vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

“LE LIMITAZIONI ALLA CONDIVISIONE DI INFORMAZIONI DI INTELLIGENCE E LA RIDUZIONE DELLA VELOCITÀ DI STARLINK NON SONO PIÙ SEMPLICI MINACCE MA UNA REALTÀ” – ZELENSKY, INTERVISTATO DAL “CORRIERE DELLA SERA”, RIVELA CHE TRUMP GLI HA GIA’ TAGLIATO GLI AIUTI: “SE I RUSSI CI COLPISCONO E NOI NON POSSIAMO RISPONDERE, È INGIUSTO. HO DETTO: SE PER VOI ALLEATI È NECESSARIO, E NON RIUSCITE A FERMARE PUTIN, DATECI ALMENO GLI INTERCETTORI PER PROTEGGERE LE INFRASTRUTTURE ENERGETICHE. INVECE QUEI MISSILI NON CE LI HANNO DATI: CI CHIEDONO SOLTANTO DI FERMARCI - LA RUSSIA CONDUCE DA TEMPO UNA GUERRA IBRIDA CONTRO L'EUROPA, ANCHE CONTRO ITALIA, FRANCIA, GRAN BRETAGNA E GERMANIA. PASSA ATTRAVERSO TV, MEZZI D'INFORMAZIONE, INTERNET E SOCIAL NETWORK. I CITTADINI NON DEVONO ESSERE MANIPOLATI DA CAMPAGNE RUSSE…”

Estratto dell’articolo di Marta Serafini per www.corriere.it

  

volodymyr zelensky donald trump

«Le limitazioni alla condivisione di informazioni di intelligence e la riduzione della velocità di Starlink non sono più semplici minacce ma una realtà. È ingiusto nei nostri confronti. Restiamo grati al popolo americano e alla squadra di Trump. Ma tra partner deve esserci onestà».

 

È suonato da poco l'ennesimo allarme quando Volodymyr Zelensky entra in una sala del palazzo presidenziale. Il leader ucraino ha appena concluso una telefonata con Papa Leone XIV sulle evacuazioni dei civili rimasti intrappolati nei territori occupati dalla Russia, compresi gli abitanti di Oleshky rimasti senza cibo […]

 

zelensky putin trump

Ha detto di considerare ancora Trump un alleato, ma che le sue scelte spingono l'Ucraina verso la capitolazione. È ancora possibile collaborare con lui?

«Il rapporto strategico con gli Stati Uniti è sempre stato importante […] Non voglio nascondere nulla al presidente americano. Possiamo avere opinioni e interessi diversi, ma i nostri popoli hanno molto più in comune di quanto ne abbiano America e Russia. La collaborazione esiste: riceviamo armi americane attraverso programmi finanziati dagli europei. Oggi quelle armi le paghiamo. […]».

 

Che cosa ha proposto a Trump?

volodymyr zelensky donald trump

«[…] se i russi ci colpiscono e noi non possiamo rispondere, è ingiusto. Ho detto: se per voi alleati è necessario, e non riuscite a fermare Putin, dateci almeno gli intercettori per proteggere le infrastrutture energetiche. […] Invece quei missili non ce li hanno dati: ci chiedono soltanto di fermarci. Poi arrivano le limitazioni dell'intelligence e la riduzione della velocità di Starlink. Non sono più semplici minacce: le restrizioni ci sono state. È ingiusto nei nostri confronti. […] tra partner deve esserci onestà».

 

La trattativa con gli americani può ripartire, magari dopo le midterm?

vladimir putin volodymyr zelensky - guerra in ucraina

«Ieri abbiamo parlato con il gruppo negoziale di Trump. Ho detto che siamo pronti: se vogliono discutere di negoziati e di un accordo di pace con Putin, siamo sempre aperti. […]».

 

Putin propone un incontro con Trump e Xi senza l'Ucraina. Teme che decidano il vostro futuro senza di voi?

«[…] purtroppo la progressiva uscita di Putin dall'isolamento è già cominciata. […] Se si parla dell'Ucraina, però vorremmo che fosse interpellata l'Ucraina. […]».

 

Putin considera non negoziabile la sua «fascia di sicurezza» in territorio ucraino. Quali garanzie occidentali renderebbero sicuro un cessate il fuoco?

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

«Il formato migliore comprende tre elementi: l'esercito ucraino, l'Unione europea e la Nato. Il nostro esercito è una garanzia concreta e può rafforzare quelli europei con la sua esperienza e la forza del suo personale. La Nato significa appartenere alla stessa alleanza di sicurezza, con diritti giuridici da alleati. L'ingresso nell'Ue dipende dall'Europa; quello nella Nato dall'Europa e dagli Stati Uniti. Se non sarà la Nato, quale alternativa ci viene offerta? Siamo pronti a discutere garanzie equivalenti, anche con un altro nome, ma devono avere la stessa forza giuridica. Non parliamo soltanto di ciò che desideriamo, ma di ciò che può funzionare. La Nato sarebbe un deterrente per entrambe le parti».

volodymyr zelensky e donald trump alla casa bianca

 

A Bruxelles ha chiesto altri 70 miliardi per il 2027 e 300 intercettori Patriot per l'inverno. Se gli aiuti non arrivano in tempo?

«L'Europa deve aiutare l'Ucraina e l'Ucraina aiuterà sempre l'Europa: siamo parte di un insieme. Abbiamo acquisito un'esperienza enorme da condividere sul piano tecnico, tecnologico e giuridico. Alcuni Paesi dispongono di missili Patriot: bisogna aiutarci a prepararci all'inverno. È interesse di tutti. Se il cielo sarà protetto, le persone resteranno il più possibile in Ucraina. Se avanzeremo verso la fine della guerra, torneranno».

 

Che cosa chiede all'Italia e a Giorgia Meloni?

VOLODYMYR ZELENSKY E VLADIMIR PUTIN COME PUGILI SUL RING - FOTO CREATA CON GROK

«Ho un ottimo rapporto con Giorgia e la rispetto molto. Sono grato agli italiani e a chi ci sostiene fin dall'inizio. Ma non è un rapporto in cui l'Italia aiuta e l'Ucraina non dà nulla in cambio. Condividiamo l'esperienza sulle armi: quali funzionano, quali no, quali miglioramenti hanno introdotto i nostri ingegneri e militari. Abbiamo collaborazioni produttive nei due Paesi e un ottimo rapporto con Leonardo. Questo scambio fa crescere anche la tecnologia italiana. Negli stabilimenti in Italia lavorano italiani: sono posti di lavoro, non soltanto aiuti all'Ucraina […]».

 

Al Consiglio europeo ha avvertito che i rifugiati ucraini potrebbero aumentare. Teme che la propaganda russa sfrutti un tema così sensibile per dividere l'Europa?

volodymyr zelensky e donald trump alla casa bianca

«La Russia conduce da tempo una guerra ibrida contro l'Europa, anche contro Italia, Francia, Gran Bretagna e Germania. […] passa attraverso televisioni, mezzi d'informazione, Internet e social network. I cittadini hanno diritto di essere soddisfatti o insoddisfatti dei propri governi, non devono essere manipolati da campagne russe. Come vivere e chi eleggere devono deciderlo italiani, francesi, ucraini, spagnoli. Non i russi. Mosca sfrutta il tema migratorio […] Usa qualsiasi argomento che possa dividere: religione, lingua, questioni di genere […]».

 

In agosto definiva le elezioni in guerra uno «tsunami». Ora è disponibile a organizzarle con una tregua. Che cosa è cambiato?

«[…] Le elezioni si terranno e dovranno poter votare i militari al fronte, gli ucraini all'estero e quelli nel Paese. Ma sotto droni e missili come si organizzano elezioni aperte e democratiche, con osservatori occidentali? Non credo sia possibile […]».

VOLODYMYR ZELENSKY VLADIMIR PUTIN

 

Non teme che rinviare il voto indebolisca la democrazia ucraina?

«[…]. Agli americani che chiedono di cambiare presidente rispondo: lasciate che siano gli ucraini a occuparsi delle proprie elezioni e a scegliere, nel rispetto della legge».

 

Anche in Europa si avvicinano elezioni importanti. Teme che nuovi governi riducano il sostegno a Kiev?

«[…] Con Giorgia Meloni abbiamo un rapporto eccellente e le auguro di continuare a essere una guida stabile per l'Italia, ma scegliere è un vostro diritto. Costruire relazioni non è semplice; distruggerle è facilissimo. […]».

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