ALLE ARMI! - LA CINA AUMENTERÀ IL BUDGET PER LA DIFESA AL 7% NEL 2026: PECHINO PREVEDE DI SPENDERE 276,8 MILIARDI DI DOLLARI PER LA DIFESA, CIRCA TRE VOLTE MENO DEL BILANCIO MILITARE DEGLI STATI UNITI – L’AVVISO DEL “DRAGONE” AL MONDO: “RIMARREMO FEDELI AL PRINCIPIO DI UNA SOLA CINA E AL CONSENSO DEL 1992, LOTTEREMO CON DETERMINAZIONE CONTRO LE FORZE SEPARATISTE CHE MIRANO ALL'INDIPENDENZA DI TAIWAN E CI OPPORREMO ALLE INTERFERENZE ESTERNE”
LA CINA AUMENTERÀ IL BUDGET PER LA DIFESA AL 7% NEL 2026
(ANSA) - PECHINO, 05 MAR - Nel 2026 la Cina aumenterà la propria spesa militare del 7% rispetto all'anno precedente. L'aumento è inferiore all'incremento del 7,2% registrato nel 2025 rispetto all'anno precedente. Pechino prevede di spendere 1.9096 miliardi di yuan (276,8 miliardi di dollari) per la difesa, circa tre volte meno del bilancio militare degli Stati Uniti. L'aumento della spesa militare per l'anno è stato annunciato in una relazione sul bilancio del ministero delle Finanze pubblicata a margine del conclave politico annuale delle Due sessioni.
LA CINA FISSA L'OBIETTIVO DI CRESCITA TRA IL 4,5 E IL 5% PER IL 2026
(ANSA) - PECHINO, 05 MAR - La Cina fissa l'obiettivo di crescita dal 4,5 al 5% per il 2026. Lo riporta una copia del report ufficiale che verrà letto all'apertura dell'Assemblea nazionale del popolo cinese dal premier Li Qiang. L'anno scorso la crescita effettiva del Pil è stata del 5,0%, raggiungendo l'obiettivo ufficiale di "circa il 5%".
PECHINO, LOTTEREMO CONTRO LE FORZE INDIPENDENTISTE A TAIWAN
XI JINPING - PARATA MILITARE A PECHINO
'E ci opporremo alle interferenze esterne'
(ANSA) - PECHINO, 05 MAR - "Rimarremo fedeli al principio di una sola Cina e al Consenso del 1992, lotteremo con determinazione contro le forze separatiste che mirano all' 'indipendenza di Taiwan' e ci opporremo alle interferenze esterne, al fine di promuovere lo sviluppo pacifico delle relazioni tra le due sponde dello Stretto e portare avanti la causa della riunificazione nazionale". Lo ha detto il premier cinese Li Qiang nel su discorso all'apertura dell'Assemblea nazionale del popolo a Pechino.
PECHINO, OBIETTIVO CREARE 12 MILIONI DI POSTI DI LAVORO URBANI
Stimato un tasso di disoccupazione urbana al 5,5%
(ANSA) - PECHINO, 05 MAR - Tra gli obiettivi individuati dal premier cinese Li Qiang in apertura dell'Assemblea nazionale del popolo a Pechino c'è anche quello di creare 12 milioni di nuovi posti di lavoro. La stima del tasso di disoccupazione urbana è stata fissata al 5,5%.


