cavalli in fuga a roma

FERMI TUTTI: I FUOCHI D’ARTIFICIO SPARATI DURANTE LE PROVE DELLA PARTA DEL 2 GIUGNO, CHE HANNO SPAVENTATO UN GRUPPO DI CAVALLI DELLE FORZE DELL’ORDINE, FACENDOLI SCAPPARE PER LE STRADE DI ROMA, SAREBBERO STATI ACCESI DA UN VIGILE URBANO! – ALL’ESPLOSIONE DEI BOTTI, GLI ANIMALI SI SONO IMBIZZARRITI E SONO FUGGITI, DISARCIONANDO ANCHE DIVERSI CAVALIERI (IL BILANCIO È DI ALMENO 4 FERITI) – IL “PIZZARDONE” SI È SCUSATO PER LA “BRAVATA”, MA MARIO DE SCLAVIS, COMANDANTE GENERALE DEI VIGILI URBANI DELLA CAPITALE, È SU TUTTE LE FURIE: “UN FATTO CHE GETTA DISCREDITO SULL’IMMAGINE DEL CORPO E DEI SUOI AGENTI. SARÒ INFLESSIBILE, NON FARÒ SCONTI A NESSUNO. A LUI E A QUESTI QUATTRO IMPRUDENTI CHE LO INCITAVANO…” – VIDEO

 

1 - ROMA, LA GRANDE FUGA DEI CAVALLI SPAVENTATI DAI PETARDI DEI VIGILI

Estratto dell’articolo di R. Fr. Per il “Corriere della Sera”

 

roma, cavalli in fuga per le strade 6

L’ultimo dei 35 cavalli che hanno invaso via Cristoforo Colombo percorrendola al galoppo contromano fino al Laghetto dell’Eur, e anche oltre, è stato recuperato all’alba di ieri davanti al santuario del Divino Amore. A quasi 14 chilometri dalle Terme di Caracalla.

 

Facevano tutti parte dello schieramento dei vari «reparti ippomontati» pronti con i cavalieri dell’Esercito, dei carabinieri e della polizia a prendere parte alla prova generale […] della sfilata civile e militare per il 2 Giugno in via dei Fori Imperiali.

 

Ma poco prima delle 23.30 di venerdì è successo l’impensabile: un gruppo di vigili urbani che partecipava alla simulazione ha fatto esplodere una batteria di fuochi d’artificio in un’area chiusa al traffico, a circa 200 metri dai cavalli. Ed è stato il panico.

 

LE CADUTE

Gli animali si sono spaventati, uno si è imbizzarrito per la paura coinvolgendo anche gli esemplari vicini, alcuni montati e altri condotti a mano, con il cavaliere a terra. […] terrorizzati dallo scoppio dei petardi hanno cominciato a fuggire imboccando via Colombo. Con selle, spade e coperte.

roma, cavalli in fuga per le strade 5

 

Alcuni cavalieri sono stati disarcionati, cadendo sull’asfalto in modo rovinoso. Soprattutto una militare di 22 anni, originaria di Catanzaro, dell’8° Reggimento Lancieri di Montebello, di stanza a Roma, ha riportato la frattura di alcune costole con perforazione di un polmone — non è in pericolo di vita — e una poliziotta 28enne, di Taranto, del 4° Reggimento, ha subito un trauma toracico e contusioni varie.

 

Con loro una collega e coetanea della militare, di Palermo, e un altro soldato, di Catania, appena 20enne. Sono finiti tutti in ospedale. La Difesa e il ministro Guido Crosetto hanno espresso vicinanza ai feriti «nel grave incidente». Poi un pensiero ai cavalli «soccorsi e affidati alle cure del personale competente».

 

Nessun animale è stato abbattuto, ma una quindicina di esemplari sono rimasti feriti. Qualcuno dei cavalieri in sella si è messo all’inseguimento, mentre chi passava su via Colombo riprendeva la scena con i telefonini: sono decine i video diventati virali e acquisiti per fare luce sulla vicenda.

roma, cavalli in fuga per le strade 4

 

[…]  I vigili urbani hanno dovuto chiudere gli accessi all’importante arteria perché, correndo, i cavalli causavano incidenti fra le auto. Il caos in piena notte. «Volevamo festeggiare» Fin da subito è stato chiaro chi era stato a sparare i botti, anche perché in quella strada c’era parecchia gente con le divise da vigile. I carabinieri della compagnia Roma Centro hanno individuato l’agente del Gruppo pronto intervento traffico (Gpit) che, davanti ad alcuni colleghi motociclisti, ha acceso non una, ma due batterie di fuochi. Una non è esplosa.

 

«Eravamo andati a cena tutti insieme, volevamo festeggiare le prove della parata. È tutta colpa mia, mi scuso, sono dispiaciuto, non volevo creare questo scompiglio», avrebbe detto l’ispettore, di una quarantina d’anni, denunciato nell’informativa di reato inviata dai carabinieri in Procura.

C’è un video che conferma quando accaduto. E si indaga anche sulla provenienza dei botti, se fossero nella disponibilità dell’agente o siano stati comprati per l’occasione. […]

 

roma, cavalli in fuga per le strade 1

2 - MARIO DE SCLAVIS - «NON FARÒ SCONTI A NESSUNO: DALL’AGENTE CON L’ACCENDINO AI COLLEGHI CHE LO INCITAVANO»

Estratto dell’articolo Rinaldo Frignani per il “Corriere della Sera”

 

Di goliardata non vuole nemmeno sentirne parlare.

«È stata una cosa barbara».

 

Mario De Sclavis, comandante generale dei vigili urbani di Roma, è molto arrabbiato. […] Perché quello che è successo l’altra notte a Caracalla è «un fatto che getta discredito sull’immagine del Corpo e dei suoi agenti».

 

Comandante, lei ha incontrato il vigile che ha scatenato tutto questo?

«No, e nemmeno lo voglio incontrare. Ci hanno pensato i vertici del Corpo. L’altra notte erano presenti nella caserma dei carabinieri della compagnia Roma Centro dove lui ha rilasciato dichiarazioni spontanee e si è assunto la responsabilità di quello che ha fatto. Mi hanno detto che era molto dispiaciuto, che ha chiesto scusa...».

roma, cavalli in fuga per le strade 3

 

Prenderà provvedimenti nei suoi confronti?

«Non soltanto nei suoi, perché non era solo come si vede dalle immagini pubblicate online. Ma i provvedimenti devono essere per forza graduali perché al momento non c’è alcun iscritto sul registro degli indagati e quindi non posso sospendere né lui né altri. Ma quando saranno accertate le responsabilità di questa azione che non so nemmeno come definire, mi verrebbe da dire quantomeno stolta ma è riduttivo, sarò inflessibile, non farò sconti a nessuno. A lui e a questi quattro imprudenti».

 

roma, cavalli in fuga per le strade 2

Perché sono quattro?

«Beh, ripeto, non era solo. Stiamo accertando tutto quello che è successo, acquisendo video e testimonianze. È chiaro che era una combriccola, lui aveva materialmente l’accendino in mano, ma c’erano altri che lo incoraggiavano.

 

Gli dicevano “dai forza, accendi”. È partita un’informativa preliminare per la Procura, dovrebbero delegarci insieme con i carabinieri. Stiamo mettendo in campo le nostre professionalità migliori affinché ci sia un’indagine chiara e trasparente per accertare i fatti».[…]

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”