ron desantis matematica florida

IN FLORIDA LA MATEMATICA È UN'OPINIONE - IL GOVERNATORE DELLO STATO RON DESANTIS HA VIETATO 54 DEI 132 LIBRI DI TESTO DI MATEMATICA PER LE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE PERCHÉ "INCORPORANO ARGOMENTI PROIBITI O STRATEGIE NON RICHIESTE, TRA CUI L'APPRENDIMENTO SOCIO-EMOTIVO E LA TEORIA CRITICA DELLA RAZZA" - DESANTIS VUOLE DIVENTARE IL NUOVO PALADINO DEI BIANCHI CONSERVATORI CHE SI SENTONO SOPRAFFATTI DAI MOVIMENTI PER I DIRITTI CIVILI...

RON DESANTIS LIBRI DI MATEMATICA VIETATI IN FLORIDA

Anna Guaita per “il Messaggero”

 

La matematica non è un'opinione, si dice sempre. Ma in Florida sembra che il governatore Ron DeSantis la pensi diversamente. Il suo governo ha infatti deciso di bocciare 54 dei 132 libri di testo di matematica proposti per le scuole elementari e medie. La notizia ha generato non poca indignazione quando il Dipartimento dell'Istruzione ha chiarito che i testi vengono rifiutati perché «incorporano argomenti proibiti o strategie non richieste, tra cui l'apprendimento socio-emotivo e la teoria critica della razza».

LA FLORIDA VIETA 54 LIBRI DI MATEMATICA

 

 Ovviamente c'è stata una reazione da parte di genitori e politici che volevano chiarimenti. Ma il Dipartimento non ha fatto esempi precisi, sostenendo che citare i testi avrebbe violato i diritti d'autore del libro. L'apprendimento socio-emotivo, contro cui puntano il dito, consiste nell'aiutare gli scolari a diventare consapevoli delle proprie emozioni e imparare a gestirle.

LA FLORIDA VIETA 54 LIBRI DI MATEMATICA

 

La Critical Race Theory, oggi spauracchio dei repubblicani, è in realtà una teoria studiata solo all'università che analizza come il razzismo sia ricamato nella tela delle istituzioni stesse, e sia quindi sistemico. Oggi però la CRT ha assunto per i repubblicani un significato allargato a includere quasi ogni forma di insegnamento del passato razzista degli Usa, insegnamento che è percepito come un modo per far sentire in colpa gli scolari di razza bianca.

LA FLORIDA VIETA 54 LIBRI DI MATEMATICA

 

TURISTI E PENSIONATI

Che queste decisioni vengano prese in Florida non deve stupire, quello che era uno Stato sonnacchioso di turisti e pensionati ha assunto un peso politico enorme con la presenza di Donald Trump, che vi abita, e per il governatore populista Ron DeSantis che ha raccolto il testimone di Trump e intende presentarsi alle presidenziali del 2024 se l'ex presidente non lo farà.

 

LA FLORIDA VIETA 54 LIBRI DI MATEMATICA

 DeSantis è stato uno dei negazionisti nella pandemia, contrario a maschere, vaccino e lockdown, e ora si erge a paladino delle rivendicazioni dei bianchi conservatori che si sentono sopraffatti dai movimenti per i diritti dei gay, dal matrimonio omosessuale, dall'uscire allo scoperto di personalità transgender, per non parlare del movimento per i diritti degli afroamericani, di Black Lives Matter e della crescente pressione perché si trovi un modo di ripagare i discendenti degli schiavi.

ron desantis donald trump kristi noem

 

DeSantis sta facendo del suo Stato un faro per coloro che sognano un ritorno al passato, a un'America bianca e religiosa, anni Cinquanta, e ha firmato una legge che limita il modo in cui vengono discussi e insegnati in classe l'orientamento sessuale, l'identità di genere e le abilità socio-emotive. La legge sarebbe stata concepita per «ridare ai genitori autorità su quello che i figli studiano» e consente alle famiglie di far causa alle scuole, se vedono che le direttive vengono violate.

 

DON'T SAY GAY

donald trump ron desantis

La legge, soprannominata Don't say gay dalla comunità Lgbtq, sta già facendo proseliti in altri Stati. E il governatore si appresta a firmare un'altra discussa legge che vieterà agli istituti scolastici di insegnare eventi storici in modo tale che possa indurre gli studenti a provare disagio a causa della loro razza.

 

Sono numerosi i repubblicani moderati che non vogliono seguire il partito su questa strada estremista, ma dopotutto anche loro giustificano il partito, sostenendo che a monte la colpa sia dei democratici che hanno esagerato nella «cancel culture» e nella lotta di genere, ad esempio con la rimozione di statue di individui nel passato considerati eroi ma condannati per la loro politica schiavista, o con le richieste di pari trattamento nello sport per le atlete transgender.

 

ron desantis

Per questi repubblicani quindi il Paese è in preda a estremismi sia della destra che della «sinistra anti-liberal». La differenza fra i due esempi sta comunque nel fatto che a imporre fenomeni di cancel culture a sinistra è stata la base o le classi universitarie, mentre a destra sono i governanti. Cosa sia peggio è dopotutto una questione di opinione.

Ultimi Dagoreport

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO

elkann ferragni

CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL PANDORO-GATE, L'80% DEGLI ITALIANI HA UN GIUDIZIO NEGATIVO DELL'INFLUENCER (SOLO L'8% SI FIDA DI LEI) - MALISSIMO ANCHE JOHN E LAPO ELKANN: IL 58% DEGLI ITALIANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DEL PRESIDENTE DI "STELLANTIS". PEGGIO SUO FRATELLO, MAL VISTO DAL 69% DEGLI INTERVISTATI - AVVISATE CUCINELLI: IL 64% DEGLI ITALIANI NON LO CONOSCE, NONOSTANTE IL SUO FILM DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO, IL VISIONARIO GARBATO", COSTATO 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI...

pier silvio marina berlusconi giudici toghe magistrati

FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO PIÙ INCISIVO DI MEDIASET PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN NOME DEL “CALVARIO” SUBITO DA PAPI SILVIO - MA “PIER DUDI”, CHE È MOLTO PIÙ AUTONOMO DALLA PRIMOGENITA DI QUANTO SI RACCONTI IN GIRO, IN NOME DEL PLURALISMO SI SAREBBE OPPOSTO – PERCHÉ SPINGERE CON UNA CAMPAGNA SPECIFICA, QUANDO BASTA MARTELLARE SUGLI ERRORI GIUDIZIARI (GARLASCO, TORTORA ECC.) SUI TALK SHOW E LE TRASMISSIONI CRIME?