fentanyl gratteri

CHE FINE HANNO FATTO LE 80 FIALE DI FENTANYL RUBATE ALL'OSPEDALE ISRAELITICO DI ROMA? PROBABILMENTE SONO GIÀ STATE RIVENDUTE SUL DARK WEB - IL FURTO È AVVENUTO IN DUE MOMENTI DISTINTI: 60 FIALE SONO SPARITE TRA IL 21 E IL 22 GIUGNO, ALTRE 20 IL 24 GIUGNO. COME MAI LA DENUNCIA È STATA PRESENTATA SOLO IL 24 NONOSTANTE GIÀ DUE GIORNI PRIMA ERA STATO NOTATO UN AMMANCO DI FIALE? LA RISPOSTA DELL'OSPEDALE: "SI ERA PENSATO AD UN ERRORE NEL CONTEGGIO, DOVEVAMO RICONTROLLARE I REGISTRI" (60 FIALE DI OPPIODE NON POSSONO ESSERE SPARITE PER UN ERRORE DI CONTEGGIO) - NICOLA GRATTERI: "IL FENTANYL È REDDITIZIO, FACILE DA VENDERE. FA GOLA ALLE MAFIE. MA IN EUROPA IL GRANDE BUSINESS RESTA LA COCAINA"

FENTANYL, ISPETTORI IN OSPEDALE: “MA ORMAI È FINITO NEL DARK WEB”

Estratto dell'articolo di Alessandra Ziniti per “la Repubblica”

 

fentanyl fold la postura dei drogati di fentanyl 4

«Ormai recuperarle è impresa ardua. Probabilmente quelle 80 fiale sono già finite nei circuiti del dark web da cui passa lo spaccio di anfetamine, ketamine, sostanze sintetiche e ossicodone. Il fentanyl è l'ultima frontiera».

 

A parlare è un investigatore dell'Antidroga. Da quando la responsabile della farmacia dell'ospedale Israelitico della Magliana ha denunciato il maxi-furto di fiale da 2 ml di Fentanest, potentissimo anestetico a base di fentanyl, è immediatamente scattato il monitoraggio dei reparti investigativi specializzati che danno la caccia ai trafficanti di droghe sul web. [...]

 

ospedale israelitico roma 1

È in questi circuiti che potrebbero essere finite le fiale sottratte, in due round, dalla cassaforte dell'Israelitico: un primo furto il 21 o il 22 giugno, un secondo due giorni dopo. Indisturbati grazie ad un sistema di controlli che — hanno verificato i carabinieri — faceva acqua da tutte le parti e di cui saranno chiamati a rispondere i dirigenti responsabili dell'ospedale.

 

Ed è proprio dal doppio furto che partono le indagini dei carabinieri. Come è possibile, la domanda posta ai dipendenti interrogati, che la denuncia è stata presentata solo il 24 nonostante già due giorni prima era stato notato un ammanco di fiale?

 

ospedale israelitico roma 3

«Si era pensato ad un errore nel conteggio, dovevamo ricontrollare i registri», la risposta. Registri che non sarebbero stati aggiornati correttamente. E così chi aveva trovato il modo di entrare in possesso della chiave della cassaforte, magari facendone un duplicato, sicuro di non essere ripreso vista l'assenza di telecamere, due giorni dopo ha portato via quasi tutto il resto della fornitura di fentanyl custodita.

 

Nessuno della decina di dipendenti del reparto farmacia interrogati e delle guardie giurate che ogni sera dalle 20 prendono servizio nella portineria dove, in un normale cassetto veniva custodita la chiave della cassaforte, ha riferito notizie utili all'inchiesta aperta in Procura, al momento ancora senza indagati. […]

 

NICOLA GRATTERI - “REDDITIZIO, PICCOLO, FACILE DA VENDERE COSÌ IL FENTANYL FA GOLA ALLE MAFIE”

FENTANYL O CONCERTO DI ULTIMO - VIGNETTA BY OSHO

Estratto dell'articolo di Giuseppe Legato per “la Stampa”

 

Il recente furto di 80 fiale di Fentanyl (nello specifico del farmaco Fentanest) avvenuto a Roma presso la farmacia dell'Ospedale Israelitico, in via Fulda, Magliana, è un rebus investigativo ancora aperto. Dal quantitativo sottratto si stima la possibilità di ricavare fino a 20 mila dosi.

 

Tre anni fa, prima di tutti gli analisti, Nicola Gratteri, procuratore di Napoli, aveva lanciato l'allarme sui rischi di questa sostanza e sui concreti appetiti delle associazioni mafiose sul mercato che sarebbe nato anche in Italia: «Ha una resa criminale altissima - dice - un alto valore, piccoli volumi, facilità di occultamento, minore complessità logistica rispetto alla cocaina».

 

fentanyl fold la postura dei drogati di fentanyl 1

Procuratore Gratteri, secondo la sua esperienza chi ha interesse a portare a termine un furto di queste dimensioni di Fentanyl? Mafia? Criminalità di strada?

«Direi anzitutto che non si può escludere nulla in radice senza conoscere gli elementi investigativi. Un furto di quella portata può interessare gruppi criminali diversi».

 

 

Ci dica allora, visto che lei lo ha spesso evocato: qual è l'attuale interesse delle mafie per questo tipo di mercato?

«L'interesse delle mafie per il Fentanyl e per gli oppioidi sintetici è legato alla logica del mercato: alto valore, piccoli volumi, facilità di occultamento, minore complessità logistica rispetto alla cocaina».

 

Si può dire che non siamo ancora arrivati a livello della situazione americana?

NICOLA GRATTERI - OTTO E MEZZO

«Si può dire, ma, al contempo, va rimarcato come le agenzie europee segnalano una crescente attenzione verso gli oppioidi sintetici ad alta potenza e i rischi di contaminazione dei mercati tradizionali. Il margine di guadagno può essere enorme proprio perché bastano quantità ridotte per produrre molte dosi. Rispetto alla cocaina, però, il mercato europeo resta più limitato e più rischioso: il fentanyl uccide facilmente, destabilizza la clientela e attira una pressione investigativa e sanitaria altissima».

 

Come si spiega, dal vostro osservatorio di autorità inquirente, questo boom di Fentanyl tra i tossicodipendenti?

«Il boom, soprattutto in nord America, nasce da più fattori: dipendenza da oppioidi prescritti, ricerca di sostanze più potenti ed economiche, disponibilità di prodotti sintetici e capacità dei trafficanti di inserirli in pillole contraffatte o in altre droghe. La Dea (Drug Enforcement Administration) continua a indicare il Fentanyl come una minaccia centrale del mercato statunitense».

fentanyl fold la postura dei drogati di fentanyl 3

 

C'è anche un tema di convenienza rispetto all'impegno logistico se paragonato alla cocaina o ad altre droghe?

«Certamente sì: la cocaina richiede coltivazione, lavorazione, rotte oceaniche, container, porti e grandi reti di corruzione. Il Fentanyl può viaggiare in quantità molto più piccole e con rese criminali altissime. Questo non significa che sostituisca automaticamente la cocaina, ma che rappresenta un mercato appetibile per reti agili e ibride».

 

Quali i canali che le mafie stanno utilizzando per venderlo? Quanto incide il dark web?

WORLD WIDE MAFIA - IL DOCUMENTARIO DI NICOLA GRATTERI

«I canali sono misti: reti di strada, consegne postali, piattaforme criptate, social, marketplace illegali e dark web. Il dark web incide, ma non è l'unico canale: spesso conta di più l'integrazione tra digitale e fisico, cioè contatti online, pagamenti opachi e distribuzione territoriale».

 

Fentanyl a parte, è ancora la cocaina il business più remunerativo per le mafie? Ed è ancora la ‘ndrangheta ad averne il monopolio o emergono altri contractors?

«Al netto del Fentanyl, la cocaina resta il grande business delle mafie in Europa. La 'ndrangheta conserva un ruolo di primissimo piano, per affidabilità, capitale relazionale e rapporti storici con i produttori. Parlare però di monopolio oggi è improprio: il mercato è più frammentato e competitivo.

 

fentanyl

Sono cresciuti gruppi albanesi, balcanici, olandesi, marocchini, turchi, latinoamericani e reti criminali ibride. La 'ndrangheta resta centrale, ma dentro un ecosistema criminale più affollato, fluido, ibrido e transnazionale».

naloxone 1

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