo già condotto l’anno precedente con grande successo, e che avrebbe preferito Lorella da sola. A me propose il DopoFestival.

 

I vertici mi suggerirono di “tenere duro”, ma non mi piace “stare in chiesa a dispetto dei santi”, così accettai di buon grado la conduzione del DopoFestival insieme a Baudo. Da quel momento iniziò, nei miei confronti, una sottile campagna denigratoria: non avevo voce in capitolo né alcuna tutela, perché Baudo aveva il pieno controllo della situazione. Né lui né Lorella gradivano la mia presenza alle conferenze stampa, che infatti vennero separate. Si cominciò così a costruire un’immagine di me come “la strega cattiva”, quando in realtà non avevo alcun potere decisionale, né mi sarei mai sognata di escludere o includere qualcuno.

lorella cuccarini pippo baudo alba parietti

 

Lorella condusse con Baudo il Festival per cinque serate consecutive. Io non fui mai invitata neppure una volta sul palco dell’Ariston, nemmeno per pochi minuti — cosa peraltro anomala, perché chiunque abbia condotto il DopoFestival è sempre stato invitato almeno una sera. Ma, comprendendo quale fosse la mia parte in commedia e conoscendo bene le regole di questo lavoro, decisi di fare al meglio ciò che mi era stato assegnato, senza lamentarmi.

 

alba parietti 2

Il mio ruolo era complesso: non avevo nemmeno un autore, venivo trattata come “Cenerentola al ballo” e le mie “liti” (per modo di dire) con Baudo, che spesso non mi dava la linea o non mi lasciava parlare, divennero leggendarie. Paradossalmente, proprio questo teatrino fu la chiave del successo: il DopoFestival arrivò a picchi del 70% di share, perché il pubblico si divertiva a seguirci.

 

Non furono giornate facili: venivo esclusa dalle conferenze stampa, non avevo riferimenti, e certamente non avevo Baudo a proteggermi o a portarmi in trionfo. Me la giocai completamente da sola — come so fare e come, di solito, riesco meglio quando le difficoltà aumentano. Tanto che lo stesso Baudo ammise poi che quel DopoFestival fu un grande successo proprio grazie a quegli scontri.

lorella cuccarini

 

Per questo, oggi, a distanza di trent’anni, mi stupisce che Lorella dica che io sarei stata “indelicata”. Mi piacerebbe capire in quale circostanza, non avendo io avuto nemmeno la possibilità di incontrarla o affiancarla in alcuna occasione.

Ritengo che la carriera di Lorella sia stata straordinaria, ma anche costellata di molte rivalità e malintesi, cosa che personalmente non mi è mai capitata: non mi sono mai scontrata con nessuna collega, né ho mai parlato male di una collega, e nessuna collega — fino a ieri — ha mai parlato male di me.

 

Mi dispiace che a farlo sia stata proprio Lorella, soprattutto perché l’unica volta in cui ci incontrammo fu alla fine di una conferenza stampa (dalla quale, naturalmente, non ero stata invitata). In quell’occasione, mentre io arrivavo, lei si alzò davanti ai giornalisti e disse: “Alba, almeno abbracciamoci”. Francamente trovai quel gesto piuttosto ipocrita, date le circostanze.

 

alba parietti

Mi auguro che si sia trattato di un fraintendimento, perché in tutti questi anni non credo che Lorella abbia mai avuto motivo di interpretare male qualche mia frase a lei rivolta. Anche perché, per carattere, sono sempre molto solidale con le donne — anche quando, forse, non se lo meritano — proprio perché so quanta fatica comporti affermarsi in questo mestiere così difficile

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