nicola maggiotto

È ANCORA UN MISTERO IL MOVENTE DELL'AGGRESSIONE SUBITA DA NICOLA MAGGIOTTO, 21ENNE DELLA PROVINCIA DI TREVISO MALMENATO DA UN GRUPPO DI MARANZA FUORI DA UNA DISCOTECA DI BARCELLONA (IL GIOVANE E' IN COMA FARMACOLOGICO) - L'AREA FUORI DAL LOCALE E' PIENA DI TELECAMERE, CHE SICURAMENTE HANNO RIPRESO LA RISSA. I VIDEO SONO AL VAGLIO DELLA POLIZIA SPAGNOLA, CHE ANCORA NON HA RINTRACCIATO GLI AGGRESSORI - IL "CORRIERE DELLA SERA": "BASTA DARE UN’OCCHIATA ALLE CRONACHE DEL 'MUNDO' PER CAPIRE CHE A BARCELLONA QUESTI FATTI NON SONO INFREQUENTI. LE BANDE DI GIOVANI SONO UN PROBLEMA PESANTE PER LA CITTÀ: ACCERCHIANO I TURISTI LI DEPREDANO. E POI SPARISCONO..." - I GENITORI DEL RAGAZZO: "UN MEDICO CI HA DETTO: 'LA PROGNOSI RESTA RISERVATA. PERÒ NON DOVETE DISPERARVI'"

1 - BARCELLONA, NEI VIDEO DEL LOCALE LA VERITÀ SU CHI HA PICCHIATO NICOLA

Estratto dell'articolo di Ilaria Carra per "la Repubblica"

 

NICOLA MAGGIOTTO

La marea di giovanissimi monta costantemente. Uber e taxi li lasciano a pochi metri dal locale fronte porto e vogliono tutti entrare, sul cellulare hanno già il ticket comprato in anticipo che «altrimenti non entri». Ciabatte, costume, canotta, occhiali da sole. Pareo bikini e pochette le ragazze. L'italiano è la lingua più parlata all'ingresso del SeaSea club al Port Fòrum di Barcellona.

 

Tutti turisti, di local non se ne vedono. È qui fuori che Nicola Maggiotto è stato picchiato mercoledì scorso, un pugno secco alla nuca — secondo i testimoni — che lo sorprende alle spalle e poi altri calci mentre è incosciente per terra che in qualche telecamera devono aver lasciato traccia.

 

Il 21enne di Asolo, Treviso, è ancora in coma farmacologico all'Hospital del Mar con papà e mamma vicini, «è stazionario e ancora sotto sedazione» dice papà Daniele, ma il suo aggressore ancora non è stato rintracciato. Verso le 19 arriva un gruppo di veneziani, una dozzina di ventenni.

 

«Abbiamo sentito la sua storia, certo — dice uno di loro — In Italia ne parlano tutti». Qui sembra meno, no? «No, no anche qui se ne parla ma vogliono tenere la cosa bassa perché non si capisce bene cosa sia successo. È impossibile che i buttafuori non abbiano visto nulla». [...]

 

nicola maggiotto

Il locale è poi coperto da una batteria notevole di telecamere, sia del club sia dei moli dove sono attraccate tante barche di spagnoli e stranieri che qui ormeggiano per godersi la Barcellona di mare e più turistica. Proprio i filmati della serata del 12 agosto sono al vaglio dei Mossos d'Esquadra del commissariato di Badalona, che stanno conducendo le indagini per risalire agli aggressori del ventunenne e dei suoi amici. [...]

 

È qui, dove il 17 maggio la cronaca recente riporta un altro accoltellamento post serata, che i giovani turisti oggi vogliono venire per divertirsi. Un luogo alquanto alieno rispetto alla capitale catalana. Nicola e i suoi amici, compagni di rugby, sono stati aggrediti all'uscita del beach club diurno che la sera chiude presto. Erano le 22,15 e il gruppo andava a cercare un taxi.

 

Rimane l'interrogativo sul movente dello scontro, sembra di futili origini dato che gli italiani amici di Maggiotto, in tutto in otto, e il gruppo degli altri avventori del SeaSea, divenuti poi "avversari", in un primo tempo, secondo le testimonianze dei presenti, avevano iniziato a conversare tranquillamente.

 

nicola maggiotto

Secondo quanto riportato dai testimoni, lo scontro fisico non sarebbe scattato per una tentata rapina né per screzi all'interno del locale. Come riporta anche la stampa spagnola, i due gruppi prima della rissa sembra stessero discorrendo pacatamente in inglese sui mondiali di calcio. Non ha trovato alcun riscontro, sinora, la ricostruzione inizialmente avanzata da qualcuno che la scintilla tra italiani e spagnoli, probabilmente nordafricani di origine, fosse la diatriba Madrid-Roma sui fatti di Ceuta. [...]

 

2 - BARCELLONA, I GENITORI DI NICOLA: «I MEDICI CI DICONO DI NON DISPERARE»

Estratto dell'articolo di Alessandro Fulloni per il "Corriere della Sera"

 

polizia spagnola

Escono assieme dal reparto di Terapia intensiva, mano nella mano. Daniele, 57 anni, trasportatore, e Loretta, stessa età, dipendente di una ditta di giocattoli, sono i genitori di Nicola Maggiotto, il ventunenne di Asolo, nel Trevigiano, che da mercoledì notte è ricoverato in coma artificiale all’ospedale del Mar, quello più importante della capitale della Catalogna.

 

Un colpo alla nuca, sferrato alle spalle da uno sconosciuto fuori dalla discoteca Seaseaclub , dalle parti del porto commerciale, lo ha fatto svenire. Non si è più ripreso. All’inizio le sue condizioni erano state giudicate disperate dai sanitari, tanto che un’infermiera, incrociando quel papà e quella mamma con gli occhi rossi per le lacrime, aveva chiesto loro «se credessero in Dio», confidando nelle «preghiere».

 

polizia spagnola

Ieri però i due genitori sono parsi molto più risollevati, addirittura sorridenti. All’ingresso dell’ospedale, proprio davanti al lungomare e alla spiaggia, Daniele ripete quel che poco prima «ci ha detto un medico: “La prognosi resta sempre riservata, questo è chiaro. E il quadro clinico rimane complicato. Però non dovete disperarvi”».

 

Poi il dottore ha parlato della cauta possibilità di optare per una riduzione dei medicinali che mantengono il giovane in stato di incoscienza per verificare gli eventuali danni in una condizione di veglia. «C’è una luce» riassume Loretta. Ora l’unico pensiero «è stare vicini a nostro figlio». [...]

turismo barcellona 3

 

Ma perché Nicola (che lavora per un’agenzia interinale) è stato picchiato, mentre usciva con i sette amici ( tutti rugbisti o ex rugbisti dell’Asolo) dal beach club ? «Spero me lo possa raccontare lui stesso quando riaprirà gli occhi. Nemmeno m’interessa — osserva — che sia trovato il colpevole, ma da padre voglio sapere cosa sia accaduto, perché si sia trovato in quella situazione. C’è sempre da imparare».

 

Di sicuro i Mossos d’Esquadra — la polizia catalana — indagano su tutti i fronti. Sono stati sequestrati i filmati delle telecamere di sicurezza nei pressi della discoteca, sempre affollata, e del porto. [...]

turismo barcellona 2

 

Il 21enne è stato colpito alle spalle da uno sconosciuto che faceva parte di un gruppo di spagnoli, una quindicina, forse immigrati di seconda generazione. Uno, in particolare, lo ha colpito alla nuca, da dietro, provocando la lesione cerebrale. Anche altri lo hanno picchiato, scagliandosi pure contro gli amici di Nicola intervenuti per difenderlo. All’arrivo della polizia — la prima chiamata è stata alle 22 e 25 — si erano già dileguati.

 

Fatti che però, basta dare un’occhiata alle cronache del Mundo , a Barcellona non sono infrequenti. Queste bande di giovani sono un problema pesante per la città: accerchiano i turisti, non solo italiani, li depredano. E poi spariscono.

turismo barcellona 10

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