toto truffa

IL PAESE DEI FURBACCHIONI - UNA CASA VACANZE SU DUE È AFFITTATA AL NERO, LA METÀ DEI DISTRIBUTORI DI CARBURANTE SUL TERRITORIO NAZIONALE È IRREGOLARE: DALLE ALPI ALLA SICILIA, I FURBETTI NON VANNO IN VACANZA. ANZI, D’ESTATE LAVORANO ANCORA DI PIÙ –DAI GIOCATTOLI CONTRAFFATTI AI CENTURIONI, ECCO I SETTORI PIÙ REDDITIZI… – VIDEO

 

Tobia De Stefano per “Libero Quotidiano”

 

scena di toto' truffa

L' Italia dei furbetti non va in vacanza. Anzi. Secondo i controlli effettuati dalla Gdf nelle ultime settimane, 22.271 verifiche, quasi 500 al giorno, il doppio rispetto allo stesso periodo del 2017, è emerso, per il secondo anno consecutivo, che una casa vacanza su due è stata affittata in maniera irregolare: su 895 verifiche effettuate sui proprietari nelle località balneari, di montagna e nelle città d' arte, 539 hanno dato esito irregolare e, di queste, 450 sono risultate affitti in nero.

 

riscio centurioni al colosseo

Se l' anno scorso la Gdf aveva portato alla luce le "case-pollaio" di Gallipoli, dove in abitazioni senza alcun requisito igienico-sanitario erano ospitati decine di ragazzi, quest' anno è toccato agli anziani essere ospiti di un "ospizio-pollaio": una struttura di Sassari del tutto abusiva nella quale le persone erano stipate in uno spazio nettamente inferiore a quanto previsto dalla legge.

 

POMPA DI BENZINA

Non va meglio nel settore del commercio. Dopo aver sequestrato in due mesi qualcosa come 9,5 milioni di prodotti contraffatti, in prevalenza giocattoli, capi d' abbigliamento e materiale elettrico, con una media di quasi 210mila al giorno, le Fiamme Gialle hanno individuato 2.187 venditori abusivi: non tutti e non solo extracomunitari sulle spiagge ma tutti soggetti che non hanno mai richiesto la licenze che non hanno mai comunicato al fisco l' inizio dell' attività.

 

Tra queste anche delle guide turistiche e dei venditori di acqua di dubbia provenienza, che operavano abusivamente nei pressi del Colosseo, uno dei monumenti italiani più visitati che ogni anno accoglie oltre 5 milioni di persone.

 

giorgio toschi

E non è finita. Dei 1.379 distributori stradali di carburante controllati su tutto il territorio nazionale, uno su cinque è risultato irregolare: 330 sono le violazioni constatate, delle quali 176 riferite alla disciplina prezzi con sanzioni amministrative a carico dei gestori degli impianti.

 

«L' estate», ha detto il comandante generale della Gdf, Giorgio Toschi - rappresenta per i cittadini un periodo di riposo e, per molte imprese un momento per dare ossigeno alle proprie entrate». Ecco perché "bisogna profondere maggiore impegno proprio in periodi come questo per salvaguardare i principi di libera concorrenza e garantire alla collettività i massimi livelli di sicurezza».

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