babbo natale ubriaco

LEVATE IL FIASCO A PAPA’! IL GIORNO DI NATALE UN IMPRENDITORE VALDOSTANO DI 66 ANNI CHIEDE AIUTO AL FIGLIO: “MI HANNO RAPITO” - DOPO ORE DI PAURA E APPRENSIONE SI SCOPRE CHE QUEL BURLONE SI ERA INVENTATO TUTTO. NON SOLO: L’ARZILLO VECCHIETTO SI ERA BEVUTO L'IMPOSSIBILE ED ERA IN UN LOCALE DI BIELLA INSIEME A UNA DONNA, NEANCHE A DIRLO, UBRIACO FRADICIO…

Cristina Porta per lastampa.it

 

babbo natale ubriaco

«Mi hanno rapito aiutatemi». Sono le parole concitate che un imprenditore sessantaseienne di Champoluc il giorno di Natale dice al telefono al figlio prima di mettere giù. L’uomo, inizialmente incredulo, ha subito chiamato i carabinieri per denunciare il rapimento del padre. Per la famiglia sono ore di apprensione. Un Natale passato aspettando notizie del padre e temendo il peggio. Solo nel pomeriggio l’allarme è rientrato e i familiari hanno potuto tirare un sospiro di sollievo: sta bene, nessun rapimento, nessun imprenditore in pericolo. Si era inventato tutto. Ora rischia una denuncia per procurato allarme. L’uomo è stato ritrovato sano e salvo a Biella dove aveva festeggiato il Natale. E a Biella ci era arrivato con la sua auto assieme a una donna.

 

Domenica mattina, dopo aver ricevuto la telefonate del padre che diceva di essere nelle mani alcuni rapitori, i figli si sono diretti subito in caserma. Hanno raccontato tutto, hanno fatto vedere il cellulare dove avevano ricevuto la chiamata. Temevano il peggio, anche se non capivano perché qualcuno avesse voluto rapirlo. Hanno raccontato che, secondo loro, quando il padre aveva chiamato era in auto: mentre parlava sentivano alcuni rumori.

 

babbo natale ubriaco

Qualcosa nel racconto non convince i militari. Perché una persona rapita riesce a telefonare ai figli? In pochi minuti i carabinieri danno l’allarme per rapimento e iniziano le indagini. Cercano di ricostruire le ultime ore dell’imprenditore, molto conosciuto a Champoluc. Ma non emerge nulla di strano. Chiedono subito di poter localizzare il cellulare dell’uomo. E ce la fanno. È pomeriggio quando i militari arrivano a Biella. Non sanno che non troveranno nessun rapitore, ma solo l’imprenditore, fuori da un locale, in evidente stato di ubriachezza.

 

Gli investigatori sulla vicenda mantengono il massimo riserbo e non hanno voluto commentare in alcun modo. Ora gli accertamenti stanno proseguendo per capire perché l’anziano imprenditore abbia chiamato i figli fingendo di essere in pericolo e inventandosi di essere stato rapito. Rischiando una denuncia.

babbo natale ubriaco

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