elena di cioccio sesso anale

“HO FATTO COSE DI CUI MI VERGOGNO, COME IL SESSO ANALE” – UNA LETTRICE SCRIVE ALLA COMICA ELENA DI CIOCCIO SU “VANITY FAIR”: “SICCOME NON MI SENTIVO BELLA, HO CERCATO DI ESSERE ‘BRAVA A LETTO’, NON DICENDO MAI ‘NO’ AL MIO PARTNER DI RIFERIMENTO E ABBASSANDOMI A FARE COSE CHE NON AVREI VOLUTO FARE” – LA RISPOSTA: “CHI PIÙ CHI MENO, IN MOLTE CI SIAMO TROVATE IN QUELLA SCOMODA POSIZIONE, E NON È UNA BATTUTA, DI FARE ESERCIZI SESSUALI VISTI IN TV PER FAR COLPO SU DI LUI, INVECE DI CERCARE DI FAR ‘COLPO’ SU NOI STESSE…”

Estratto dell’articolo di Elena di Cioccio per https://www.vanityfair.it/

 

ELENA DI CIOCCIO

[…] La settimana scorsa il tema della lettera era la vendetta […]. Questa settimana parliamo di sesso, o meglio, di pratiche sessuali che un tempo abbiamo preso in considerazione e che oggi, ripensandoci, ci fanno vergognare.

 

La protagonista della lettera di questa settimana non trova pace quando richiama alla mente l’idea del sesso che faceva da giovane e che oggi non farebbe più.

 

Domanda: quanti di noi […]  hanno sperimentato un sesso che farebbe arrossire l’adulto che siamo diventati? […]

 

Buona lettura,

Elena

 

sesso anale 7

Lo grido nella stanza rossa perché sto per toccare una tematica che da sempre mi pesa ma spesso, si ha vergogna di parlarne: il sesso anale. Agli uomini piace tanto, a me, no; per niente!

 

[…] Quando ero giovane e mi piaceva un ragazzo, che fortunatamente ricambiava anche lui il sentimento, per non deluderlo, mi abbassavo a fare queste cose...lo so che è sbagliato...ma ero giovane, inesperta, avevo bisogno della sua approvazione, volevo rimanere con lui e che mi vedesse speciale rispetto alle altre ragazze...

 

volevo che lui, fosse contento di me e che non mi lasciasse mai; anche i modelli della società cui facevo riferimento (cantanti, attrici famose...) erano abbastanza disinibiti e trasmettevano una promiscuità sessuale che faceva molto successo.

 

Poi, come capita nella vita, si cresce e dopo tante delusioni ho imparato che devo darmi un valore prima di tutto io, altrimenti, appunto, si finisce male, come mi è capitato tante volte.

ELENA DI CIOCCIO

 

Con tristezza, faccio questo urlo perché la mia insicurezza mi ha portato a fare cose di cui mi vergogno, come appunto, il sesso anale. Siccome non mi sentivo bella, ho cercato di essere «brava a letto», non dicendo mai «no» al mio partner di riferimento e abbassandomi a fare cose che non avrei voluto fare.

 

È triste ma è così...molte volte per compiacere una persona cui teniamo, ci troviamo a fare cose che avremo evitato. La pornografia non aiuta...le attrici così belle, con dei corpi atletici che si prestano a fare tutte le acrobazie, mi hanno trasmesso il messaggio che tutto ciò fosse una cosa normale mentre solo ora, capisco che nella sessualità, quello che fa veramente la differenza, è l'amore.

 

sesso anale 6

Sembra una banalità ma credo che sia così; mi rivolgo a Voi per avere un riscontro. Vi ascolto spesso e mi sono sentita compresa in tante situazioni che raccontate...non mi sono sentita sola e questo è già un grande passo avanti. Grazie per quello che fate.

 

Cara Amica,

 

[…] Leggendo la tua lettera io non mi sono fatta prendere dal panico al grido di: «Oddio, il sesso anale». Al contrario, ho pensato: «Madonna, quante energie abbiamo speso tutte, da ragazzine, nel tentativo di sembrare la perfetta amante del catalogo fantasy maschile!».

 

Chi più chi meno, in molte ci siamo trovate in quella scomoda posizione — e non è una battuta — di fare esercizi sessuali visti in tv per far colpo su di lui, invece di cercare di far «colpo» su noi stesse.

 

sesso anale 2

E con «far colpo» intendo rispondere all’auto-questionario prioritario, necessario al piacere di ogni donna: cosa mi piace? Dove mi piace? Dove e come raggiungo l’orgasmo? Che tipo di orgasmo preferisco? Come mi procuro piacere? Lui è in grado di farmi godere come piace a me? Per me quanto sesso e amore coincidono?

 

Mi soddisfa il sesso senza coinvolgimento affettivo? Come sempre, esorto tutte a prolungare la lista delle domande utili per appropriarci del nostro piacere. Ma, tornando alla tua storia, anche per te c’è stata quell’età […] in cui molte di noi hanno creduto che, per tenersi stretto un uomo, bisognasse essere tutto e il contrario di tutto: sensuali ma non troppo, disinibite ma eleganti, angeliche ma porche, misteriose ma collaborative, materne ma distaccate, divertenti ma serie e, possibilmente, anche le migliori amanti dei mondi emersi e sommersi.

 

sesso anale 3

Una fatica che mi sudano i pensieri solo a scriverlo. Roba vecchia che ancora oggi ci aleggia attorno come un fantasma, assieme a quel sottile luogo comune secondo cui il piacere di una donna possa essere secondario a quello del partner uomo. Mai e poi mai. Non è stato giusto in passato, tantomeno lo sarà oggi. Spero vivamente che la mansione di far fare la «godutina» al marito, amante, compagno o fidanzato per alleviare le pulsioni insite nel maschio sia oggi un concetto abbondantemente superato.

 

Però, cara amica, tu dici una cosa molto vera che in tante abbiamo provato almeno una volta nella vita: quando non ci si sente abbastanza belle, abbastanza interessanti o abbastanza amate, si cerca di diventare «quella bravissima a letto».

 

Come se praticare quel tipo di sesso che lui chiede fosse insieme superpotere e assicurazione. Come se il corpo potesse risolvere insicurezze che in realtà abitano altrove. Metà delle donne della nostra generazione ha fatto cose di cui non era del tutto convinta solo perché si pensava fosse «normale”, «cool», «da donna adulta», oppure perché lui aveva l’entusiasmo di un bambino davanti alla pista delle macchinine, tanto che dire di no pareva impensabile. Il problema è che a vent’anni molte scambiano il consenso con lo spirito di adattamento e, se nessuno ti forma e informa sessualmente, è quasi impossibile sfuggire all’inciampo.

ELENA DI CIOCCIO

 

Poi cresci. E capisci una cosa meravigliosa: che il sesso non è un talent show dove devi stupire la giuria. E che un uomo innamorato sopravvive serenamente anche se non gli realizzi tutte le fantasie viste su Pornhub alle due di notte. Perché è molto probabile che nemmeno lui riuscirà mai a realizzare tutte quelle della sua donna.

 

E quando dico tutte, intendo anche quelle che ci fanno mordere il labbro inferiore mentre arrossiamo per il solo imbarazzo di averle pensate. Ah, che universo meraviglioso è il sesso! Fatto di desideri mutevoli, contraddittori e necessari, di «vorrei e posso», di «vorrei ma non posso», di «non voglio perché mi piace”, di «non voglio perché non so se è giusto».

 

sesso anale 17

Altro tema su cui concordo pienamente con te: la pornografia. Certi modelli, certa cultura pop incentrata sull’uomo, hanno venduto a un’intera generazione l’idea che una donna «sicura di sé” fosse una che non ha limiti, non ha disagio, non ha confini. Ma la libertà di una donna non si misura dai suoi sì, piuttosto da tutti i no che dice senza sentirsi in colpa.

 

E ora, esaurito l’argomento sotto le lenzuola, vorrei parlare del cuore della tua lettera, che è molto più interessante: il senso di vergogna che ancora provi  […]. Mia cara, non tutto quello che abbiamo fatto da giovani deve essere preso in esame come dossier per il Nobel della vergogna. Fosse così, allora sai le risate? Tra bravate, furti di lucidalabbra, menzogne ai genitori, meschinità alle amiche e ingenuità dilagante, saremmo già tutte belle che finite all’inferno senza manco passare per il ponte dell’arcobaleno. Siamo state inesperte, entusiaste, fragili, contraddittorie.

 

sesso anale 9

Abbiamo cercato approvazione e a volte abbiamo sbagliato direzione. Succede. Il passato non si cambia, il domani è un’incognita, mentre oggi è il nostro campo d’azione. Per cui, cara amica, non c’è niente di utile nel continuare a guardare la te di ieri come una povera cretina da rimproverare.

 

Dalle un abbraccio enorme, perché era solo una ragazza che voleva essere amata e che ha fatto confusione. Quella ragazza non aveva gli strumenti che tu hai oggi. Non aveva la tua lucidità, la tua esperienza, la tua consapevolezza. Ogni volta che la rimetti sul banco degli imputati per le azioni di ieri, infliggi a te stessa, oggi, una pena inutile. Basta così. Assolvila e assolviti, con tenerezza.

 

Con affetto,

sesso anale il sesso anale necessita lubrificante

Elena

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