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NON PIOVE, GOVERNO LADRO - IL SUDEST BRASILIANO VIVE LA PIÙ GRAVE SICCITÀ DELLA SUA STORIA: MANCANO ACQUA POTABILE ED ELETTRICITÀ - IN 30 COMUNI SONO STATE BLOCCATE LE SFILATE DEL CARNEVALE

Rocco Cotroneo per il “Corriere della Sera”

 

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L’arte di arrangiarsi, produrre effetti straordinari con risorse scarse ha prevalso di nuovo nel Carnevale brasiliano, che si è chiuso ieri. Ma quelli del 2015 verranno ricordati come i festeggiamenti segnati dalla crisi dell’acqua e dell’energia. Alla fine è andato tutto bene, sia pure con qualche sacrificio. Il Sudest brasiliano sta attraversando la più grande siccità della sua storia, manca acqua potabile in molte città e le centrali idroelettriche che producono gran parte dell’energia soffrono per lo svuotamento dei bacini dovuto alla mancanza di pioggia.

 

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Elettricità e acqua sono essenziali per le migliaia di eventi che si svolgono nei cinque giorni della folia brasiliana: la luce accende i sambodromi, muove i giganteschi carri allegorici, produce gli effetti speciali. L’acqua è necessaria a causa della calura estiva, la gran necessità di bere e rinfrescarsi a ogni ora del giorno.

 

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La crisi ha risparmiato i maggiori eventi, come la due giorni di sfilate delle scuole di samba a Rio de Janeiro, ma in città più piccole colpite dalla siccità le autorità sono state costrette a cancellare gli eventi ufficiali del Carnevale. In tutto 30 Comuni negli Stati di Minas Gerais, Cearà e San Paolo hanno dovuto prendere la decisione più drastica. Anche perché alcune località, note per la spettacolarità del loro Carnevale, vedono più che raddoppiare la popolazione nei giorni della festa.

 

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La situazione resta drammatica a San Paolo, un’area urbana di 20 milioni di abitanti: secondo alcune stime i principali bacini idrici che riforniscono la città potrebbero seccarsi completamente nei prossimi dodici mesi. Un recente studio dell’Allianz ricorda che il Brasile ha una dipendenza da fonti idroelettriche che supera i tre quarti della produzione e del consumo di energia, e che da adesso al 2050 la domanda potrebbe addirittura triplicarsi.

 

I cambiamenti climatici, prosegue l’analisi, stanno colpendo il Brasile come poche nazioni al mondo: dal 2000 a oggi ci sono stati 14 dei 15 anni più caldi di sempre.

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A Rio e in altre località i blocos de rua , cioè le sfilate semi-organizzate che avvengono per le strade della città, hanno eliminato quest’anno l’abitudine di spruzzare acqua sulla gente per dare sollievo al caldo.

 

Nella località di Nazaré Paulista gli organizzatori del tradizionale blocco di strada «I Bagnati» non hanno voluto rinunciare alla tradizione: con mesi di anticipo si è raccolta l’acqua della pioggia in varie piscine messe a disposizione da volontari. Poi l’acqua è stata portata in città con autocisterne e la folla è stata debitamente inzuppata durante la sfilata.

 

 

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