orgasmatron redux stanza dell orgasmo wilhelm reich

L’ORGASMO IN UNA STANZA - TUTTI A BOLOGNA: INSTALLATA L'“ORGASMATRON REDUX”, INSTALLAZIONE CONCEPITA NEGLI ANNI '50 DAL MITICO PSICANALISTA WILHELM REICH - DOTATA DI UN IMPIANTO AUDIO CHE TRASMETTE TONI BINAURALI PER INDURRE IL PIACERE, LUCI ROSSE OFFUSCATE ED È QUOTIDIANAMENTE IMPREGNATA DA FEROMONI – REICH VENNE ARRESTATO DALLA FBI PER LA SUA INVENZIONE E MORÌ IN CARCERE– ECCO COME ACCEDERE E GODERE…

 

DA www.corrieredibologna.corriere.it

orgasmatron redux 4

 

Orgasmatron Redux è un accumulatore orgonico concepito da Norma Jeane e realizzato seguendo scrupolosamente i progetti originali di Wilhelm Reich. L’installazione è equipaggiata da un impianto audio a due canali opposti che trasmette toni binaurali calibrati per indurre abbandono erotico. 

 

La seduta interna è quotidianamente impregnata da androstenone, androstenolo e copuline (il complesso feromonico umano sia maschile che femminile) e l’ambiente è illuminato da una luce rossa con una frequenza ideale per stimolare il sistema endocrino e la libido degli ospiti.

 

orgasmatron redux 1

L’OPERA E L’ARTISTA

Il dispositivo è installato e visitabile dal 1 settembre (dalle 18) all’interno di Serra Madre, la nuova area delle Serre dei Giardini Margherita, a Bologna. L’accesso è consentito esclusivamente a una persona per volta per massimo 15 minuti. Norma Jeane – vero nome di Marilyn Monroe – è lo pseudonimo di un artista (uomo o donna?) che non intende essere identificato/a. 

 

orgasmatron redux 2

Riguardo alla sua biografia, le uniche informazioni trapelate sono che è «nata a Los Angeles il 5 agosto del 1962, lo stesso giorno in cui è morta Marilyn Monroe». L’assenza fisica totale che l’artista ha deciso di rispettare si materializza nelle persone che di volta in volta coinvolge nel progettare e realizzare le proprie opere, installazioni e performance.

 

L’IDEAZIONE

Orgasmatron Redux è stato realizzato grazie al contributo di Salvatore Cottu per la lana, alle competenze chimiche di Stefania Bonan e al paziente lavoro di Alessandro Aiello, Alessandro Eusebi e Davide Sorlini per la realizzazione di tutta l’opera. 

 

orgasmatron redux 3

Nel 2011 Christopher Turner, antropologo e collaboratore di riviste (Cabinet, London Review of books) e quotidiani (The Guardian, Sunday Telegraph) riceveva importanti riconoscimenti internazionali per la pubblicazione di un saggio del tutto particolare: Adventures in the Orgasmatron: How the Sexual Revolution Came to America (ed. Farrar, Straus and Giroux).

 

wilhelm reich 2

WILHELM REICH, LA PARABOLA DELL’INVENTORE

Attraverso interviste e accurate ricostruzioni storiche Turner descrive la singolare parabola professionale e umana di Wilhelm Reich che, da psicoanalista di fama mondiale e braccio destro di Sigmund Freud, dopo la fuga dall’Austria a causa dell’ascesa al potere di Hitler, si ritrovò negli Stati Uniti a essere un bersaglio del maccartismo per le sue teorie che individuavano in una radiazione di fondo, da lui denominata «energia orgonica», la matrice universale della vita biologica. 

 

wilhelm reich accumulatore orgonico

In seguito a questa (presunta) scoperta, Reich creò una serie di strumenti terapeutici per curare vari disturbi e malattie. Il più celebre è l’accumulatore orgonico: una grande scatola con pareti, di legno esternamente e di lamiera internamente, riempite con strati alternati di lana di pecora non trattata e lana d’acciaio. Questa particolare gabbia di Faraday concentrerebbe al proprio interno una grande quantità di energia orgonica (leggi sessuale; il termine deriva infatti dalla parola «orgasmo») che colmerebbe le carenze di chi vi permane all’interno per almeno 15 minuti, ripristinando una piena carica della libido. 

orgasmatron woody allen 2

 

Condizione questa necessaria per mantenere sano l’organismo umano. Le ricerche dello scienziato austriaco lo condussero all’arresto da parte dell’Fbi e, infine, dopo otto mesi di reclusione, alla morte in carcere nel 1957. Woody Allen fece in seguito una parodia dell’accumulatore orgonico nel suo film Il dormiglione (Sleeper, 1973) chiamandolo Orgasmatron.

 

wilhelm reich 1

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

L’evento è gratuito ma per partecipare è obbligatorio prenotarsi a questo link entro 24 ore dall’inizio dell’evento: https://bit.ly/3ylTR5t. Numero massimo di persone: 40. 

 

Inoltre, a seguito del nuovo decreto del Governo, dal 6 agosto per accedere agli eventi promossi da Kilowatt a Le Serre dei Giardini, tutti i partecipanti hanno l’obbligo di presentare il Green pass (vaccinazione almeno con prima dose, guarigione dal Covid nei 6 mesi precedenti, tampone molecolare negativo nelle 48 ore precedenti)

orgasmatron woody allen 1orgasmatron woody allen 3

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)