parigi - scontri e violenza dopo la vittoria della champions league da parte del paris saint germain psg

IL CAOS SCOPPIATO A PARIGI È UNO SCONTRO TRA CLASSI SOCIALI – IL SOCIOLOGO KOKOREFF COMMENTA LA GUERRIGLIA IN FRANCIA DOPO LA VITTORIA DELLA CHAMPIONS DA PARTE DEL PSG: “C’È UNA PICCOLA GUERRA SOCIALE CHE SI È GIOCATA CON QUESTI SCONTRI. I FACINOROSI CHE VENGONO DALLE PERIFERIE A NORD DI PARIGI SONO ANDATI A OCCUPARE I QUARTIERI PIÙ BORGHESI DELLA CITTÀ.  SONO STATI PRESI DI MIRA NEGOZI DI GRANDI MARCHI, BOUTIQUE DI LUSSO, DI CERTO NON IL PICCOLO ALIMENTARI DI QUARTIERE” – IL BOLLETTINO DA GUERRA DEI FESTEGGIAMENTI: UN MORTO, 219 FERITI (TRA CUI 57 AGENTI) E 457 ARRESTI. SENZA CONTARE TUTTI I DANNI AD AUTO, NEGOZI ED EDIFICI… – VIDEO

1 - L’ASSEDIO DI PARIGI

Estratto dell’articolo di Danilo Ceccarelli per “la Stampa”

 

parigi scontri e violenza dopo la vittoria della champions league da parte del paris saint germain 5

I resti di un chiosco saccheggiato e dato alle fiamme sono tra le poche tracce rimaste sugli Champs-Elysées della notte di caos andata in scena dopo la vittoria del Paris Saint Germain alla finale di Champions League. […] Poco più in là, giace un furgoncino abbrustolito, non lontano dalla fila di camion della celere parcheggiati accanto al marciapiede. […]

 

Solamente fino a poche ore prima la strada che collega place de la Concorde all'Arco di Trionfo si era trasformata ancora una volta in un'arena da combattimento. Al fischio finale riecheggiato dalla Puskàs Arena di Budapest che ha sancito il successo del Psg sull'Arsenal, a Parigi e in altre città di Francia è esplosa una gioia diventata presto violenza, per poi finire in tragedia.

 

Sul périphérique, l'anello autostradale attorno alla capitale bloccato dai tifosi in festa, un ragazzo a bordo di una moto da cross ha perso la vita dopo essere andato a sbattere contro dei blocchi di cemento. Un altro è rimasto invece in fin di vita nelle strade del 16esimo arrondissement, il quartiere della Parigi bene, aggredito da alcuni individui che lo hanno accusato di aver rubato.

 

parigi scontri e violenza dopo la vittoria della champions league da parte del paris saint germain 4

Nel resto della città biciclette in fiamme, un tentato assalto a un commissariato, arredi urbani distrutti, negozi saccheggiati e colpi di mortaio contro le forze dell'ordine (tra le quali ci sono stati 57 feriti). Un bollettino da guerriglia, che conta in tutto il Paese 219 feriti e 780 controlli in base ai quali sono scattati 457 fermi, il 32% in più rispetto a quelli registrati lo scorso anno, in occasione della prima Champions vinta dai parigini. Solamente nella capitale, gli arresti sono stati 306, di cui 81 minorenni. […]

 

Sugli Champs-Elysées alcune boutique di importanti marchi di moda ancora avevano sulle vetrine le barriere in ferro montate il giorno prima. «Qualcuno ha avuto un bel po' di problemi questa notte, io fortunatamente mi sono salvato», racconta sorridendo Karim, che ha un'edicola proprio sull'avenue, dove alla fine, nonostante i tumulti, nessun esercizio commerciale ha subito danni a differenza di quanto avvenuto altrove nel quartiere.

 

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Niente a che vedere con quanto accaduto durante il periodo delle proteste dei gilet jaunes: «Lì si che la situazione era difficile», ricorda il commerciante. Poi, mentre fa lo scontrino a due turisti che hanno comprato i soliti souvenirs, continua a raccontare quello che ha visto prima di abbassare la saracinesca la sera precedente: «È stato un bel casino, spero che oggi non tornino».

 

Il riferimento è ai festeggiamenti previsti sugli Champs de Mars, all'ombra della Torre Eiffel. La sindaca dell'ottavo arrondissement, la repubblicana Catherine Lecuyer, ha vietato ogni forma di raduno lungo la via simbolo di Parigi, attirandosi le critiche del ministro dell'Interno, Laurent Nunez, che ha parlato di una «falsa buona idea».

 

A Parigi c'è comunque chi vuole minimizzare. Come Laurent, che lavora in un bar nei pressi di place de la Bastille, tra i teatri più caldi degli scontri di sabato sera. «Qui non abbiamo avuto problemi, al fischio finale tutti i clienti sono andati a festeggiare in piazza, c'è stato solo un po' di scompiglio ma niente più», dice il ragazzo sistemando i caffè sul bancone.

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[…] Anche il presidente si è unito al coro di condanne, definendo gli episodi di violenza «inaccettabili» e «inqualificabili». «Questo non è sport. Saremo inflessibili con quelli che sono stati presi», ha poi promesso, prima di congratularsi con il gruppo guidato dal capitano Marquinhos.

[…]

 

2 - MICHEL KOKOREFF - “BANLIEUE CONTRO QUARTIERI BORGHESI MA LA DESTRA GIÀ STRUMENTALIZZA”

Estratto dell’articolo di Dan.Cec. per “la Stampa”

 

«Quanto avvenuto sabato sera non va certo giustificato, ma si tratta comunque di un rituale». È quanto afferma il sociologo Michel Kokoreff, professore all'università Paris VIII e specialista delle banlieue, commentando le violenze esplose in tutta la Francia al termine della finale di Champions League vinta dal Paris Saint Germain.

 

«Non bisogna minimizzare i fatti, perché non stiamo parlando di qualche scaramuccia, ma c'è una drammatizzazione, che arriva in un momento in cui in tutta Europa si parla sempre più di ordine», […]

 

Professore, che idea ha sui fatti di sabato?

parigi scontri e violenza dopo la vittoria della champions league da parte del paris saint germain 2

«In questo affare ne escono tutti vincenti. C'è la polizia, che ha dispiegato un dispositivo imponente, dando l'impressione di saper gestire una situazione del genere nonostante i disordini. Lo dimostra l'incredibile numero di arresti che sono scattati sabato sera. Poi ci sono i media di destra, che hanno avuto la possibilità di parlare della violenza dei giovani, della necessità di ripristinare l'ordine e di altri temi legati alla sicurezza. Infine ci sono i ragazzi, che hanno giocato a rincorrersi con la polizia, distruggendo qua e là per poi rientrare nei loro quartieri e vantarsi di quanto fatto con i loro amici».

 

Si tratta di ragazzi provenienti dalle banlieue?

«Difficile dirlo, bisognerebbe fare un'inchiesta per affermare con esattezza una cosa del genere. Io non ero in strada quella sera, ma stavo seguendo la partita come tutti. C'è un forte sospetto che i facinorosi vengano dalle periferie a nord di Parigi e questo permette di far ripartire un discorso sulla teppaglia che proviene da quei quartieri».

 

PARIGI - SCONTRI E VIOLENZA DOPO LA VITTORA DELLA CHAMPIONS LEAGUE DA PARTE DEL PARIS SAINT GERMAIN

[…] «I disordini di sabato sera sono avvenuti soprattutto nell'ovest di Parigi, in zone come quelle dell'ottavo o del sedicesimo arrondissement. Certo, i principali eventi legati alla partita erano stati organizzati in quei quartieri. Le violenze non sono avvenute nel diciottesimo o nel diciannovesimo (quartieri più popolari, ndr). Ma si potrebbe affermare che c'è una piccola guerra sociale che si è giocata con questa ondata di scontri, perché c'è stata una certa intenzionalità nella scelta degli negli spazi interessati dai disordini.

 

È stato un modo per andare a occupare i quartieri più borghesi della città. Lo abbiamo già visto in passato e anche questa volta sono stati presi di mira negozi di grandi marchi, boutique di lusso, di certo non il piccolo alimentari di quartiere. È importante prendere in considerazione questa geografia delle violenze per capire quello che è accaduto». […]

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