ebola in congo

E DOPO L'HANTAVIRUS, ARRIVA L’EBOLA – UNA NUOVA EPIDEMIA DI FEBBRE EMORRAGICA È STATA DICHIARATA NELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO: I CASI SOSPETTI SONO FINORA 246, CON 80 MORTI - L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ HA DICHIARATO L’EMERGENZA SANITARIA, PUR CHIARENDO CHE NON SI TRATTA DI UNA PANDEMIA – IL VIROLOGO PREGLIASCO: “IL RISCHIO CHE POSSA ARRIVARE IN EUROPA E DIFFONDERSI AL DI FUORI DEL CONTINENTE AFRICANO IN TEORIA NON È NULLO, MA È CONSIDERATO MOLTO BASSO…”

1 - L’EPIDEMIA DI EBOLA NEL CUORE DELL’AFRICA ALMENO 80 MORTI L’APPELLO DELL’OMS

Estratto dell’articolo di Michele Farina per il “Corriere della Sera”

 

Ebola in Congo

Le oscure miniere d’oro di Mongwalu e Rwampara, la remota provincia di Ituri con la sua capitale Bunia e gli sfollati di tanti conflitti dimenticati non sono mai sulle labbra dell’opinione pubblica: ci è voluto il divampare di un focolaio del virus di Ebola per attirare su quelle terre nel cuore dell’Africa gli sguardi preoccupati di Paesi distanti migliaia di chilometri (e anche i nostri).

 

 L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che è in atto un’emergenza di salute pubblica internazionale nella Repubblica Democratica del Congo, pur chiarendo che non si tratta di una pandemia. I casi sospetti sono finora 246, con 80 morti. Responsabile è il ceppo chiamato Bundibugyo, una delle tre «varianti» letali del virus di Ebola, quella per cui non esistono ancora vaccini.

 

ebola in congo 11

Dal quartier generale di Ginevra l’Oms mette in guardia sul fatto che l’espandersi dei contagi potrebbe essere maggiore di quanto appare in questo momento. […] Dalla provincia di Ituri, dove sono attivi gruppi armati che terrorizzano la popolazione, il virus è riuscito a spostarsi nella capitale Kinshasa (un caso registrato) e a superare i confini: due persone infettate (una delle quali ha perso la vita) a Kampala, capitale dell’Uganda. Analisi di laboratorio hanno confermato un caso anche nella città orientale di Goma, attualmente controllata dai ribelli dell’M23 appoggiati dal Ruanda.

 

[…] L’emergenza dichiarata dall’Oms ha lo scopo di richiamare le autorità dei Paesi dell’area affinché approntino misure di isolamento per le persone colpite. Il virus di Ebola è abbastanza raro, si trasmette per contatto con fluidi corporei delle persone infette, ha un periodo di incubazione che varia da 2 a 21 giorni.

 

ebola in congo 5

I primi sintomi assomigliano a quelli dell’influenza: febbre, spossatezza, mal di testa. Poi insorgono vomito e diarrea, gli organi non funzionano più come dovrebbero, talvolta sopraggiungono emorragie interne ed esterne devastanti. Esistono vaccini per le varianti Zaire, ma non per Bundibugyo. La mortalità secondo l’Oms si aggira intorno al 50%. […]

 

In 50 anni, il Paese ha registrato 17 epidemie: la più letale tra il 2018 e il 2020, quando morirono quasi 2.300 persone. Quella che ha fatto più vittime nella storia (oltre diecimila) scoppiò tra il 2014 e il 2016 in tre Paesi dell’Africa Occidentale (Guinea, Liberia e Sierra Leone). Ora si tratta di salvare vite nella provincia di Ituri.

 

Medici Senza Frontiere sta aumentando gli interventi. Isolare gli infetti, prestare soccorso con l’idratazione, reintroducendo liquidi nei corpi che il virus «svuota». Un così alto numero di casi nel giro di dieci giorni e la diffusione in diverse aree, ha detto alla Cnn Trish Newport, responsabile emergenze di Msf, «è motivo di grande preoccupazione».

ebola in congo 6

 

2 - FABRIZIO PREGLIASCO - COME SI DIFFONDE CI SONO RISCHI CHE ARRIVI IN EUROPA

Estratto dell’articolo di Silvia Turin per il “Corriere della Sera”

 

1 - Il contagio da virus Ebola può diffondersi in Europa (e nel mondo)?

Il rischio che possa arrivare in Europa e diffondersi al di fuori del continente africano in teoria non è nullo, soprattutto in un mondo caratterizzato da frequenti spostamenti internazionali, ma la zona in cui è stata segnalata l’attuale epidemia (la provincia di Ituri, nella Repubblica Democratica del Congo) è isolata e teatro di conflitti: non è turistica o frequentata abitualmente da stranieri. […] Il rischio per la popolazione generale fuori dal continente africano è considerato molto basso.

 

2 - È un virus molto contagioso? Come si trasmette tra le persone?

vittima di ebola

[…] Il contagio avviene attraverso il contatto diretto con sangue, secrezioni, fluidi biologici o materiali contaminati di persone malate. Questo limita fortemente la capacità di diffusione, anche perché i malati sono contagiosi solo dopo la comparsa dei sintomi e perché la trasmissibilità non è elevata come quella dei virus respiratori come SARS-CoV-2. […]

 

3 - Ebola potrebbe arrivare a coinvolgere più Paesi nel continente africano?

La comunicazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha dichiarato l’attuale focolaio in Repubblica Democratica del Congo «emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale» serve soprattutto a mobilitare risorse, supporto tecnico e cooperazione internazionale, evitando ritardi che potrebbero favorire l’espansione dell’epidemia.

 

 La provincia di Ituri confina con il Sud Sudan e l’Uganda: è un’area mineraria ad alta frequentazione con molti sfollati. Per questo è necessaria una risposta rapida sul territorio: identificazione precoce dei casi, isolamento, tracciamento dei contatti, protezione degli operatori sanitari.

 

ebola africa

4 - Si può curare Ebola?

Il ceppo responsabile dell’attuale epidemia è il Bundibugyo, per cui non esistono vaccini o terapie come per altre varianti di Ebola. Questo ceppo ha una mortalità intorno al 25-40%, che dipende però dalla rapidità diagnostica e dalla qualità delle cure disponibili. Nei Paesi con sistemi sanitari avanzati, accesso a terapia intensiva e gestione precoce, la prognosi può migliorare significativamente.

 

(Ha collaborato Fabrizio Pregliasco, virologo, direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva dell’Università Statale di Milano) .

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