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LA FAMIGLIA POGGI HA LA SUA VERITÀ E NON VUOLE RIMETTERLA IN DISCUSSIONE – DI FRONTE ALLA SCARCERAZIONE DI ALBERTO STASI (CHE È USCITO DAL CARCERE MA NON ANDRÀ A VIVERE A GARLASCO) E ALLE PROVE CONTRO ANDREA SEMPIO, AMICO DEL FIGLIO MARCO, I GENITORI DI CHIARA POGGI REAGISCONO CON FREDDEZZA: “NON È ANCORA UN UOMO LIBERO. COME OGNI CONDANNATO, HA DIRITTO ALLA POSSIBILITÀ DI BENEFICIARE DELLA MISURA ALTERNATIVA DELL'AFFIDAMENTO AI SERVIZI SOCIALI AVENDO UN RESIDUO PENA INFERIORE AI QUATTRO ANNI. MA LA CONDANNA RESTA” – IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, CARLO NORDIO, DEFINISCE “DISCUTIBILE” LA CONDIZIONE IN CUI SI È TROVATO STASI: “ASSOLTO PER DUE VOLTE, ALLA FINE CONDANNATO SENZA RIFARE EX NOVO IL PROCEDIMENTO. NEL PROCESSO ANGLOSASSONE UNA COSA DEL GENERE SAREBBE IMPENSABILE...”

I GIUDICI, 'STASI PUÒ USCIRE DAL CARCERE, VIA LIBERA ALL'AFFIDAMENTO'

Elisabetta Ligabo - madre di Alberto Stasi

(ANSA) - Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha depositato il provvedimento con cui dà il via libera formale, scontato anche dopo l'ok della Procura generale, all'affidamento in prova ai servizi sociali per Alberto Stasi, che così può uscire dal carcere dopo circa 10 anni e mezzo.

 

Era entrato a Bollate nel dicembre 2015 e da poco più di un anno era in semilibertà, ossia doveva rientrare nella casa di reclusione la sera.

 

Condannato in via definitiva a 16 anni per l'omicidio di Chiara Poggi, potrà scontare gli ultimi circa due anni di pena con la misura alternativa al carcere. 2028.

 

giada bocellari

SÌ ALL’AFFIDAMENTO IN PROVA STASI VERSO LA SCARCERAZIONE I POGGI: LA CONDANNA RESTA

Estratto dell’articolo di Monica Serra per “La Stampa”

 

Dopo dieci anni e mezzo, Alberto Stasi è a un passo dall'uscita dal carcere di Bollate.

 

Con la sua avvocata Giada Bocellari, il quarantaduenne condannato in via definitiva per il delitto di Garlasco si è presentato nel pomeriggio di ieri davanti al Tribunale di sorveglianza per chiedere l'affidamento in prova.

 

alberto stasi in tribunale 7

Un'udienza che si è tenuta in gran segreto per dribblare giornalisti e telecamere che dal mattino aspettavano al piano terra del palazzo la decisione sul caso Minetti.

 

L'istanza era stata presentata dalla difesa un paio di mesi fa e, questa volta, anche la sostituta pg Valeria Marino si è unita alla richiesta dei legali concedendo il suo parere favorevole, innanzitutto per via della buona condotta dell'ex bocconiano, delle relazioni positive del carcere e in particolare dei responsabili dell'area educativa, del lavoro da contabile in un'azienda del centro di Milano e del fatto che pur dichiarandosi innocente ha continuato a risarcire la famiglia della vittima.

 

CHIARA POGGI ALBERTO STASI

Ma anche per via del riserbo tenuto dopo l'intervista concessa alle Iene.

 

Era bastata alla procura generale diretta da Francesca Nanni per chiedere l'annullamento con rinvio della semilibertà, poi però confermata dalla Cassazione. Se il Tribunale dovesse accogliere l'istanza – il deposito è atteso in cinque giorni – Stasi non dovrà più far rientro nella cella dove, da aprile dello scorso anno, da quando ha ottenuto la semilibertà, tornava solo in serata. E neppure tutte le sere, per via dei permessi che già gli erano stati accordati.

 

ANDREA SEMPIO CHIARA POGGI ALBERTO STASI

Certo, dovrà attenersi a tutte le prescrizioni stabilite dal Tribunale, come dormire nel domicilio indicato – per sua scelta non a casa della madre Elisabetta Ligabò ma in un appartamento in provincia – rispettare gli orari, non potrà viaggiare all'estero, dovrà svolgere attività di volontariato.

 

Almeno fino all'ottobre del 2028, quando – con la liberazione anticipata – è fissato il fine pena. Col via libera dei giudici, il quarantaduenne ha già deciso di lasciare tutte le sue cose – tra cui il frigorifero e il ventilatore – ai compagni di cella e di portare via solo i suoi vestiti, già raccolti in tre valigie in questi lunghi giorni d'attesa.

impronta digitale sul telefono fisso di casa poggi

 

Nell'istanza [...] non si farebbe riferimento alle nuove indagini sull'omicidio di Chiara Poggi della procura di Pavia che accusa l'amico del fratello della vittima, Andrea Sempio, del delitto scagionando l'allora fidanzato Alberto Stasi. Né alla possibile richiesta di revisione del processo [...].

 

[...] A margine del Forum in Masseria a Manduria, in Puglia, il ministro della Giustizia Carlo Nordio ribadisce il carattere «discutibile» della condizione in cui si è trovato Stasi, «assolto per due volte, alla fine condannato senza rifare ex novo il procedimento. Nel processo anglosassone una cosa del genere sarebbe impensabile».

 

Tengono invece a sottolineare che «Stasi non è ancora un uomo libero» gli avvocati della famiglia Poggi, Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna: «Come ogni condannato, ha diritto alla possibilità di beneficiare della misura alternativa dell'affidamento ai servizi sociali avendo un residuo pena inferiore ai quattro anni. Ma la condanna resta».

 

ALBERTO, DIECI ANNI DA RECLUSO E MAI UN MOTO DI RABBIA "A GARLASCO NON TORNERÀ PIÙ"

Estratto dell’articolo di m.pi. per “la Repubblica”

 

Elisabetta Ligabo - madre di Alberto Stasi

L'ultima attesa scorre a fianco della persona che più di tutte, in 548 eterne settimane di detenzione, gli è stata fisicamente vicino insieme a mamma Elisabetta: la sua storica legale Giada Bocellari, che della dimostrazione dell'innocenza di Alberto Stasi ha fatto missione, più che mestiere, oltre le condanne in terzo grado e le bocciature di un'istanza di revisione e di un ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo (questi ultimi due, va detto, presentati e respinti quando la difesa del fidanzato di Chiara Poggi era stata momentaneamente rilevata dall'avvocato Laura Panciroli).

 

[...] Lo attende una casa presa in affitto vicino ai suoi zii, nell'hinterland, una nuova routine quotidiana, un nuovo orizzonte. Il lavoro esterno in uno studio da contabile nel centro di Milano ce l'ha già, dalla fine del 2023. Come i permessi premio e la possibilità di dormire fuori dalla galera nei weekend. È tutto il resto che avrà un sapore inedito e antico, differente perfino da quello della vita anteriore al 13 agosto 2007, quando Chiara Poggi era viva e i sogni comuni intatti.

 

FOGLIETTO CON APPUNTI SUL DELITTO DI CHIARA POGGI GETTATO DA ANDREA SEMPIO NELLA SPAZZATURA

[...]  La lettura dei verbali e delle consulenze, l'ascolto degli audio e l'incrocio di dati e circostanze, sono i compiti che per un'ultima sera Stasi si è portato dentro le sbarre della sua cella.

 

Presto potrà svolgerli a casa, come se fossero l'estrema tesi di laurea da preparare e discutere di fronte all'ennesima commissione d'esame, quella sul suo destino, infinitamente più difficile di quella che stava preparando — con l'aiuto di Chiara — a ridosso di quel maledetto Ferragosto di diciannove anni fa. Il massacro della fidanzata lo travolse insieme ai primi sospetti, all'iscrizione sul registro da indagato unico e cronico, al primo fermo decretato dalla pm Rosa Muscio sulla base di un'analisi preliminare (errata) dei Ris di Parma, alla scarcerazione e ai processi, alle assoluzioni e al ritorno in tribunale, passando da innocente a inchiodato. Ad assassino.

 

Segnato dai suoi «occhi di ghiaccio» e dal tono di voce della telefonata in cui dava l'allarme prima ancora che dalle presunte incongruenze, dalle sue tracce sulla scena del delitto e più ancora da quelle che non c'erano. Non un'impronta digitale, non un profilo di dna — a differenza di quanto riconducibile all'attuale indagato Andrea Sempio — ma un'orma di scarpa a pallini che in qualche modo gli venne attribuita. E tanto bastò.

il video di andrea sempio sul pc di chiara poggi 4

 

[...] Impossibile dire se "rieducato": non lo pensano di certo i fautori della sua colpevolezza. Di sicuro ben voluto, come dimostrano i ragazzini che quotidianamente lo riconoscono per strada nonostante il cappellino mimetico, lo abbracciano, gli dicono «bella zio!». Un'empatia collettiva nei suoi confronti che mai il giovane Alberto Stasi avrebbe immaginato per sé.

Elisabetta Ligabo e Alberto Stasi

rifiuti e oggetti trovati a casa di chiara poggi dopo l'omicidio

impronta mai repertata nel delitto di chiara poggi

CLUEDO VERSIONE GARLASCO - MEME BY IACOPO CERVELLI

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