esplosione centrale idroelettrica elettrica bargi lago bacino diga suviana bargi

COSA HA CAUSATO LA STRAGE NELLA CENTRALE ELETTRICA DI BARGI? – PROBABILMENTE UNA TURBINA SAREBBE ANDATA FUORI GIRI AUMENTANDO IL CALORE DELL’OLIO: È BASTATA UNA SCINTILLA PER DARE FUOCO AI MATERIALI - DA QUI SAREBBE PARTITO L’INCENDIO, SEGUITO DAL CROLLO E DALL’ALLAGAMENTO. MA LA DOMANDA E’, PERCHÉ LA TURBINA E’ ANDATA FUORI GIRI? – LA TESTIMONIANZA DI EMANUELE SANTI, UN DIPENDENTE SALVO PER MIRACOLO, CHE QUEL GIORNO SENTIVA DEI RUMORI ANOMALI: “HO GRIDATO USCITE TUTTI…”

STRAGE SUVIANA, LA VERITÀ DELLA CENTRALE DI BARGI DALLA SCATOLA NERA: LA TURBINA HA SURRISCALDATO GLI OLII

Estratto dell’articolo di Claudia Guasco per “Il Messaggero”

 

LE RICERCHE DEI SOMMOZZATORI - CENTRALE IDROELETTRICA DI BARGI - DIGA DI SUVIANA

I due operai che lavoravano accanto alla turbina al nono piano interrato erano consci che stava accadendo qualcosa di grave, gli altri due compagni trovati nei pressi delle vie di fuga forse sono scesi per aiutarli o sono stati proiettati verso il basso dall’esplosione. Tutti, è il pensiero che angoscia i soccorritori, hanno probabilmente avuto il tempo di capire che non sarebbero usciti vivi dalla centrale di Bargi.

 

Enel Green Power ha consegnato alla Procura la scatola nera che registra tutti i dati dell’impianto, da qui potranno essere estrapolate informazioni preziose su ciò che è accaduto. Ma già ora dalla posizione delle vittime, dalle immagini dei vani crollati e allagati registrate dai droni subacquei e dai sommozzatori, gli investigatori hanno un’ipotesi circostanziata del disastro. E su ciò che ha provocato la fiammata letale.

LE VITTIME DELL ESPLOSIONE DELLA CENTRALE IDROELETTRICA ALLA DIGA DI SUVIANA

 

Nell’impianto che si affaccia sul bacino di Suviana sono da poco passate le 14 di martedì, si lavora al programma di efficientamento arrivato alla fase finale, il collaudo del primo gruppo di generazione è stato effettuato qualche giorno prima e manca solo il secondo. La turbina è collocata al meno nove. Si tratta di un pezzo unico, sale in verticale nel pozzo di aspirazione centrale che collega i vari piani e arriva al meno otto.

 

ricostruzione dell esplosione alla centrale idroelettrica di bargi - lago di suviana

Qui, in cima, è montato l’alternatore. Per consentire il movimento rotatorio della turbina, nel punto di collegamento con l’alternatore ci sono dei cuscinetti contenenti oli lubrificanti. «Sulla turbina di Bargi ce n’erano almeno due, molto grandi - spiega un investigatore - Ciascuno contiene circa tremila litri di olio».

 

È questo il materiale che fa da innesco. In base alla ricostruzione, la turbina sarebbe andata fuori giri, troppo veloce, e ciò avrebbe aumentato a dismisura il calore dell’olio. Per effetto dell’incontrollata accelerazione subita, la turbina va in pezzi provocando scintille che danno fuoco agli oli. Da qui sarebbe partito l’incendio, seguito dal crollo e dall’allagamento. Le ultime fasi prima dell’incidente, così come vengono delineate dagli investigatori, danno un senso a quanto riferito dai sopravvissuti: c’è chi parla di uno scoppio, chi di un’esplosione, quindi la fiammata. […]

 

Quello che al momento per gli inquirenti non ha una spiegazione è: come mai la turbina avrebbe accelerato? La Procura di Bologna ha aperto un fascicolo per disastro colposo e omicidio colposo, senza iscrizioni nel registro degli indagati, nei prossimi giorni verranno nominati i tecnici incaricati della perizia. Intanto magistrati hanno posto le basi dell’inchiesta. Enel Green Power ha fornito la scatola nera, il cosiddetto sistema Scada, una sim che contiene tutte le informazioni sul funzionamento dell’impianto. Messa a disposizione dalla società anche la documentazione. […]

 

HO GRIDATO AGLI ALTRI: SCAPPATE E MENTRE RISALIVO IN SUPERFICIE IN BASSO È SCOPPIATO TUTTO»

Estratto dell’articolo di Giusi Fasano per “Il Corriere della Sera”

 

sommozzatori nella centrale idroelettrica al lago di suviana 1

«Quando sono arrivato loro stavano già lavorando. Ho l’abitudine di scendere e andare a salutarli tutti, lo faccio sempre. Qualche volta porto giù anche un caffè. Così sono sceso mentre stavano facendo il collaudo. Ho sentito l’alternatore che faceva questo rumore un po’ anomalo e all’inizio non gli ho dato troppo peso. Poi è andato fuori giri...».

 

L’orecchio allenato di chi lavora in una centrale coglie le irregolarità. Emanuele Santi, dipendente dell’Enel Green Power, l’ha colta appena ha messo piede sulla scala che portava giù, verso i piani dov’erano in corso le prove. Non ha raccontato di odori strani. Ma quello che sentiva non era il solito frastuono, appunto.

 

Un gradino, un altro, un altro ancora e quel rumore — per dirla con le sue parole — è diventato «assurdo», come se qualcuno stesse «scuotendo» la macchina. Quel «fuori giri» invece di diminuire cresceva. «Diventava sempre più forte, non si fermava più», è il ricordo di quest’uomo che è ancora lì, alla centrale, anche quando torna a casa dalla sua compagna e da sua figlia, una bambina di 10 anni.

sommozzatori al lago di suviana

 

Lui è lì con la memoria, con le voci dei colleghi, con il fumo nero e denso che riempie l’aria. C’è stato un momento in cui Emanuele Santi ha intuito che da quel rumore non si tornava indietro, che quel «fuori giri» era portatore di un disastro. Chi ha parlato con lui dice che a quel punto si trovava al piano -4: «Quando ho capito che non si sarebbe fermato ho cominciato a gridare: via, via tutti, fuori! E sono scappato su», mentre al piano -8 «è scoppiato tutto», mentre il solaio del -7 crollava, mentre l’acqua si prendeva il -9.

 

Nessuno scampo per chi si trovava al livello dell’esplosione (erano in tre), niente da fare nemmeno più giù, vicino alla turbina del -9 (lì erano in quattro). Gli altri, ustionati, feriti o intossicati, sono riusciti a raggiungere l’uscita. Il racconto di Emanuele Santi sarà fra le prime testimonianze ad arrivare in procura. […]

RICERCHE DEI DISPERSI - CENTRALE IDROELETTRICA DI BARGI - DIGA DI SUVIANAalessandro dandrea ricerche dei dispersi esplosione alla centrale elettrica alla diga di suviana 2ricerche dei dispersi esplosione alla centrale elettrica alla diga di suvianavincenzo garzillo bologna sciopero per l incidente alla diga di suviana centrale idroelettrica di bargi incidente alla centrale del lago di suviana pavel taneseil cartello dei lavori alla diga di suviana ricerche dei dispersi esplosione alla centrale elettrica alla diga di suviana. giuseppe petrone - capo della squadra sommozzatori al lago di suviana

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....