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“ERA PIPPO BAUDO A NON VOLER PIÙ VEDERE KATIA RICCIARELLI” - DINA MINNA DIFFIDA L’EX MOGLIE DEL CONDUTTORE CHE DA GIORNI LA BOMBARDA CON FRECCIATINE - LA CANTANTE LIRICA SOSTIENE DI NON ESSERE PIÙ RIUSCITA A PARLARE CON PIPPO A CAUSA DELLA SEGRETARIA E NON HA RISPARMIATO LE SVELENATE SUL TESTAMENTO DELL’EX MARITO CHE HA LASCIATO A MINNA UN TERZO DELL’EREDITÀ - MA ORA LA 56ENNE SBOTTA ANCHE IN VISTA DELL’INTERVISTA DI RICCIARELLI DOMANI A “VERISSIMO”: SE CONTINUERÀ A PARLAR MALE, PARTIRÀ UN’AZIONE LEGALE…

1. EREDITÀ BAUDO, LA DIFFIDA DI DINA MINNA A KATIA RICCIARELLI: «NON VOLEVA PIÙ VEDERTI»

Estratto dell’articolo di Alessandro D’Amato per www.open.online 

dina minna pippo baudo

 

«Già quando ero sposata con Pippo ho scoperto che lui le aveva intestato due appartamenti. Bah, forse con le segretarie si fa così». Katia Ricciarelli torna sul rapporto tra il presentatore e Dina Minna. Ma intanto lei si arrabbia: «Ma se alla fine Pippo a Katia non voleva più neanche vederla!», è il virgolettato che le attribuisce oggi Il Giornale. Che fa sapere di una diffida mandata proprio dalla segretaria alla soprano. E firmata dall’avvocato Jacopo Pensa, amico anche del conduttore.

 

katia ricciarelli pippo baudo

La diffida è stata notificata ieri. E riporta in dettaglio che non era Minna a impedire a Ricciarelli di parlare con Baudo. Era lui a rifuggire con cura ogni rischio di incontrarla. Anche se il Corriere della Sera dice che molti tra gli amici di Pippo dicevano la stessa cosa: parlare con lui era diventato quasi impossibile. Dina filtrava ogni telefonata. Anche quelle di Loretta Goggi, che nell’ultimo anno non era riuscita a sentirlo. […]

 

dina minna tiziana baudo

Nella diffida a Ricciarelli si chiede di cambiare registro. A partire dall’intervista a Verissimo in programma domani, sabato 13 settembre. E si preannunciano in caso contrario azioni legali.

 

E l’avvocato Pensa risponde anche alla questione dell’impossibilità di contattare Baudo: «Non le viene neppure in mente che Dina altro non faceva che seguire le indicazioni di Pippo che non voleva sapere di avere contatti con lei. Innumerevoli sono gli esempi di tale sua volontà manifestata anche ad altre persone, tra cui annovero io stesso». I suoi giudizi sull’eredità, conclude la diffida, la Ricciarelli può tenerseli per sé: perché la cosa non la riguarda.

KATIA RICCIARELLI E TIZIANA BAUDO - CAMERA ARDENTE DI PIPPO BAUDO

 

2. RICCIARELLI E L’EREDITÀ BAUDO «I SOLDI ALLA SUA SEGRETARIA? LEI LO AVEVA ISOLATO DA TUTTI»

Estratto dell’articolo di Giovanna Cavalli per il “Corriere della Sera”

 

«La verità è che ognuno dovrebbe stare al proprio posto, se non altro per educazione. Già quando ero sposata con Pippo ho scoperto che lui le aveva intestato due appartamenti. Bah, forse con le segretarie si fa così». Katia Ricciarelli è indignata, dopo aver appreso che l’ ex marito ha lasciato un terzo della sua eredità a Dina Minna, 56 anni, da 36 collaboratrice strettissima di Baudo, che la voleva sempre accanto in ogni suo impegno. […]

katia ricciarelli pippo baudo

 

Ma la grande cantante lirica, che con il conduttore tv ha condiviso 18 anni di matrimonio, dal 1986 al 2004, non ha affatto apprezzato tanta devozione, anzi. «Ci sono rimasta molto male perché non mi è stata fatta nemmeno una telefonata per avvisarmi che Pippo non stava bene. E nessuno mi ha avvertito nemmeno della sua scomparsa. L’ho appreso quando le persone hanno cominciato a mandarmi messaggi di condoglianze. Eppure qualcosa ho contato nella vita di quell’uomo, o no? […] Non ritengo giusto che la segretaria abbia accesso alla stessa frazione di eredità dei figli Tiziana e Alessandro».

 

dina minna al funerale di pippo baudo

Non che reclami qualcosa per sé. «Lavoro da una vita, non ho bisogno di nulla. Ma se tutte le segretarie sono trattate così, allora ho sbagliato mestiere». E con questa sua sortita ha confermato quello che molti, tra gli amici di Pippo, dicevano magari a mezza bocca, tra di loro, da parecchio tempo: che parlare con lui era diventato quasi impossibile. Persino per chi lo conosceva da una vita.

 

Dina, forse con eccesso di zelo e di affetto, filtrava ogni telefonata. Spesso non gliela passava nemmeno. Decideva le visite, che negli ultimi tempi erano state quasi azzerate.

L’avvocato Giorgio Assumma era uno dei pochi ancora ammessi nella casa dietro piazza del Popolo. Baudo non stava bene, era in carrozzina e ci vedeva poco, l’umore malinconico.

KATIA RICCIARELLI PIPPO BAUDO

 

Spiega Katia, con il suo stile diretto: «Tanti amici si sfogavano con me perché non riuscivano a mettersi in contatto con lui. Ma mai avrei immaginato che mi fosse preclusa la possibilità di salutare un’ultima volta il mio compagno di vita per diciotto anni».

Anche Loretta Goggi, senza malizia, ha raccontato che nell’ultimo anno non era riuscita a sentire il suo vecchio maestro. E lo stesso è successo a molti altri.

dina minna pippo baudo foto di bacco

 

Da tempo ormai Dina era l’assistente-ombra di Pippo, con deleghe sempre più ampie. Non mancava mai. Disponibile e presente in ogni giorno del calendario, feste comprese. Influente ed ascoltata, decideva lei su molte cose, tant’è che qualche malizioso l’aveva ribattezzata Bau-Dina.

 

Quando, davanti al notaio, si è scoperto che il patrimonio di Baudo, valutato intorno ai 10 milioni di euro, forse per difetto, era stato diviso per tre, tra i figli e la segretaria, qualcuno si è stupito.

 

katia ricciarelli pippo baudo

Non Tiziana e Alessandro, i due eredi diretti del presentatore siciliano, che quasi certamente conoscevano le volontà paterne. Infatti al momento non risultano ricorsi e opposizioni, non filtrano malumori. Durante le esequie sono stati visti molto vicini e solidali. Era Dina, ovviamente, ad avere in mano tutta l’organizzazione. […]

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