sciopero trasporti roma autobus

UN ALTRO SCIOPERO GIUSTO IN TEMPO PER IL PONTE DEL 25 APRILE - SIAMO ALLE SOLITE: DOMANI È VENERDÌ E SI FERMA IL TRASPORTO PUBBLICO (ESCLUSO QUELLO FERROVIARIO), QUELLO AEREO, MA ANCHE SCUOLA E SANITÀ - DISAGI IN TUTTA ITALIA, AD ECCEZIONE DELLE FASCE DI GARANZIA 8.30-17 E 17-20. LA SITUAZIONE PEGGIORE A REGGIO EMILIA, DOVE…

Estratto da www.lastampa.it

 

sciopero generale 5

Un nuovo sciopero generale in programma domani (venerdì 21 aprile) è destinato a creare enormi disagi a chi si sposta con trasporti pubblici, locali e nazionali, in tutta Italia, disagi che si sovrappongono a quelli creati dal deragliamento del treno merci a Firenze, anche se la protesta non coinvolge i ferrovieri.

 

La manifestazione di protesta, indetta dal sindacato di Base Cub per l’intera giornata di lavoro, riguarderà il trasporto pubblico, ovvero metro, tram e autobus (escluso come detto il trasporto ferroviario), il trasporto aereo, ma anche scuola e sanità. «Il governo sta spendendo miliardi per alimentare una guerra distruttiva in Ucraina, sottraendo risorse dai nostri salari, tagliando la sanità pubblica, impoverendo di fatto lavoratori, pensionati e classi sociali più deboli», queste le motivazioni del sindacato Cub nazionale.

 

Modalità della protesta

Lo sciopero generale del 21 aprile 2023 sarà valido in tutti i settori pubblici e privati per l’intera giornata mentre per Autostrade sarà valido dalle 22 di oggi (giovedì 20 aprile) alle 22 di domani (venerdì 21 aprile). […]

 

sciopero generale

 Saranno sempre garantite le fasce di garanzia 8,30-17 e 17-20. Al momento comunque non è previsto lo sciopero del trasporto pubblico locale a Roma, Milano e Napoli. I maggiori disagi sono previsti a Reggio Emilia dove allo sciopero generale Cub si affiancherà lo sciopero del personale della società Seta indetto dai sindacati filt-cgil/fit-cisl/uilt-uil/ugl-fna/faisa-cisal. Qui saranno possibili astensioni dalle 9 alle 13 e dalle 15,30 alla fine del servizio.

[…]

 

Lo sciopero generale riguarderà anche scuola e sanità con possibili conseguenze su questi servizi essenziali. […]

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