“FURBIZIO” DEVE APRIRE IL PORTAFOGLI! – FABRIZIO CORONA HA PATTEGGIATO UNA PENA PECUNIARIA NEL PROCESSO CHE LO VEDE ACCUSATO DI BANCAROTTA FRAUDOLENTA – AL CENTRO DEL PROCEDIMENTO CI SONO LA SOCIETÀ “FENICE SRL” E LA VECCHIA CASA DELL’EX AGENTE FOTOGRAFICO IN CENTRO A MILANO, VALUTATA 2,5 MILIONI DI EURO – SECONDO LA PROCURA DI MILANO, L’ABITAZIONE ERA STATA INTESTATA "FITTIZIAMENTE" A UN COLLABORATORE DI CORONA E COSÌ DISTRATTA DAL PATRIMONIO DELLA SOCIETÀ, POI FALLITA – CORONA HA GIÀ VERSATO 40 MILA EURO DI RISARCIMENTO ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE E ORA...
(Adnkronos) - I giudici della seconda sezione penale di Milano (presieduta da Nicola Clivio) hanno accolto l'istanza di patteggiamento di una pena pecuniaria per Fabrizio Corona accusato di bancarotta fraudolenta. Il procedimento riguardava l'ex società la Fenice srl, e, in particolare, la sua vecchia casa di via De Cristoforis a Milano, a pochi passi da corso Como.
Secondo le indagini del pubblico ministero Luigi Luzi, la vecchia abitazione di Corona sarebbe stata intestata "fittiziamente" dall'ex agente fotografico a un collaboratore e così distratta dal patrimonio della società, poi fallita.
L'accordo di patteggiamento a 10 mesi, ma convertiti in una pena pecuniaria, avanzata dal difensore Ivano Chiesa aveva trovato l'ok della procura e ora anche dei giudici. Corona ha già versato circa 40mila euro di risarcimento all'Agenzia delle Entrate e ha poi concordato la pena in continuazione con una precedente condanna definitiva per il crac di una delle sue società.
Nel processo odierno è imputata anche la madre dell'ex fotografo dei vip, Gabriella Privitera, difesa dalla legale Cristina Morrone. Nel rito abbreviato, lo stesso pm ha chiesto l'assoluzione perché era "inconsapevole" di essere l'amministratrice della società del figlio. La sentenza per Privitera è attesa per il prossimo 15 settembre.



