brooke beautiful

QUANTO SONO “BEAUTIFUL” LE CORNA – GRAZIE ALLA SOAP AMERICANA ANCHE LE FAMIGLIE PIU' SGARRUPATE SI SENTONO NORMALI: LE MITICHE STORIE DI RIDGE, STEPHANIE E CO. COMPIONO 35 ANNI, MA TRA TRADIMENTI, AMORI INCROCIATI CON PADRI, FIGLI E NIPOTI, PERSONAGGI CHE RESUSCITANO, UOMINI IMPOTENTI E DONNE PANTERONE, INNAMORAMENTI FACILI E CORNA A PROFUSIONE, "BEAUTIFUL" CONTINUA AD APPASSIONARE LE BABBIONE – E GLI ATTORI GONGOLANO SAPENDO DI AVERE LO STIPENDIO ASSICURATO - VIDEO

 

Marco Consoli per “la Stampa”

 

bradley bell sul set di beautiful

Taylor chiacchiera a bordo piscina con Ridge, mentre poco più in là Steffy e John bevono champagne ammirando il mare solcato da uno yacht. Non si tratta delle scene inedite di una puntata di Beautiful ma del party organizzato sulla terrazza dell'hotel Fairmont in onore dei 35 anni della soap opera, celebrati al 61° festival della tv di Monte Carlo.

A festeggiare, oltre agli attori Krista Allen, Thorsten Kaye, Jacqueline McInnes Wood e Tanner Novlan ecco apparire Bradley Bell, deus ex machina di questo inesauribile successo che ha ereditato negli Anni 90 il ruolo di produttore e capo sceneggiatore dal padre e creatore originale William J. Bell, già inventore di Febbre d'amore.

 

brooke e il vecchio ridge

«Il segreto del successo credo sia dovuto al fatto che Beautiful ha continuato ad evolversi dalle origini ad oggi - spiega Bell - provando a riflettere i cambiamenti della società, e io ho cercato di introdurre nell'alternarsi di drammi amorosi, anche temi che riecheggiassero quelli che affronta la gente reale». L'esempio forse più significativo è quando l'affezionato pubblico della soap ha scoperto nel 2015 che Maya Avant era in realtà un uomo, diventando così la prima protagonista transgender di uno show della tv americana.

«Molti pensavano all'epoca che questa rivelazione avrebbe causato una reazione negativa del pubblico - spiega Bell - ma in realtà è accaduto il contrario e c'è stato un appoggio eccezionale, non solo da parte della comunità Lgbtq».

 

bradley bell – beautiful

Prima del party in terrazza Bell e i protagonisti hanno avuto modo di spiegare come funziona questa collaudatissima macchina per l'intrattenimento che tiene incollati ancora milioni di spettatori in tutto il mondo (in Italia va in onda tutti i giorni su Canale 5, alle 13.35): «Il 30% sono in America - dice Bell - e il resto all'estero, con l'Italia, la Francia, la Germania e la Spagna a guidare». Il titolo Usa è The Bold and The Beautiful: «Credo ci fosse un film intitolato The Bad and the Beautiful (Il bruto e la bella, ndr.) e siccome a mio padre piaceva il ritmo che aveva lo prese a ispirazione.

 

Beautiful-Maya-Trans

Ha scritto la serie per i primi sei anni e successivamente sono subentrato io, come capo sceneggiatore - spiega Bradley Bell -. Molti personaggi assomigliano caratterialmente ai miei amici, e dato che li conosco bene mi è più facile tratteggiarli. Naturalmente prima di ispirarmi a loro chiedo il permesso e solo in un paio di occasioni ho ricevuto un rifiuto. Di solito io e l'altro capo scrittore Michael Minnis parliamo al telefono e definiamo il filo narrativo degli eventi di ogni puntata e poi questo canovaccio viene inviato a una decina di sceneggiatori in varie parti d'America che scrivono i dialoghi».

bambole gonfiabili controfigure in beautiful 1

 

Per realizzare più di 8500 puntate in 35 anni i ritmi sono da sempre forsennati. «Giriamo due puntate al giorno - rivela Tanner Novlan - e così non c'è praticamente tempo di rifare una scena, ma bisogna sempre essere pronti a dare il meglio al primo ciak». Di sicuro è una cosa a cui non tutti sono preparati: «Arrivando alla soap opera dal cinema e le serie tv - spiega Krista Allen - all'inizio mi sono sorpresa che sul set non ci fosse nessuna direzione d'attori da parte di un regista, ma solo membri della troupe che si occupano di aspetti tecnici.

 

katherine kelly lang

Questo richiede una grande fiducia in se stessi, per essere sicuri di interpretare il personaggio in modo giusto». «Tra l'altro dobbiamo essere molto fedeli alla scrittura e non abbiamo nessun dialogo con gli sceneggiatori né possiamo dire la nostra sullo sviluppo dei personaggi: per esempio trovo che Ridge sia un uomo spregevole, ma il mio compito è vivere il momento, interpretarlo, non giudicarlo», dice Kaye. «E io penso che Taylor sia patetica nella sua relazione con Ridge, ma in fondo il pubblico ama questi personaggi proprio perché come esseri umani sono un vero disastro», ride Allen. «In 35 anni abbiamo davvero inventato di tutto - racconta Bell - e se ripenso a uno dei momenti più folli di sempre non posso che citare quando Taylor è ritornata dalla morte. Mi sono divertito molto a inventare la storia del principe Omar.

 

brooke logan eric forrester

Mi ha anche reso molto orgoglioso raccontare la caduta in povertà di Stephanie Forrester. L'idea mi era venuta passando per downtown (il quartiere più povero di Los Angeles, ndr.) vedendo tutte queste persone che non avevano una casa, e un giorno mi sono chiesto come si poteva finire in quella condizione, così ho trasformato quella forma di curiosità profondamente umana in uno spunto per la trama». A guidare i cambiamenti è stato anche il feedback del pubblico, che nell'era dei social è diventato sempre più importante. «Oggi sappiamo in tempo reale su Twitter se gli spettatori hanno apprezzato una puntata o un nuovo personaggio - conclude Bell - anche se i nostri più fieri alleati sono le nonne: quando i nipoti vanno a trovarle e le trovano a guardare Beautiful si siedono accanto a loro e si appassionano. E così la tradizione si tramanda nel tempo».

ronn moss clayton norcrossbambole gonfiabili controfigure in beautifulclayton norcross 11bambole gonfiabili controfigure in beautiful 3clayton norcross al foro 5brooke e ridgeBEAUTIFUL MAYAbeautiful-transgenderTRANS BEAUTIFULbeautiful ridge e brookebrooke si sposa per la 13 volta thorne e brookei matrimoni di brookebambole gonfiabili controfigure in beautiful 2

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)