preghiera

IL GENE DI DIO HA LA GONNA - SECONDO UN NUOVO STUDIO, ESISTE UN GAP DELLA PREGHIERA: IN TUTTO IL MONDO LE DONNE SONO PIÙ PORTATE A CREDERE IN DIO RISPETTO AGLI UOMINI. PERCHÈ? POTREBBE ESSERE UNA QUESTIONE DI DNA

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Da http://www.dailymail.co.uk

 

Le donne sono più religiose rispetto agli uomini e più propense a praticare con assiduità il culto richiesto dalla propria liturgia. Sarà forse per una maggiore predisposizione storico-sociale del sesso femminile? In realtà, potrebbero essere nate così.

 

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I risultati fanno parte di una ricerca più ampia chiamata “The Gender Gap in Religion” (il divario di genere nella religione), svolta da Pew, un importante istituto di ricerca statunitense. I ricercatori hanno mosso le loro indagini partendo da dati esistenti in tutti i paesi del mondo, per mettere a confronto il diverso rapporto con la fede tra uomini e donne.

 

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Qualche numero. Il 23 per cento delle donne inglesi afferma di pregare almeno una volta giorno, ovvero un significativo 9 per cento in più rispetto agli uomini. Circa il 15 per cento delle donne va in chiesa ogni settimana contro un misero 10 per cento degli uomini. Il 56 per cento degli uomini si professa ateo accanto a un 46 per cento di donne.

 

Certo, gli scienziati devono ancora scoprire il “gene di Dio”, che legherebbe indissolubilmente la religione alla scienza, ma confermano che le differenze a livello genetico parrebbero giocare un ruolo importante.

 

David Voas, il capo del Dipartimento di Scienze Sociali presso l’University College di Londra, consultato durante le ricerche ha affermato che i fattori storico-sociali di per sé non spiegano la differenza.

 

“Esiste più di una prova convincente (per esempio dagli studi sui gemelli) che i geni influenzano la nostra disposizione ad crede in Dio. È dunque plausibile che il divario di genere nella religiosità delle persone sia in parte questione di biologia”.

 

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