casapound giorgia meloni paolo berizzi

GLI “AMORI NERI” DI GIORGIA MELONI – NEL SUO LIBRO-INCHIESTA SU CASAPOUND, PAOLO BERIZZI RACCONTA IL MONDO CHE FIANCHEGGIA E SUPPORTA IL “FASCISTI DEL TERZO MILLENNIO” TRA RITI PAGANI, PESTAGGI, OCCUPAZIONI E TANTI SOLDI INCASSATI DAI – MIRELLA SERRI: “LA PREMIER ANNOVERA TRA I SUOI FLIRT ALCUNI BARRICADERI DI CASAPOUND, COME ALESSANDRO GIOMBINI, DETTO ‘MANOLO’, UN BEL RAGAZZO, FISICO ATLETICO, TATUAGGI E MOLTO CAPACE DI ‘MENAR LE MANI’, COME SPIEGA BERIZZI. SEMPRE NEL GRUPPO DEGLI INTIMI CI SONO I FRATELLI MARCELLO E RENATO DE ANGELIS (IL PRIMO EX TERRORISTA DI TERZA POSIZIONE, COGNATO DI LUIGI CIAVARDINI), E IL SECONDO FIDANZATO PER ANNI CON MELONI...”

Estratto dell’articolo di Mirella Serri per “la Stampa”

 

PAOLO BERIZZI - IL LIBRO SEGRETO DI CASAPOUND

Che meraviglia la torciata! Rimandava ad antichi riti pagani. Il 27 dicembre 2003 le strade del quartiere multietnico Esquilino brillavano di una luce strana. Il gruppo che nel nome si ispirava al poeta dei Cantos, circa una cinquantina di camerati con sacchi a pelo e scatole di fagioli, prese possesso degli uffici di proprietà del Demanio nel fatiscente palazzo di via Napoleone III.

 

E festeggiò con un corteo fiammeggiante la Madre di tutte le occupazioni, segnando l'inizio di una storia destinata a durare decenni e che ancora oggi continua.

 

Adesso a far emergere riti, miti e misteri di CasaPound è l'inviato de la Repubblica Paolo Berizzi nel Libro segreto di CasaPound (Fuori Scena editore). A causa del suo attivismo avventuroso e da gran ficcanaso negli anditi più reconditi del sovversivismo neofascista, il giornalista è minacciato e vive sotto scorta da anni.

 

Anche questa pubblicazione non è stata ben accolta dagli estremisti di destra. Berizzi racconta di aver avuto centinaia di informazioni dettagliate sulla vita di CasaPound da un militante che, deluso e in procinto di recidere i propri legami con la famiglia politica, si è applicato a ricostruire la storia di CP.

 

casapound

I ragazzi con tatuaggi e scarponcini già avevano tentato la loro prima Onc (Occupazione non conforme) il 12 luglio 2002 in un altro edificio romano. La presa di possesso del palazzo all'Esquilino sancì la loro nuova missione che consisteva nel gettare le basi del fascismo sociale, di un movimento eversivo e determinato nella tutela dei poveri e dei déraciné.

 

[...]

 

I camerati occupanti lo stabile, guidati dal dominus indiscusso Gianluca Iannone, stesero poi il Miles, il decalogo per una vita militarizzata ed esemplare. Sono circa una ventina i principi ideali a cui ottemperano gli aderenti a CasaPound, come, per esempio, il rituale del solstizio preceduto dal digiuno e dall'astinenza sessuale. Guai a chi si sottrae o sgarra. Una prassi consueta presso le sezioni di CP sono gli schiaffoni educativi (dal Nord al Sud ogni gruppo ha il suo schiaffeggiatore designato) per far rientrare nelle righe gli indisciplinati.

 

mirella serri foto di bacco (1)

Il buon militante deve poi forgiarsi sporcandosi le mani di sangue, facendo vedere il suo valore nelle "aggressioni premeditate" e organizzate. Tra le più recenti incursioni violente, per esempio, vi sono le scazzottate a Trastevere di giovanotti di CP con la testa rasata che si sono accaniti contro quattro ragazzi che indossavano le magliette antifa del Cinema America [...]

 

Designato alle relazioni più istituzionali di CP è stato, fin dalla nascita del movimento, il dandy Marco Clemente. Milanese e imprenditore, Clemente ha tenuto i contatti con le forze politiche, in particolare con Fratelli d'Italia e con la Lega, prima ancora con Alleanza nazionale e con la Fiamma Tricolore, e vanta un'estrazione sociale e frequentazioni diverse rispetto alla gran parte dei dirigenti e dei militanti romani di CP.

 

giorgia meloni e renato de angelis foto gente

A lui e a Iannone si deve l'idea degli "Unici", ovvero di una settantina di persone - imprenditori, professionisti, giornalisti, politici, avvocati, docenti universitari, ambasciatori e militari - che hanno finanziato il movimento. «Pubblicamente nessuno ha mai saputo della loro esistenza, nemmeno i militanti "semplici"», scrive Berizzi.

 

Nel racconto del cronista, infine, CasaPound è stata anche l'abitacolo-rifugio degli "amori neri" che hanno visto fiorire legami tra passione e ideologia. Così è stato anche per la premier Giorgia Meloni che tra i suoi flirt annovera alcuni barricaderi di CP, come Alessandro, detto "Manolo", Giombini, un bel ragazzo, alto, moro, fisico atletico, tatuaggi e molto capace di "menar le mani", come spiega Berizzi.

 

giorgia meloni e renato de angelis foto gente

Un altro grande amico della premier è stato Simone Di Stefano che nel 1992 l'accolse giovanissima nella sezione del Msi della Garbatella. E poi sempre nel gruppo degli intimi ci sono i fratelli Marcello e Renato De Angelis - il primo ex terrorista di Terza posizione, cognato di Luigi Ciavardini dei Nar, e il secondo fidanzato per anni con l'attuale premier.

 

Non è stato facile essere una giovane donna impegnata nella destra estrema. A CasaPound la dirigenza ancora oggi è quasi tutta maschile: i vertici nazionali e i ruoli più influenti sono occupati soprattutto dai maschi. Per le donne è raccomandata la maternità e la famiglia "tradizionale".

 

Ben diverso invece il percorso femminile in Fratelli d'Italia con le Sorelle d'Italia diventate una premier e l'altra capo della segreteria politica del partito.

simone di stefano luca marsella CASAPOUND

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