incendi australia koala

GIOVENTÙ DA BRUCIARE – TRA I 180 ARRESTATI PER I ROGHI IN AUSTRALIA CI SONO 40 MINORENNI – UNO DEI PIROMANI IN ERBA HA CONFESSATO: “VOLEVO VEDERE CHE EFFETTO AVREBBE FATTO ACCENDERE LA STERPAGLIA” – IMBECILLI CON LA MICCIA IN MANO CHE HANNO UCCISO VENTIQUATTRO PERSONE E MANDATO IN FIAMME 7 MILIONI DI ETTARI DI BOSCHI – E PER IL WWF UN MILIARDO DI ANIMALI POTREBBE ESSERE STATO UCCISO DA... VIDEO

 

1 - PIROMANI E KOALA

Massimo Gramellini per il “Corriere della Sera”

 

incendi in australia 10

Se, dietro le decine di adolescenti australiani fermati per avere arrostito una porzione del loro territorio grande quanto l' Islanda, si venisse a scoprire che agisce un clan di adoratori del Dio Fuoco o un' associazione segreta capeggiata da uno scienziato cattivissimo sopravvissuto a tutti i film di James Bond, mi sentirei quasi sollevato. Ma a ispirare le gesta che hanno provocato quell' apocalisse non pare esserci alcuna strategia o ideologia.

 

incendi in australia 8

Solo una straripante dose di pirlaggine. Uno dei piromani in erba (bruciacchiata) ha confessato: «Volevo vedere che effetto avrebbe fatto accendere la sterpaglia». Ventiquattro umani cadaveri, cretino, ecco l' effetto. E almeno mezzo miliardo di animali asfissiati o in fiamme, tra cui migliaia di dolcissimi koala, tutti con un tasso intellettivo nettamente superiore al tuo.

 

Se il cambiamento climatico rimane un' emergenza un po' più rilevante dei rimborsi dei Cinquestelle e della presenza di Rita Pavone e Rula Jebreal al Festival di Sanremo (i due temi che infiammano il dibattito pubblico qui da noi), non meno esiziale è il rintronamento psichico di chi compie atti di cui ignora la portata. E non facciamone una questione generazionale.

incendi in australia 6

 

Si può essere adolescenti e presenti a sé stessi: a volte persino troppo, come Greta.

Oppure (non solo in politica) essere adulti e allegramente inconsapevoli. Smaniosi di appiccare con leggerezza fuochi reali e metaforici, i cui tizzoni finiranno sempre in testa a qualche koala.

 

2 - DUECENTO PIROMANI ARRESTATI IL WWF: ECATOMBE DI ANIMALI

Marta Serafini per il “Corriere della Sera”

 

Tra gli arrestati ci sono anche 40 minorenni. Piromani - scrive la stampa australiana - che non hanno esitato ad appiccare il fuoco consapevolmente in piena emergenza incendi, forse per gioco o magari perché suggestionati dalle notizie viste in televisione.

incendi in australia 5

 

A confermare la notizia è la polizia australiana, che ha reso noto di aver arrestato oltre 180 sospetti nel New South Wales, tre solo nell' ultimo fine settimana. Si tratta però - sottolineano i portavoce delle forze dell' ordine - di fermi che non sono stati tutti convalidati e tra i quali rientrano anche i casi di incuria.

 

incendi in australia 4

Nonostante la prudenza degli agenti, la notizia ha fatto la gioia di quanti in queste ore negano che vi sia una correlazione tra l' aumento dei roghi e il cambiamento climatico.

In testa a tutti, il deputato liberale Craig Kelly che, intervenendo all 'Abc ha tuonato «come è possibile che incendi dolosi siano causati dai cambiamenti climatici?», salvo poi insultare una meteorologa definendola «un' ignorante ragazza del tempo», mentre lei snocciolava il suo curriculum ricco di anni di studi.

 

incendi in australia 3

Fiamme sulla terra. E fiamme nelle parole. E se nel mirino resta il premier Scott Morrison, accusato di non aver fatto abbastanza per il clima in modo da non scontentare la lobby del carbone, cospirazionisti e troll sono già al lavoro. Secondo Timothy Graham della Queensland University of Technology, uno degli hashtag in voga in queste ore - #ArsonEmergency (arson significa incendio doloso, ndr) - sarebbe supportato da bot e account falsi.

 

incendi in australia 18

Al di là delle ipotesi e dei tweet parlano i numeri. Oltre 7 milioni di ettari di boschi bruciati da settembre ad oggi, con una superficie persa sei volte più grande di quella andata in fumo in Amazzonia quest' estate e il doppio di quella in Siberia. E ancora: almeno duemila case distrutte, più di 25 vittime e 700 milioni di dollari australiani (430 milioni di euro) di danni.

 

Il tutto mentre il fumo dei roghi ha viaggiato per ben 12mila chilometri fino a raggiungere i cieli di Cile, Argentina e Brasile con i metereologi che mettono in guardia da un innalzamento delle temperature atteso per le prossime ore che potrebbe causare nuovi problemi.

incendi in australia 16

 

Ma a gettare davvero nello sconforto è stato ieri il Wwf australiano, secondo il quale un miliardo di animali potrebbe essere stati ucciso direttamente o indirettamente dagli incendi. Una perdita straziante, che comprende migliaia di preziosi koala della costa centro-nord del New South Wales. Ed esemplari di altre specie iconiche come «canguri, wallaby, petauri, potoroo e uccelli melifagi».

incendi in australia 1

 

Certo, la cifra di tale ecatombe ovviamente rappresenta una stima ed è stata calcolata valutando l' impatto del disboscamento sulla fauna australiana secondo una formula estrapolata dagli studi di Chris Dickman dell' Università di Sydney.

incendi in australia 11

 

Ma secondo Kingsley Dixon, ecologo e botanico della Curtin University di Perth interpellato dal New York Times , ora anche gli animali sopravvissuti rischiano di morire a causa della mancanza di cibo e di acqua. «Un armageddon ecologico, senza precedenti nella storia»

scott morrisonincendi in australia 18incendi in australia 2strage di cammelli australiaincendi in australia 9incendi in australia 7incendi in australia 17incendi in australia 12incendi in australia 13incendi in australia 15incendi australia 1incendi australia 2incendi australia 3incendi australiaincendi in australia 14incendi in australia 15il primo ministro australiano scott morrisonincendi in australia 17incendi in australia 16incendi in australia 12incendi in australia 13incendi in australia 11incendi in australiaincendi in australia 9incendi in australia 7incendi in australia 14incendi in australia 5incendi in australia 6incendi in australia 4vigile del fuoco si rifiuta di stringere la mano a scott morrisonincendi in australia 3incendi in australia 1incendi in australia 2incendi in australia 20incendi in australia 19

Ultimi Dagoreport

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…