tesori dei moghul e dei maharaja

COLPO GROSSO A VENEZIA! - TRAFUGATI I GIOIELLI DELLA MOSTRA SUI TESORI DEI MAHARAJA A PALAZZO DUCALE - IL FURTO E’ AVVENUTO MERCOLEDÌ MATTINA: IL LADRO E’ RIUSCITO AD APRIRE UNA TECA CON L’AIUTO DI UN COMPLICE E HA PORTATO VIA DUE ORECCHINI E UNA SPILLA DAL VALORE DI…

Tesori dei Moghul e dei Maharaja

Da http://www.veneziatoday.it

 

Hanno preso di mira uno dei simboli di Venezia nel mondo: Palazzo Ducale. Mercoledì mattina un ladro, avvalendosi con ogni probabilità anche di un complice, è riuscito ad aprire una teca in cui erano custoditi alcuni gioielli in esposizione nell'ambito della mostra "Tesori dei Moghul e dei Maharaja: la collezione Al Thani".

 

BOTTINO ORECCHINI E SPILLA

Tesori dei Moghul e dei Maharaja

L'allarme è scattato, ma l'intruso è riuscito comunque ad allontanarsi intascandosi un paio di orecchini e una spilla dal valore totale che si aggirerebbe sui 30mila euro. In ogni caso il bottino non sarebbe così ingente in confronto ad altre opere della collezione. Sul posto sono intervenute le pattuglie della polizia, tra volanti e squadra mobile. Il sistema di videosorveglianza avrebbe immortalato i malintenzionati in azione e sono in corso indagini e sopralluoghi per risalire alla loro identità. Si sarebbero confusi tra la folla dei visitatori, per poi entrare in azione verso le 10 dell'ultimo giorno di apertura della mostra.

 

ESPERTI DELLA POLIZIA DA ROMA

Tesori dei Moghul e dei Maharaja

La coppia di delinquenti è riuscita a evitare l'intervento dell'apparato di sicurezza (ci sarebbe un protocollo ad hoc previsto con la questura per quello che è uno degli obiettivi sensibili del centro storico) e del personale di sorveglianza. Operatori che possono essere anche armati. Intanto sono stati chiamati alcuni esperti della polizia da Roma per fare luce sul furto. A renderlo noto il questore Vito Gagliardi, che sottolinea che è indispensabile capire "cosa non ha funzionato" perché e "stata aperta una teca come fosse una scatoletta mentre l'allarme, se ha funzionato, è partito con ritardo". Le foto dei monili sottratti sono già state inviate a Londra, ai gestori degli stessi, per una corretta identificazione e la quantificazione del loro valore.

Tesori dei Moghul e dei Maharaja

 

LA MOSTRA

L'esposizione è stata inaugurata il 9 settembre scorso e ha fatto il pieno di visitatori, ammirati dalle gemme e dai gioielli indiani, datati dal XVI al XX secolo, appartenenti alla Collezione Al Thani. In mostra oltre 270 oggetti che raccontano cinquecento anni di storia dell’arte orafa legata, per origine o ispirazione, al subcontinente indiano. Gemme splendenti, pietre preziose, antichi e leggendari gioielli, accanto a creazioni contemporanee.

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?