coronavirus - ospedale di varese terapia intensiva italia

È ARRIVATO IL BOLLETTINO! – OGGI I CONTAGI UFFICIALI CALANO DRASTICAMENTE (IERI ERA CAPODANNO): SONO 61.046, MA CON POCHISSIMI TAMPONI RISPETTO AI GIORNI SCORSI (278MILA). INFATTI IL TASSO DI POSITIVITÀ SCHIZZA AL 21,9% – I MORTI SONO 133, CRESCONO RICOVERI E TERAPIE INTENSIVE – LA LIGURIA VICINA AI DATI DA ZONA ARANCIONE

Da www.corriere.it

 

TERAPIA INTENSIVA CORONAVIRUS

Sono 61.046 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati 141.262, qui il bollettino). Sale così ad almeno 6.328.076 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 133 (ieri sono stati 111), per un totale di 137.646 vittime da febbraio 2020 ***.

 

I tamponi e lo scenario

Sono 278.654 tamponi i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia. Ieri erano stati 1.084.295. Il tasso di positività è al 22% (approssimazione di 21,9%) , in salita rispetto all’13% di ieri.

code tamponi farmacia 6

 

La situazione sanitaria

Il numero dei ricoveri ordinari sale a 11.756 (+491 rispetto a ieri), i pazienti in terapia intensiva diventano 1.319 (+22), con 104 ingressi del giorno (ieri 135). La regione con il maggior numero di nuovi casi si conferma la Lombardia con 10.425 davanti a Emilia-Romagna (9.090), Lazio (7.993), Toscana (6.397) e Campania (5.192). Il numero totale dei casi è pari a 6.328.076. I dimessi/guariti crescono di 12.164 unità, arrivando a 5.119.893, mentre gli attualmente positivi diventano 1.070.537 di cui 1.057.462 in isolamento domiciliare. Qui la mappa del contagio in Italia.

 

La situazione sanitaria

VARIANTE OMICRON 19

In un giorno le percentuali dei posti letto occupati nei reparti in area non critica o in terapia intensiva, a seconda dei casi, sono salite in 8 regioni. È quanto emerge dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) su dati del primo gennaio. La regione che si avvicina di più alla zona arancione è la Liguria, che già si trova in zona gialla, con il 22% (+1) dei posti occupati per Covid in terapia intensiva – oltre la soglia limite del 20% – e il 28% (+1), a soli 2 punti percentuali dalla soglia limite del 30%. In aumento anche Lombardia, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Sicilia, Toscana e Umbria.

 

*** Note:

La Regione Abruzzo comunica che dal totale dei positivi è stato eliminato un caso in quanto non paziente Covid. Sono stati risolti i problemi tecnici e modificati i dati del 01.01.2022.

covid in gran bretagna 5

 

La Regione Basilicata comunica che il dato relativo al valore giornaliero dei “Casi identificati da test antigenico” risulta uguale a 0, in quanto, pur essendo somministrati, i test rapidi risultati positivi sono tutti ritestati con tamponi processati con test molecolare.

La Regione Emilia-Romagna comunica che sono stati eliminati 2 casi, comunicati nei giorni precedenti, in quanto giudicati non casi Covid-9.

 

La Regione Friuli-Venezia Giulia comunica che il totale dei casi positivi è stato ridotto di 2 a seguito di 1 test antigenico non confermato dal successivo tampone molecolare e a seguito di 1 test positivo rimosso dopo revisione del caso.

TERAPIA INTENSIVA CORONAVIRUS

 

La Regione Liguria comunica che la positività al test antigenico rapido è seguita da conferma con test molecolare.

La Regione Sicilia comunica che i decessi riportati oggi sono avvenuti: N. 4 IL 01/01/22 - N. 9 IL 31/12/21.

covid in gran bretagna 9coronavirus il reparto di terapia intensiva del sant'orsola di bolognacovid in gran bretagna 4CORONAVIRUS - TERAPIA INTENSIVA CORONAVIRUS - TERAPIA INTENSIVA

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...