“FINIREMO L’IRAN MOLTO PRESTO” – DONALD TRUMP PARLA DA COWBOY MENTRE GLI STATI UNITI CONDUCONO RAID AEREI SULL’IRAN COME “RISPOSTA AI TENTATI ATTACCHI DI TEHERAN CONTRO LE BASI AMERICANE IN MEDIO ORIENTE” – SECONDO AXIOS, L'AMMIRAGLIO BRAD COOPER, CAPO DEL COMANDO CENTRALE (CENTCOM) AMERICANO, HA PRESENTATO A TRUMP UN PIANO PER 10-14 GIORNI DI INTENSI ATTACCHI PER RIDURRE LE SUE CAPACITÀ MISSILISTICHE DEI PASDARAN…
AXIOS, 'USA STANNO CONDUCENDO ATTACCHI AEREI IN IRAN'
CARTELLONE CONTRO TRUMP ESPOSTO DAL REGIME IRANIANO A TEHERAN
(ANSA) - NEW YORK, 29 LUG - Gli Stati Uniti stanno conducendo attacchi in Iran. Lo riporta Axios citando alcune fonti americani.
'TRUMP, FINIREMO L'IRAN MOLTO PRESTO'
(ANSA) - NEW YORK, 29 LUG - "Finiremo l'Iran molto presto". Lo ha detto Donald Trump nel corso di un tele-rally, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg.
USA, LANCIATI RAID IN IRAN IN RISPOSTA AI LORO TENTATI ATTACCHI CONTRO NOSTRE FORZE
(ANSA) - NEW YORK, 29 LUG - Gli Stati Uniti hanno iniziato gli attacchi contro l'Iran alle 2 del mattino ora italiana. I raid sono una "potente risposta ai tentati attacchi iraniani contro le basi americane in Medio Oriente". Lo afferma lo Us Centcom.
'PRESENTATO A TRUMP UN PIANO IN 2 SETTIMANE PER INTENSIFICARE GLI ATTACCHI ALL'IRAN'
Wsj: il presidente Usa può scegliere come rispondere ai raid in Giordania
(ANSA) - NEW YORK, 29 LUG - L'ammiraglio Brad Cooper, capo del Comando centrale (Centcom) americano, ha presentato al presidente Donald Trump la settimana scorsa un piano per 10-14 giorni di intensi attacchi all'Iran per ridurre le sue capacità missilistiche.
DONALD TRUMP - GUERRA ALL'IRAN
Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Trump può scegliere fra raid mirati o la campagna porposta da Cooper per rispodenre all'attacco iraniano contro target americani in Giordania. L'ipotesi di una nuova campagna aerea non piace al Congresso americano, che teme che gli Stati Uniti possano essere trascinati ancora di più nel conflitto.
L'idea di Cooper è di andare al di là dei raid di rappresaglia che finora hanno avuto scarso effetto nello Stretto di Hormuz, e passare a una drastica escalation del conflitto. Cooper ha spiegato che un'azione militare efficace ha bisogno di attacchi aerei intensi in grado di neutralizzare in modo significativo la minaccia missilistica iraniana e provare a bloccare lo stallo. Con questo approccio incisivo e su larga scala, gli Stati Uniti avrebbero meno bisogno di munizioni difensive.
