terremoto myanmar birmania

IL BILANCIO DEL TERREMOTO IN MYANMAR HA SUPERATO I TREMILA MORTI: I FERITI SONO ORMAI 4.715 – LA GIUNTA MILITARE ANNUNCIA UNA TREGUA DI SETTE GIORNI, DOPO AVER BOMBARDATO PERFINO I CONVOGLI DI AIUTI DELLA CROCE ROSSA CINESE (PAESE ALLEATO DEL REGIME) – L’ESERCITO È IN GUERRA CON LE FORZE RIBELLI E NEMMENO IL SISMA HA FERMATO IL CONFLITTO… - VIDEO

 

 

SISMA IN MYANMAR, IL BILANCIO SUPERA I 3.000 MORTI

terremoto in myanmar 6

(ANSA-AFP) - Il bilancio delle vittime del terremoto in Myanmar è salito a oltre 3.000 morti, ha dichiarato oggi la giunta al potere nel Paese asiatico. Sono stati confermati finora 3.085 decessi e 4.715 feriti, mentre i dispersi sono almeno 341.

 

Il portavoce militare Zaw Min Tun ha affermato che operatori umanitari e di soccorso sono giunti in Myanmar da 17 paesi e che sono state consegnate circa 1.000 tonnellate di rifornimenti e attrezzature. "Stiamo proseguendo le operazioni di ricerca e soccorso e vorremmo esprimere la nostra gratitudine alla comunità internazionale e ai team medici per il loro duro lavoro", ha detto il rappresentante della giunta.

 

MYANMAR, LA GIUNTA ANNUNCIA UNA TREGUA

Estratto dell’articolo di Natasha Caragnano per “la Repubblica”

 

terremoto in myanmar 7

«Non ci credo, durerà pochissimo ». Gli esuli birmani in Thailandia […], alla tregua di sette giorni annunciata ieri dalla giunta militare non danno molto credito. I bombardamenti sulle aree controllate dalle forze ribelli non si sono mai fermati negli ultimi giorni, nemmeno per concedere un momento di tregua a chi cerca superstiti tra le macerie.

 

La tregua temporanea, dal 2 al 22 aprile, dovrebbe facilitare i soccorsi e gli aiuti, ma solo poche ore prima la giunta aveva ammesso di aver sparato contro un convoglio di nove veicoli della Croce Rossa cinese nello Stato settentrionale di Shan, teatro di intensi combattimenti tra l’esercito e gruppi ribelli.

 

TERREMOTO IN MYANMAR - LA FAGLIA SAGAING

«Il convoglio […] non ha ascoltato l’ordine dei militari di fermarsi mentre si trovava in una zona di conflitto», ha detto il portavoce del governo. Ma per l’Esercito di Liberazione Nazionale Tàang, una delle forze presenti nello Stato che già due giorni fa insieme ad altri gruppi aveva annunciato una tregua unilaterale di un mese, non ci sarebbe stato alcun errore.

 

La Cina — tra i pochi Paesi amici della giunta birmana — ha esortato tutte le parti «a fornire un canale senza ostacoli per gli aiuti». Da quando l’esercito ha preso il potere, con il colpo di Stato del 2021, il Myanmar è rimasto isolato e da allora gode di pochi alleati.

 

In cerca di aiuti per il terremoto, l’emarginato leader della giunta parteciperà oggi a Bangkok a un vertice dei Paesi sud-asiatici, a cui prenderanno parte anche India, Vietnam e Bangladesh. Alcuni analisti vedono in questo raro viaggio un tentativo di legittimazione in vista delle elezioni, mentre altri pensano che il terremoto e il bisogno di aiuti possano spingere la giunta militare ad aprirsi. […]

 

terremoto in myanmar 5

IL REGIME BIRMANO PENSA SOLO ALLA GUERRA

Estratto da “il Foglio”

 

Chi conosce bene il Myanmar e il suo regime militare lo aveva detto sin dalle prime ore del terremoto: il Tatmadaw non collaborerà nei soccorsi, non cesserà gli attacchi cui sottopone i civili da anni, cercherà di sfruttare la situazione di crisi come tornaconto personale.

 

Non erano semplici “accuse” del governo di opposizione in esilio (Nug), ma fatti: la giunta militare ha una lunga storia di weaponization degli aiuti internazionali da destinare a catastrofi che si sono abbattute sul paese. Il suo arsenale, finanziato da Russia e Cina, è fondamentale per intimorire la popolazione e reprimere le Forze di difesa popolare […] e le organizzazioni etniche armate che controllano ormai quasi l’80 per cento del paese.

 

terremoto in myanmar 4

A quasi una settimana dal terremoto il bilancio dei morti continua a salire (ieri aveva superato i 3 mila) e l’esercito ha reagito alla catastrofe in un modo prevedibile, ma disumano: ha continuato a bombardare i territori occupati, persino quelli rasi già al suolo dal sisma; ha ostacolato gli aiuti reindirizzandoli nelle città più “fedeli”; ha prelevato giovani soccorritori per arruolarli; non ha mai risposto all’offerta di una squadra taiwanese pronta a recarsi in Myanmar […].

 

Il Nug, il governo democraticamente eletto prima del colpo di stato militare del 2021, ha subito annunciato un cessate il fuoco unilaterale di due settimane per agevolare i soccorsi, seguito dai 30 giorni annunciati dalla Three Brotherhood Alliance, un’alleanza di tre gruppi che da mesi ha conquistato molti territori.

terremoto in myanmar 1

 

 La giunta prima ha negato l’invito della comunità internazionale a fare lo stesso, poi ieri ha cambiato idea dopo un episodio quasi surreale: gli spari contro un convoglio di aiuti della Croce Rossa cinese che non aveva avvisato di volersi spostarsi in un territorio di conflitto. […]

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