papa francesco bergoglio porta santa giubileo

LE CONDIZIONI DI SALUTE DI PAPA FRANCESCO SONO PEGGIORATE, E IN VATICANO C’’È PREOCCUPAZIONE: IL BOLLETTINO DI IERI SERA HA PARLATO DI “CRISI RESPIRATORIA PROLUNGATA” E “TRASFUSIONI”. IL TONO DEI MEDICI SI È AGGRAVATO (“È PIÙ SOFFERENTE”) E NON SI DICE PIÙ CHE NON CI SIA UN PERICOLO DI VITA IMMEDIATO – IN VATICANO SI PREGA: “È UNA SITUAZIONE DIVERSA E PREOCCUPA” – BERGOGLIO È SOTTOPOSTO DA GIORNI A UNA TERAPIA ROBUSTA DI ANTIBIOTICI E LA DEGENZA SARÀ ANCORA LUNGA. LA “PIASTRINOPENIA”, IL CALO DELLE PIASTRINE NEL SANGUE, È UN SINTOMO CHE L’INFEZIONE SI STA AGGRAVANDO. IL RISCHIO È CHE SI ARRIVI A UNA SEPSI, CIOÈ CHE L’INFEZIONE SI ESTENDA FINO A PROVOCARE IL MALFUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI VITALI….”

1. NOTTE TRANQUILLA, IL PAPA HA RIPOSATO
(ANSA)
- "La notte è trascorsa tranquilla, il Papa ha riposato". Lo comunica la Sala stampa vaticana.

 

2. IL PAPA IN PROGNOSI RISERVATA: CRISI RESPIRATORIA E TRASFUSIONI

Estratto dell’articolo di Francesco A. Grana per “il Fatto quotidiano”

 

PAPA FRANCESCO

Si aggravano le condizioni di Papa Francesco. È il bollettino medico di ieri sera, pubblicato dalla Sala Stampa della Santa Sede, a dare l’allarme: “Le condizioni del Santo Padre continuano ad essere critiche, pertanto, il Papa non è fuori pericolo. Al momento la prognosi è riservata”.

 

[…] Ieri, hanno spiegato i medici, “Papa Francesco ha presentato una crisi respiratoria asmatiforme di entità prolungata nel tempo, che ha richiesto anche l’applicazione di ossigeno ad alti flussi. Gli esami del sangue hanno inoltre evidenziato una piastrinopenia (cioè carenza di piastrine, ndr), associata a un’anemia, che ha richiesto la somministrazione di emotrasfusioni”.

 

Il Papa [...] “continua a essere vigile e ha trascorso la giornata in poltrona anche se più sofferente” rispetto al giorno precedente. La sensazione in Vaticano è che il quadro clinico stia precipitando velocemente.

BERGOGLIO IN UN LETTO D OSPEDALE - FOTO CREATA CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI GROK

 

Del resto, lo avevano fatto intuire i medici che lo curano. “Il Papa è fuori pericolo? No, ancora no. Ma è in pericolo di vita, adesso? La risposta, ancora una volta, è no. La testa è quella di un cinquantenne. Ma mi ha detto: ‘Mi rendo conto che la situazione è grave’. La malattia cronica rimane, a volte gli manca il respiro e la sensazione non è piacevole per nessuno”. 

 

Così si era espresso, il giorno prima dell’aggravamento, il professore Sergio Alfieri [...].  Ai giornalisti il primario aveva detto chiaramente che Bergoglio, stavolta, potrebbe non farcela: “Ha tutte le porte aperte davanti”.

 

[…] In Vaticano sono ore di apprensione e preghiera [...]. Ieri, il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, ha smentito ogni ipotesi di dimissioni: “Mi sembrano tutte inutili speculazioni. Ora stiamo pensando alla salute del Santo Padre, alla sua ripresa, al suo ritorno in Vaticano: queste sono le uniche cose che contano”.

 

papa francesco

Una risposta diretta alle parole del cardinale Gianfranco Ravasi, [...] che, per primo, ha rotto il tabù delle dimissioni: “[…] Io penso che possa farlo perché è una persona che, da questo punto di vista, è abbastanza decisa nelle sue scelte”. […]

 

3. FRANCESCO LE ORE PIÙ LUNGHE

Estratto dell’articolo di Domenico Agasso per “La Stampa”

 

[…] I passaggi più preoccupanti del comunicato sono l'immediatezza con cui si definisce critico lo stato fisico del Papa, la conferma che Francesco non è fuori pericolo, l'aumento della sofferenza, e il contesto per cui i dottori si riservano la prognosi. Nel frattempo, oggi come domenica scorsa l'Angelus viene diffuso solo in forma scritta, il Pontefice non lo guida. […]

 

[…] Il Papa la notte scorsa aveva riposato bene. E mangia regolarmente. Ma la situazione è peggiorata su diversi fronti. Mentre occorre aspettare vari giorni per valutare l'effetto e l'efficacia delle terapie, in un'infezione «polimicrobica» che ha colpito una persona di 88 anni con varie fragilità pregresse, peraltro con uno spirito di resilienza e una tenacia fuori dal comune.

 

LA VISITA DI GIORGIA MELONI A BERGOGLIO - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

Prende sempre più consistenza l'allungamento ulteriore della degenza, ben oltre la settimana di cui si è accennato come tempo minimo a partire dall'altro ieri. E poi, c'è il nodo del futuro dopo l'auspicata ripresa.  Resteranno le patologie «croniche», ossia le bronchiectasie con una bronchite asmatica che, acutizzandosi, ha favorito l'infezione polmonare […]

 

4. “CONDIZIONI CRITICHE” PER IL PAPA OSSIGENO ETRASFUSIONIDISANGUE

Estratto dell'articolo di Iacopo Scaramuzzi per “la Repubblica”

https://www.repubblica.it/cronaca/2025/02/23/news/papa_francesco_condizioni_salute_oggi_ultime_notizie-424022339/

 

papa francesco apre la porta santa foto lapresse

[…] Il bollettino medico conclude con altre due note insolitamente gravi. «Il Santo Padre continua ad essere vigile e ha trascorso la giornata in poltrona anche se», si sottolinea, «più sofferente» rispetto al giorno precedente. Infine, la conclusione: «Al momento la prognosi è riservata».  Si tratta di un linguaggio che certifica una situazione non disperata, ma decisamente non buona, oltre che imprevedibile.  […]

 

5. IL PAPA IN «CONDIZIONI CRITICHE» CRISI ASMATICA E TRASFUSIONE

Estratto dell’articolo di Gian Guido Vecchi per il “Corriere della Sera”

 

[…] è chiaro che al Gemelli come in Vaticano ci sia molta preoccupazione, molto più di quanto non fosse fino a venerdì. Che le condizioni del pontefice siano serie era chiaro, Bergoglio è un uomo di 88 anni al quale è stata diagnosticata una «polmonite bilaterale»: significa che «l’infezione polimicrobica», causata cioè da batteri e microrganismi di specie differenti, ha colpito entrambi i polmoni.

 

benedizione urbi et orbi di natale papa francesco al balcone di san pietro 1 foto lapresse

Il pontefice è sottoposto da giorni a una terapia robusta di antibiotici, venerdì sera i medici spiegavano: «Il Santo Padre non è ancora fuori pericolo ma attualmente non è in pericolo di vita». Ventiquattr’ore più tardi, ci si limita a ripetere che «non è fuori pericolo», ma non si dice più che non ci sia un pericolo di vita immediato. Perché il pericolo è nelle cose. «Certo è una situazione diversa e preoccupa», si sospira Oltretevere.

 

[…] Francesco è sottoposto da giorni a una terapia robusta di antibiotici e la degenza sarà lunga, ancora una settimana o più probabilmente due o tre. La polmonite è causata da più agenti infettivi. La «piastrinopenia», il calo delle piastrine nel sangue, è spesso un sintomo che l’infezione si sta aggravando. Il rischio, in questi casi, è che si arrivi a una sepsi, cioè che l’infezione si estenda fino a provocare il malfunzionamento degli organi vitali.

Un aspetto positivo è che, almeno finora, i medici hanno insistito sul fatto che il cuore di Bergoglio va «molto bene».

PAPA FRANCESCO NEL VIDEO DI SANREMO - PAPA FRANCESCO OGGI

 

Si continua a spiegare che Francesco è presente a se steso, di buon umore e sereno.

Anche ieri la Santa Sede ha reso ufficiali una serie di nomine episcopali, ma non significa che il Papa abbia lavorato: vengono sempre firmate e decise diversi giorni prima dell’annuncio. Ora si tratta di attendere e vedere se la terapia avrà affetto. «Il bollettino è molto chiaro, non sappiamo altro. Ma Francesco ha una tempra forte, preghiamo e speriamo possa rimettersi pienamente», dice il cardinale Mauro Gambetti, arciprete di San Pietro. Il cardinale Pietro Parolin Segretario di Stato vaticano, lo dice a nome di tutti: «Al Santo Padre va il nostro pensiero e la nostra fervente preghiera per la sua salute».

papa francesco messa della vigilia di natale 2024 foto lapresse papa francesco apre la porta santa foto lapresse BERGOGLIO - MESSA DI NATALE 2024

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