erri de luca roberto cotroneo

LA CENSURA FA SCHIFO! - DOPO L’ESCLUSIONE DI ERRI DE LUCA DAL FESTIVAL "SALERNO LETTERATURA", PER LE SUE DICHIARAZIONI SU ISRAELE, SIONISMO E PALESTINA (“A GAZA NON C’E’ NESSUN GENOCIDIO”), LO SCRITTORE ROBERTO COTRONEO ANNUNCIA CHE NON PARTECIPERA' ALL'EVENTO: “I FESTIVAL CULTURALI NON SONO DEI GIORNALI, TANTOMENO DEI PARTITI, E NON HANNO 'UNA LINEA'. SONO DEI LUOGHI DI CULTURA, DI DIBATTITO E DI INCONTRO. AVREI DOVUTO PARLARE DI UMBERTO ECO, CHE SAREBBE INORRIDITO SOLO ALL'IDEA DI TOGLIERE LA PAROLA A QUALCUNO” - LA SOLIDARIETÀ A ERRI DE LUCA DALL'UNIONE COMUNITÀ EBRAICHE...

Da ansa.it

erri de luca

 

Lo scrittore Erri De Luca non parteciperà al Festival Salerno Letteratura, come conseguenza delle sue dichiarazioni su Israele, il sionismo e la Palestina, che già forti polemiche avevano suscitato nel dibattito culturale e politico oltre che sui social.

 

La rassegna lo ha escluso dalla prolusione di apertura che gli era stata affidata, invitandolo a partecipare lo stesso ma in un'altra sezione, ipotesi che lo scrittore a quel punto ha declinato.

 

Una decisione che ha indotto anche lo scrittore Roberto Cotroneo a ritirarsi. " I festival culturali non sono dei giornali, tantomeno dei partiti, e non hanno 'una linea': sono dei luoghi di cultura, di dibattito e di incontro.

 

erri de luca scalatore

Sono presidi della democrazia. Da questa linea non si passa" dice lo scrittore che annuncia: "Io, per questo motivo, ho deciso di non tenere più il mio intervento a Salerno Letteratura. Avrei dovuto parlare di Umberto Eco, che sarebbe davvero inorridito solo all'idea di bruciare un libro, qualsiasi libro, o di togliere la parola a qualcuno". E anche l'Unione delle Comunità ebraiche italiane esprime solidarietà e sostegno a De Luca.

 

    "Non sono stato escluso dal Festival di Salerno, è il Festival che si è escluso da me", il breve commento rilasciato oggi da Erri De Luca. Gli organizzatori dell'evento non hanno voluto controreplicare, per evitare di alimentare ulteriori polemiche anche al fine di salvaguardare la natura di un evento che è "totalmente aperto ed inclusivo".

ROBERTO COTRONEO

 

Le ultime dichiarazioni dello scrittore, secondo il Festival Salerno Letteratura, avrebbero potuto prestare il fianco a strumentalizzazioni: "La prolusione implica una certa identità di vedute con chi te le commissiona, quanto meno rispetto alla più tragica delle evidenze, i morti civili di Gaza", ha spiegato Gennaro Carillo, condirettore artistico della manifestazione

 

"La prolusione è l'atto che apre il festival e in un certo senso ne detta la linea. Per questo abbiamo preferito riconsiderare la nostra decisione originaria, anche per evitare strumentalizzazioni". Il Festival Salerno Letteratura, dal 13 al 20 giugno, vedrà arrivare in città decine di ospiti, tra cui Emanuele Trevi, Roberto Cotroneo, Giuseppe Culicchia, Paolo Flores d'Arcais, Anna Foa.

 

erri de luca scalatore 2

    All'origine dello strappo le riflessioni che, lo scorso 26 maggio, De Luca aveva espresso in un'intervista all'ANSA.

 

"Sionismo è diventato un termine dispregiativo per la politica di Israele. Invece per me è quel movimento politico che ha operato per la costituzione dello Stato di Israele. Sionista è chi crede a questo diritto. Chi parla di una soluzione a due Stati riconosce che uno di questi è Israele. Sionismo non è espansionismo, che invece lo tradisce", aveva detto Erri De Luca ribadendo poi a sua contrarietà ad utilizzare il termine genocidio per Gaza.

 

erri de luca no tav

"Non uso questo termine per definire la distruzione di vite umane in un conflitto che si svolge dentro centri abitati. A Gaza, la popolazione civile è stata continuamente spostata, costretta a essere profuga. Un genocidio l'avrebbe lasciata sul posto. Oppure estendiamo la parola genocidio alle battaglie di Rakka, Mosul, Mariupol, Aleppo".

 

roberto cotroneo umberto eco

    L'Unione delle Comunità ebraiche italiane "sente l'obbligo morale di dare il suo sostegno e la sua solidarietà" all'autore, ha detto la presidente dell'Ucei Livia Ottolenghi: "Stiamo assistendo ad una progressiva normalizzazione dell'odio verso le persone di religione ebraica e verso chi le difende o, più semplicemente, denuncia una polarizzazione che attraversa il dibattito pubblico.

erri de luca a processoERRI DE LUCA ROBERTO COTRONEO

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