coronavirus donne

DIETROFRONT! LE DONNE SI AMMALANO CON PIÙ FACILITÀ RISPETTO AGLI UOMINI: SECONDO L’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ C’È STATA UN’INVERSIONE DI TENDENZA E ADESSO TRA LE PERSONE INFETTATE DAL VIRUS LE DONZELLE SALGONO AL 54,2% – MA STATE TRANQUILLE, IL VIRUS NON È DIVENTATO SESSISTA: A RIMETTERCI LE PENNE SONO SEMPRE PIÙ GLI UOMINI…

Massimo Sanvito per “Libero quotidiano”

 

DONNA CON LA MASCHERINA A MILANO

Oddio: il virus è diventato sessista? I numeri non mentono, e dicono che in tre mesi la platea di donne colpite dal Covid è aumentata vertiginosamente. Erano il 39,7% a metà marzo, quando al contrario si notava come i gentil sesso fosse meno colpito dal contagio ripetto ai maschi.

 

Ma nel tempo la situazione è cambiata: le donne infettate sono diventate il 49,3% ad aprile, hanno superato la metà dei casi totali (53,7%) a maggio e ora sono addirittura salite al 54,2%. A mettere nero su bianco dati e percentuali, nell'ultimo aggiornamento della Sorveglianza Integrata Covid-19 in Italia, è stato l'Istituto Superiore di Sanità: le donne si ammalano con più facilità rispetto agli uomini. È un fatto.

montefiore medical center wakefield campus al bronx

 

POLEMICA SULLA APP

Visti i tempi, tra crociate contro cioccolatini neri, film oscurati dopo 80 anni perché "razzisti", statue demolite e imbrattate dai talebani iconoclasti nemici della storia, non vorremmo che ora si alzasse in piedi qualcuno per orchestrare una campagna femminista in difesa delle donzelle purtroppo contagiate dal maledetto Corona. E dire che in realtà il virus venuto dall'Oriente è già stato toccato, seppur di striscio, dalle accuse di sessismo.

 

immuni app la donna bada al figlio, l'uomo lavora 2

A fare da pomo della discordia la controversa app Immuni, lo strumento tecnologico ideato per controllare la presenza e la diffusione del corona. L'uomo ritratto al pc e la donna con in braccio un bebé hanno fatto gridare allo scandalo i soliti maniaci del politicamente corretto. «Discriminazione». «Stereotipi logori e abusati». "Mentalità inaccettabile». Apriti cielo. Al momento non c'è nessuna spiegazione scientifica a questa repentina inversione di marcia, che ha visto le donne schivare il Covid a inizio pandemia per poi piombare tra le sue spire man mano che la quarantena nazionale ammorbava il Paese.

 

donne con la mascherina alla fermata porta venezia della metro di milano

Ci sono soltanto i numeri nudi e crudi che certificano il cambio di bersaglio da parte della malattia. Per quanto riguarda il tasso di mortalità, invece, le parti si rovesciano: a lasciarci le penne sono più gli uomini che le donne. Sempre secondo i dati dell'Iss, praticamente il 60% dei morti è di sesso maschile, con un picco nella fascia d'età compressa tra i 50 e i 59 anni, in cui gli uomini raggiungono il 77%. A soffrire, ma non per i contagi, sono anche le neo mamme: le più esposte al rischio depressione post parto a causa degli effetti psicologici della pandemia.

le nuove illustrazioni di immuni dopo le accuse di sessismo

 

Diventa quindi «cruciale supportare le donne a rischio di ansia e depressione», in modo da garantire loro «un trattamento efficace anche in caso di distanziamento sociale», si legge nelle "Indicazioni di un programma di intervento per la gestione dell'ansia e della depressione perinatale nell'emergenza e post-emergenza Covid", pubblicate dall'Istituto Superiore di Sanità.

coronavirus terapia intensiva bergamo

 

DATI DI GIORNATA

Intanto, nelle ultime 24 ore, in Italia si sono registrati 303 casi in più di persone contagiate dal coronavirus (ieri 338); 24 decessi (ieri 44); 640 dimessi (ieri 1.505); -105 ricoverati con sintomi (ieri -153); -2 ricoverati in terapia intensiva (ieri -11). La Lombardia resta in testa alla classifica, con 259 contagi in più.

 

CORONAVIRUS - PAZIENTE IN TERAPIA INTENSIVA CON IL RESPIRATORE

In Abruzzo e nella Provincia di Bolzano non si registrano nuovi casi, in Friuli Venezia Giulia e in Calabria nessun caso per il secondo giorno di fila, in Sardegna per il terzo, in Basilicata per il quarto, in Umbria e in Molise per il quinto in Valle d'Aosta per l'ottavo. Da inizio pandemia, nel nostro paese, secondo i bollettini della Protezione Civile almeno 237.290 persone sono state contagiate e 34.371 sono purtroppo morte.

immuni app la donna bada al figlio, l'uomo lavoraimmuni app la donna bada al figlioil servizio di sky news dall'ospedale di bergamocoronavirus anticorpi ricerca coronavirus 3immuni app la donna madre o nonna e l'uomo impegnatissimoimmuni app per il coronavirus 5le nuove illustrazioni di immuni dopo le accuse di sessismo 1

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?