CHE FA, MI INSULTA? NO, E' DIRITTO DI CRITICA! – GABRIELE RUBINI, IN ARTE CHEF RUBIO, È STATO ASSOLTO DALL’ACCUSO DI DIFFAMAZIONE AGGRAVATA PER AVERE DEFINITO “MAIALI” I QUATTRO POLIZIOTTI CONDANNATI PER L’OMICIDIO DI FEDERICO ALDROVANDI, AVVENUTO NEL SETTEMBRE 2005 – PER IL GIUDICE DEL TRIBUNALE DI VELLETRI IL FATTO NON COSTITUISCE REATO PERCHÉ SI TRATTA DI “DIRITTO DI CRITICA”. IL PM AVEVA CHIESTO UNA CONDANNA DI TRE MESI – IL CUOCO SINISTRATO E PRO-PAL ERA STATO DENUNCIATO DAL “SINDACATO AUTONOMO DI POLIZIA”
Estratto dell’articolo di Marco Zavagli per www.ilfattoquotidiano.it
Aveva definito “maiali” i quattro poliziotti condannati per omicidio colposo per la morte di Federico Aldrovandi. Per il giudice il fatto non costituisce reato. Il diritto di critica è stato scriminante per assolvere con formula piena Chef Rubio, all’anagrafe Gabriele Rubini, a processo davanti al tribunale di Velletri per diffamazione aggravata.
A quererarlo era stato il Sindacato autonomo di polizia (Sap) nella persona del segretario generale Stefano Paoloni. La vicenda trae origine da un malinteso avvenuto in via Ippodromo a Ferrara, il luogo dell’uccisione di Aldrovandi nella notte del 25 settembre 2005.
[…] il 23 settembre 2020, inavvertitamente, gli addetti alla raccolta rifiuti nel Comune di Ferrara, riposizionando i bidoni della raccolta differenziata, oscurano l’angolo in cui era stata installata l’effige in ricordo del ragazzo.
il tweet di chef rubio contro i poliziotti del caso aldrovandi
Prima che l’errore – di lì a poche ore – trovasse rimedio. Sui social si scatenano una ridda di post e commenti di indignazione. Tra questi anche quello di Chef Rubio: “Caro Comune di Ferrara anche se avete messo l’installazione ‘la Monnezza’ proprio a denunciare che chi uccise un ragazzino inerme furono 4 maiali della Polizia di stato di Ferrara (ancora in servizio), potreste far spostare i cassonetti? Grazie”.
[…]
Sentito in aula, Rubio – difeso dagli avvocati Fabio Anselmo e Bernardo Gentile – si giustificò spiegando che l’espressione “quattro maiali” non aveva intenzione di diffamare né la Polizia di Stato, né il sindacato Sap ma, riprendendo la vecchia battaglia di #vialadivisa, – voleva solamente far riferimento ai quattro poliziotti condannati per l’omicidio di Federico Aldrovandi.
Al termine della discussione, il pm ha chiesto tre mesi di condanna. Per il tribunale, invece, il fatto non costituisce reato. […]
“Non ci aspettavamo questa sentenza – replica il Sap -. Rispettiamo la sentenza, pur ritenendo i termini usati nel post chiari e inequivocabili. Attendiamo le motivazioni per comprendere i termini della decisione e per valutare un eventuale appello”


