lella bertinotti

“FAUSTO? NON MI HA NEPPURE CORTEGGIATA: MI INVITAVA AL CINEMA, PARLAVA, PARLAVA” – LELLA BERTINOTTI, MOGLIE DELL’EX LEADER DI RIFONDAZIONE COMUNISTA, SI CONFESSA: “IL TEMPERAMENTO DA ROSSA? DA GIOVANE ERO NERA NERA: QUANDO INCONTRAI CASTRO MI DISSE ‘ME PARECE CUBANA’. L’AMICIZIA CON MARIO D’URSO? CI HA LASCIATO QUADRI E DENARO. NOI PENSAVAMO NON AVESSE UNA LIRA. ABBIAMO RESTITUITO TUTTO A SUA FIGLIA” - “MARELLA, LA MOGLIE DELL’AVVOCATO, CI INVITÒ NELLA CASA DI MARRAKECH. NON DICEVA UNA PAROLA, SI ESPRIMEVA A CENNI. TRISTE. BERTINOTTI COMUNISTA COL CACHEMIRE? IL PRIMO MAGLIONE, ROSSO, LO COMPRAI AL MERCATO A 20 EURO. GLI COMPRO CALZINI E MUTANDE - ASSUNTA ALMIRANTE? AMAVO CHE COME ME AVESSE MANTENUTO GLI IDEALI DI GIOVENTÙ”– “MELONI? L’INFLUENCER PIÙ GRANDE CHE CI SIA. GLI ITALIANI SONO ABBAGLIATI DAL FATTO CHE VIAGGIA, MA COSA ABBIAMO OTTENUTO CON QUESTI VIAGGI?..."

Estratto dell'articolo di Michela Proietti per il "Corriere della Sera"

 

lella bertinotti fausto bertinotti

Lella Bertinotti, 81 anni, moglie di Fausto. Nata a Varallo Pombia, Novara, impiegata comunale, fida consigliera del marito. E «pusher» dei suoi cachemire. «Il primo maglione, rosso, lo comprai al mercato a 20 euro. Da quel momento nacque la storia del comunista con il cachemire. La verità è che mio marito è così distratto che non sa cosa indossa. Gli compro calzini e mutande».

 

Lei è una donna del nord ma rosso fuoco. Dalla militanza politica fino ai capelli.

«Sono romanizzata. Roma è accogliente, non ti osserva, ha visto tutto, non gliene importa. Mi ha adottata. Ma stavo bene anche a Torino».

 

[...]

Come ha conosciuto suo marito?

«Lui è cresciuto a Milano fino a 17 anni. Quando il padre andò in pensione ritornò al paesello: ad agosto facevamo volontariato nello stesso gruppo. Ci siamo conosciuti facendo l’alzabandiera».

 

lella e fausto bertinotti

Già uniti dalla politica?

«Ero piccola, però mi incuriosiva: mi piace ancora discutere e bisticciare con Fausto di politica. Abbiamo avuto anche percorsi diversi. Lui era socialista, io sono andata nello PSIUP e lui mi ha raggiunto. Siamo entrati nel PCI, ma io sono uscita nel 1987 e lui è rimasto. Poi ho fatto il mio ingresso in Rifondazione. Fausto è arrivato due anni dopo».

 

Come le ha chiesto di sposarlo?

«Non me l’ha chiesto. Non mi ha neppure corteggiata: mi invitava al cinema, parlava, parlava... Ho capito che ci teneva a me perché mi veniva sempre a prendere. Ad un certo punto mi ha detto: “forse ci dovremmo sposare”. Ho risposto: “Forse sì”. Avevo 19 anni, ero anziana per gli standard dell’epoca».

 

Cosa l’ha conquistata?

lella e fausto bertinotti

«Il suo eloquio torrenziale: di ragazzi belli ce n’erano, anche con gli occhietti azzurri come i suoi. Ma lui leggeva i libri, faceva citazioni: noi eravamo tutti un po’ ignoranti e lui parlava di religioni, di storia, di filosofia».

 

Il giorno del matrimonio.

«Non aveva i pantaloni, li aveva dimenticati nella casa di Novara: è corso a prenderli. Dopo la cerimonia abbiamo fatto un apericena, invece dei pranzi che si usavano. E siamo partiti per Riccione».

 

fidel castro lella bertinotti

Perché Riccione?

«Volevamo fare una sola settimana: non avevamo una lira. Era il 4 settembre. Siamo uniti da 60 anni».

 

[...]

Come avete festeggiato le nozze di diamante?

«Abbiamo portato i nostri quattro nipoti a Marrakech. Niente festa, anche perché quando ne facciamo una succede il finimondo».

 

Perché attirate curiosità?

«Perché Fausto è un uomo diverso, è un uomo contro. E forse si aspettavano una comunista diversa: invece io socializzo con tutti, perché non temo contaminazioni. Sarò sempre sicura delle mie idee e non si capisce perché non debba frequentare donne che la pensano in modo differente, ma con cui ho un’intesa. C’è la maternità, la famiglia, non c’è solo la politica».

lella e fausto bertinotti

 

Una critica ricevuta?

«Un giornalista mi disse: “Lei sembra più la moglie di un magistrato, è elegante”. Gli risposi che non sapeva chi fosse Di Vittorio. E forse neanche Nilde Jotti, una donna elegantissima. Aveva lo stereotipo dei comunisti straccioni».

 

Come sono stati gli inizi?

«In un piccolo appartamento di 50 mq: la più modesta, ma forse la più riuscita delle nostre abitazioni. Avevamo il comò di una zia, una libreria di un amico, un assemblaggio magico. Fausto faceva il sindacalista, io lavoravo alla provincia di Novara. Poi ci siamo trasferiti a Torino».

lella bertinotti 1

 

Lei aveva il posto fisso.

«Come Checco Zalone. Il mio era l’unico stipendio certo: quelli del sindacato a Torino sono stati anni belli».

 

Il feudo degli Agnelli.

«Da sindacalista mio marito non li ha mai incrociati. Solo a Roma un dirigente Fiat ci invitò a cena. Ma era una famiglia lontana da noi. Noi abbiamo amato gli Olivetti».

 

Avevate con l’Avvocato un amico in comune, Mario D’Urso.

«Era più amico di Marella, che Mario mi presentò. Ci invitò nella casa di Marrakech. Non diceva una parola, si esprimeva a cenni. Triste».

 

Come vi siete conosciuti?

«Nel 1995 mio marito decide di fare desistenza: Mario doveva essere candidato nella lista Dini e chiese a una mia amica, Elisa Olivetti, di fargli conoscere il segretario di Rifondazione: ci fummo simpatici, era spiritosissimo».

lella bertinotti

 

Che cosa vi univa?

«Quasi niente, però lui voleva molto bene a Fausto, lo rispettava. Mi diceva: “Tuo marito ha un solo difetto, non è ambizioso”. Andavamo in vacanza e trascorrevamo le serate in compagnia: agli amici diceva “ora andate via così parliamo male di voi”».

 

Alla morte vi ha lasciato quadri e denaro.

«Che poi abbiamo restituito a sua figlia. Noi pensavamo non avesse una lira. E invece ci ha lasciato 500.000 euro. Ho conservato un piccolo appartamento per i nipoti, come voleva Mario».

 

Eravate la sua famiglia.

lella bertinotti fausto bertinotti

«Quando andavamo in giro diceva: “Noi tre Bertinotti”».

 

Per suo marito lei è stata una fedele consigliera.

«Severa. Quando tornava dalla televisione, se non mi era piaciuto, tenevo il giornale aperto e non parlavo. E ai comizi se non diceva le cose secondo me giuste lo criticavo con la mia vicina. E lui riusciva a vedere il labiale...».

 

È stata amica di Assunta Almirante.

«Amavo che come me avesse mantenuto gli ideali della gioventù».

fausto bertinotti lella bertinotti

 

Marta Marzotto: era veramente di sinistra?

«La donna più generosa incontrata. È sempre stata con uomini di sinistra, a parte Marzotto, da Magri a Guttuso: mi piaceva che ricordasse che andava scalza a scuola per non sciupare gli zoccoli».

 

E Marina Ripa di Meana.

«Le volevo bene: in due potevi fare dei discorsi interessanti, in tre anche. Se arrivava la quarta alzava la voce».

 

Valeria Marini, persino.

«Una ragazza molto intelligente dietro tutto lo ie iè».

 

Frequenta i salotti?

«Siamo andati due volte dall’Angiolillo, è successo il finimondo. Tutti gli altri andavano, Veltroni, Rutelli. Noi non dovevamo. Oggi vedo le amiche a pranzo: siamo in 40, ci vediamo a gruppi di 8. Preparo il risotto. E vitel tonné».

 

Giorgia Meloni?

lella bertinotti foto di bacco

«È stata la vice di mio marito alla Camera: Fausto ne parlava molto bene. Veniva dalla Garbatella e combatteva per cose importanti. Non è più la stessa: oggi è una grande comunicatrice, l’influencer più grande che ci sia. Gli italiani sono abbagliati dal fatto che viaggia, ma cosa abbiamo ottenuto con questi viaggi?»

 

[...]

Elly Schlein?

«Mi piace. Ma dovrebbe allargare ai temi del lavoro».

 

Oggi è nonna di 5 nipoti.

fausto bertinotti e la moglie lella foto di bacco

«Sono stata una madre mediocre, ma sono una brava nonna. E ora bisnonna».

 

Perché mediocre?

«Perché mia madre era mediocre. Non si voleva bene e neanche agli altri: a 8 anni dicevo “non sarò mai come te”».

 

Oggi ha ancora il temperamento da rossa.

«Ma da giovane ero nera nera: quando incontrai Castro mi disse me parece cubana».

 

Aneddoti su Berlusconi?

«Quando operarono Fausto alla prostata fu il primo a telefonare per fare gli auguri».

lella e fausto bertinotti foto di baccolella e fausto bertinotti foto di baccofausto bertinotti con la moglie lellafausto bertinotti e la moglie lella foto di baccofausto e lella bertinotti foto di bacco

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