DETTO… SFRATTO! – IL DDL SUGLI SGOMBERI, APPROVATO GIOVEDÌ IN CDM, PUNTA A RENDERE PIÙ RAPIDI GLI SFRATTI E IL RECUPERO DEGLI IMMOBILI DA PARTE DEI PROPRIETARI – CHI RITARDA LA RICONSEGNA DELLA CASA RISCHIA MULTE PARI ALL’1% DEL CANONE PER OGNI GIORNO DI RITARDO - PER LE OCCUPAZIONI ABUSIVE, DIVENTA PIÙ SEMPLICE PROCEDERE ALLO SGOMBERO SENZA ULTERIORI PASSAGGI GIUDIZIARI. ANCHE SE RESTANO ALCUNE TUTELE PER…
Estratto dell’articolo di Valentina Conte per "la Repubblica"
Sfratti più veloci, abusivi più facili da sgomberare, meno margini per chi rinvia la riconsegna della casa. Il disegno di legge sugli sgomberi, approvato giovedì in Cdm con il Piano casa, riscrive il rientro del proprietario in possesso dell'immobile. L'obiettivo è «rendere più rapida ed efficace la restituzione»: per molti, ricorda la relazione illustrativa al ddl, la casa affittata è una fonte di sostentamento, specie se comprata con un mutuo.
Il cuore è la nuova "ingiunzione di rilascio" per finita locazione. Sostituisce la convalida di licenza: oggi serve l'udienza davanti al giudice, domani il locatore — o il concedente — potrà chiedere direttamente l'ordine di rilascio prima della scadenza del contratto. Se la domanda è fondata, il decreto arriva entro 15 giorni e dispone il rilascio «senza dilazione» dalla scadenza. Se il contratto è già scaduto, liberazione entro 30-60 giorni.
[…] Alla corsia rapida si aggiunge la "multa": l'1% del canone mensile per ogni giorno di ritardo, su richiesta del locatore: una coercizione indiretta contro gli ostruzionismi. Il decreto potrà servire a iscrivere ipoteca giudiziale a garanzia di spese e competenze. Resta una tutela: il giudice può sospendere l'esecuzione provvisoria se l'opponente solleva eccezioni fondate.
La nuova ingiunzione non si applica alla morosità: se l'inquilino non paga, resta la convalida davanti al giudice. Ma anche qui il ddl stringe. Le sanatorie del debito scendono da tre a due in quattro anni. Il termine per pagare, in caso di difficoltà economiche provate, passa da 90 a 45 giorni; nei casi più gravi da 120 a 60. Anche per la morosità scatta l'1% del canone per ogni giorno di ritardo nell'uscita. Per la relazione il termine di grazia spesso allunga solo la procedura.
[…] Se l'immobile è occupato senza titolo, il proprietario potrà avviare l'esecuzione forzata sulla base di atti notarili o di altro pubblico ufficiale trascritti, che provino proprietà, usufrutto, uso o abitazione. Non servirà un altro titolo esecutivo. Restano fuori i casi in cui un titolo esisteva all'ingresso ed è stato dichiarato invalido dopo.
Stretta anche sulle notifiche: lo sfratto potrà andare avanti se l'inquilino è irreperibile, salvo opposizione se dimostra di non aver conosciuto l'atto. […] Restano le tutele sociali: l'ufficiale giudiziario potrà rinviare lo sfratto una sola volta, fino a 180 giorni, per over 75, disabili gravi o malati terminali. Plaude Confedilizia: «Si restituisce fiducia ai proprietari».
AVVISO DI SFRATTO
SFRATTO - INQUILI MOROSI
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