camera vuota testamento biologico dj fabo

LE SOLITE LACRIME DI COCCODRILLO: DOPO LA MORTE DI DJ FABO SEMBRAVA CHE IL PARLAMENTO VOLESSE OCCUPARSI DEL BIOTESTAMENTO E INVECE IN APERTURA DEI LAVORI ALLA CAMERA CI SONO 20 DEPUTATI SU 630! - QUANTE SONO LE PROBABILITÀ CHE IL DISEGNO DI LEGGE SULLE VOLONTÀ DI FINE VITA VENGA APPROVATO?

 

CAMERA VUOTA PER LA DISCUSSIONE SUL TESTAMENTO BIOLOGICOCAMERA VUOTA PER LA DISCUSSIONE SUL TESTAMENTO BIOLOGICO

Francesca Angeli per “il Giornale”

 

Sono passati più di dieci anni dalla morte di Piergiorgio Welby e otto da quella di Eluana Englaro. Un Parlamento colpevolmente in ritardo decide, sotto la spinta emotiva del suicidio assistito in Svizzera di Fabiano Antoniani, il dj Fabo, di riprendere dopo anni di stallo la discussione sul testamento biologico e in apertura dei lavori nell' Aula della Camera ci sono venti deputati presenti su 630. Questi sono gli uomini che dovrebbero decidere in che modo dobbiamo morire.

DJ FABODJ FABO

 

E se da un lato la necessità e l'urgenza di una legge è resa evidente dalla sofferenza che abbiamo visto negli occhi di dj Fabo o nelle lacrime della moglie di Welby, dall' altro ci si chiede se ci sia il concreto rischio di andare a peggiorare la situazione attuale. A Roberto Giachetti, presidente di turno, il compito di spiegare che «l' Aula vuota è una cosa che si verifica sempre in occasione delle discussioni generali».

 

DJ FABODJ FABO

Quante sono le probabilità che questa volta il disegno di legge sulle volontà di fine vita venga approvato? Marco Cappato, che ha assistito il dj Fabo in Svizzera, invita a non farsi illusioni perché vede concreto «il rischio di un rinvio». Prima di arrivare al voto degli articoli si devono superare due pregiudiziali di costituzionalità presentate da Lega ed Area Popolare assolutamente contrarie e 4 sospensive.

DJ FABODJ FABO

 

Alla Camera non dovrebbero esserci intoppi perché a favore del provvedimento si sono già dichiarati Pd, M5s, Democratici e Progressisti e Sinistra Italiana. No senza appello dalla Lega che parla di «eutanasia omissiva» e definisce il ddl un «progetto di morte» ed ha presentato 82 emendamenti mentre i Cinque stelle ne hanno presentati 112 e Forza Italia 48. Non è detto però che tutti vengano ammessi. Comunque sulla carta ci sono almeno 400 voti favorevoli. Che cosa prevede esattamente il testo frutto di un lungo lavoro nelle Commissioni?

DJ FABODJ FABO

 

CONSENSO INFORMATO

All' articolo 1 si stabilisce che ogni persona ha il diritto «di conoscere le proprie condizioni di salute, di essere informata in modo completo sulla propria diagnosi, la prognosi, i benefici ed i rischi degli accertamenti diagnostici e dei trattamenti sanitari e le conseguenze di un eventuale rifiuto» e che a ogni «maggiorenne capace di intendere e di volere spetta il diritto di rifiutare qualsiasi accertamento diagnostico o trattamento sanitario indicato dal medico per la sua patologia». Il punto più controverso è quello di considerare trattamento sanitario anche la nutrizione e l' idratazione artificiali che invece i cattolici ritengono «beni non disponibili»

 

DJ FABODJ FABO

DOVERI DEL MEDICO

Ha l'obbligo di rispettare la volontà del paziente ed è quindi esentato da ogni responsabilità civile o penale. Attenzione però: il paziente non può esigere trattamenti sanitari contrari a norme di legge, alla deontologia professionale o alle buone pratiche clinico-assistenziali. Non solo. Si stabilisce che nelle situazioni di emergenza il medico debba comunque assicurare l' assistenza sanitaria indispensabile rispettando «ove possibile» la volontà del paziente. Altro punto controverso perché non deciderebbe più il paziente ma il medico.

 

TESTAMENTO BIOLOGICO

DJ FABODJ FABO

Le Dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat) vengono definite nell' articolo 3. Un atto, scritto o anche videoregistrato, per comunicare il consenso o il rifiuto rispetto a scelte diagnostiche o terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari, comprese le pratiche di nutrizione e idratazione artificiali.

 

È prevista la nomina di un fiduciario libero di rifiutare. Se necessario sarà il giudice tutelare a nominarlo. Le Dat possono essere disattese dal medico stesso, in accordo con il fiduciario, se rispetto al momento della sottoscrizione sono state scoperte nuove terapie.

 

DJ FABODJ FABO

MINORI E INTERDETTI

Per il minore il consenso informato al trattamento sanitario è espresso o rifiutato dai genitori o dal tutore, tenendo conto della volontà del minorenne, in relazione alla sua età e al suo grado di maturità. Per l' interdetto il consenso è espresso o rifiutato dal tutore.

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)