TRUMP & PUTIN, L'AFFARE E' FATTO! - LA SOCIETA' RUSSA LUKOIL, COLPITA DALLE SANZIONI OCCIDENTALI, SI PREPARA A CEDERE GLI ASSET ESTERI AL FONDO AMERICANO CARLYLE (MA PRIMA SERVE L'OK DELL'AMMINISTRAZIONE USA) - IL VALORE DELL'ATTIVITA' È DI 22 MILIARDI DI DOLLARI, MA NON COMPRENDE I SITI IN KAZAKISTAN L'ACCORDO PREVEDE CHE CARLYLE ACQUISISCA IL PORTAFOGLIO INTERNAZIONALE DI LUKOIL, CON GIACIMENTI DI PETROLIO E GAS DALL'IRAQ AL MESSICO, RETI DI STAZIONI DI SERVIZIO E RAFFINERIE IN BULGARIA E ROMANIA...
Estratto da “Corriere della Sera”
La società russa Lukoil, colpita dalle sanzioni, ha annunciato di aver raggiunto un accordo per la vendita della maggior parte delle sue attività estere alla società di private equity statunitense Carlyle Group, previa approvazione del governo statunitense. Lukoil ha dichiarato di aver concordato con Carlyle la vendita della sua controllata Lukoil International GmbH, che gestisce le attività estere dell’azienda.
Tali attività sono valutate dagli analisti a circa 22 miliardi di dollari (18,35 miliardi di euro). [...] L’accordo non comprende gli asset situati in Kazakistan. Lukoil è stato sottoposto a sanzioni statunitensi lo scorso ottobre in risposta, secondo Washington, ai lenti progressi nei colloqui di pace tra Russia e Ucraina. Il Dipartimento del Tesoro statunitense aveva concesso a Lukoil tempo fino al 28 febbraio per vendere il suo portafoglio estero.
Mosca non commenta l’accordo, poiché si tratta di una questione aziendale, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov che ha aggiunto: «La cosa principale per noi è che gli interessi della società russa siano garantiti e rispettati».


