sigaretta elettronica

LE "BIONDE" NON VANNO PIÙ DI MODA TRA I RAGAZZI - I GIOVANI PREFERISCONO LE SIGARETTE ELETTRONICHE A QUELLE "TRADIZIONALI" - LA PROFESSORESSA ANNA VILLARINI, DIRETTRICE  DEL CENTRO STUDI E PROMOZIONE DELLA SALUTE: "ANCHE LE SIGARETTE ELETTRONICHE PROVOCANO DANNI ALLA SALUTE E ALL'AMBIENTE" - "I PROBLEMI CHE PROVOCA SONO GLI STESSI COMPRESO ANCHE LA DIPENDENZA"

 

sigaretta elettronica

(ANSA) - PERUGIA, 09 GIU - Tra i giovani umbri "è diventata una moda" fumare la sigaretta elettronica che questa "sta prendendo il sopravvento" su quella di tabacco. Molte ragazzi e ragazzi si mostrano tuttavia sensibili ai programmi per smettere di fumare. Come quello "Non solo tabacco. Scegli la salute. Vivi libero" promosso dal Dipartimento di medicina e chirurgia dell'Università di Perugia attraverso il Centro studi e promozione della salute in collaborazione con la Scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva.     

 

sigaretta elettronica

Iniziativa per la quale si sono ritrovati al Barton park di Perugia oltre 700 giovani. "Una giornata di informazione, consapevolezza e dialogo per costruire insieme un futuro sano e sostenibile" hanno sottolineato i promotori sul manifesto dedicato alle iniziative. Nel quale compare il volto di una ragazza che fuma e sotto una collina con tanti alberi. Oltre al numero verde dei servizi di prevenzione ci sono anche i qr code che rimandano alla campagna su Instragram, Facebook, X e TikTok.

sigaretta elettronica

 

Il progetto si propone di aumentare il livello di consapevolezza sui rischi per la salute legati all'uso dei nuovi dispositivi contenenti nicotina, mettendo in luce i rischi fisici, i danni ambientali e le dinamiche psicologiche e sociali legate alla dipendenza. L'obiettivo principale è ridurre la diffusione e l'impatto del consumo di tabacco e affini, contrastando la normalizzazione e la banalizzazione di questi comportamenti, soprattutto tra i più giovani, favorendo una cultura della prevenzione e della tutela della salute.     

 

GIORGIA MELONI E LE SIGARETTE

"Anche le sigarette elettroniche provocano danni alla salute e all'ambiente" ha detto all'ANSA la professoressa Anna Villarini, direttrice  del Centro studi e promozione della salute. Per inviarli a smettere di fumare è stato realizzato un filmato svelato un pò alla volta sui social. Alla giornata sono poi arrivati i messaggi di due testimonial, l'ex calciatore di Inter e nazionale Andrea Ranocchi e del libero della Sir pallavolo Massimo Colaci che si è ritirato da poco.   

 

Secondo la professoressa Villarini il fumo elettronico "è solo l'anticamera di quello tradizionale". "I problemi che provoca sono gli stessi - ha concluso -, compreso anche la dipendenza". I dispositivi elettronici infatti, percepiti come alternative meno dannose rispetto alle sigarette tradizionali, hanno favorito - spiegano i promotori dell'iniziativa - una diffusione precoce, con un utilizzo prima dei 18 anni.     

GIORGIA MELONI E LE SIGARETTE

 

Tra gli interventi della giornata quelli dei professori Claudia Mazzeschi, delegata di Ateneo per il settore "Benessere e salute della comunità, quarta missione", e Marco Dell'Omo, sotto-delegato di Ateneo per la "Tutela e Promozione della Salute". 

 

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