luca ferrero

I SEGRETI DEL PORNOSTAR LUCA FERRERO: “IL MIO COMPAGNO DI LAVORO? NON È POI COSÌ GRANDE. PIÙ DI 20 CM DI LUNGHEZZA E 20 DI CIRCONFERENZA” – “LA SCENA PIÙ BIZZARRA? PER ME È QUOTIDIANITÀ GIRARE GANG BANG, PISSING, ANALI E VAGINALI DOPPI E ESTREMI! UN VERO SPASSO SONO LE SCENE-PARTY IN DISCOTECA, CON 30 ATTORI E 30 ATTRICI, TUTTI A SCOPARE, PER ORE, IN ORGE” - “NON CI SONO TRUCCHI PER MANTENERE UN’EREZIONE: È UN FATTORE PSICOLOGICO” – IL MATRIMONIO, LE SCENE CHE SI È RIFIUTATO DI GIRARE E… FOTO E VIDEO VIETATE AI MINORI

LUCA FERRERO EVELINE DELLAI PORN VIDEO

LUCA FERRERO MARTINA SMERALDI PORN VIDEO

LUCA FERRERO VERONICA LEAL PORN VIDEO

 

Barbara Costa per Dagospia

 

luca ferrero veronica leal ig

Luca Ferrero, tra i pornostar numeri uno in Europa. Un nome, una garanzia, di sublimi orgasmi porno. Signori, un applauso a questo grande pistonatore d’esportazione!

Grazie, grazie, onorato, troppo buoni!

Luca, tu sì che ci dai soddisfazioni! Hai visto cosa dicono di te sui social e nelle porno-chat?

A dire il vero… no.

Come no?

Io sui social promuovo il mio lavoro, non interagisco…

 

Ma Luca, te se ama! In tutte le lingue del mondo! Guarda qua: “Luca, che super maschio alfa!”; “Luca, la vera porno eccellenza italiana”; E non ti so tradurre quelli scritti in lingue diverse dall’inglese…

Mi fa molto piacere. Io lavoro tanto e…

luca ferrero

È vero, tu porni per i più grandi studios europei, ti dividi tra Praga, Budapest, e la Liguria, dove abiti…

Sì, sono ligure, ma mio padre è originario di Salerno, mia madre è metà danese.

 

Gli occhi sono della mamma?

No, di mio nonno materno.

Quanti centimetri misura il tuo “compagno” di lavoro?

Non è poi così grande…

Ma smettila!

Più di 20 cm di lunghezza, e 20 di circonferenza…

…20 di circonferenza?!? Salute!

Ok, ho un bel caz*o, è innegabile.

 

Tu hai 42 anni, e hai debuttato nel porno nel 2012.

Sì, con Mario Salieri.

Senti, Luca, la posso dire la verità? Tu, Mario Salieri…

Io Mario Salieri manco sapevo chi fosse!

Salieri dirige porno d’autore da 40 anni!

luca ferrero julia de lucia ig

Vabbè, ma io non sono mai stato un consumatore di porno…

Tu non guardavi porno prima di fare porno?

No, per niente.

 

E come lo hai conosciuto Salieri?

Ho preso un caffè nei suoi studi perché un mio amico, che conosceva Salieri via Facebook, voleva conoscerlo di persona. Salieri mi ha chiesto se fossi interessato a fare un provino, ed eccomi qua.

Luca, tu quando hai iniziato, eri sposato…

Lo sono tuttora!

Sempre con la stessa?

Ma certo! Siamo felicissimi, abbiamo un bambino!

 

Scusa, fammi capire: tu hai detto a tua moglie che iniziavi a fare porno, e lei, che ti ha risposto?

“Vai, amore, provaci…”

Ma come? Non ha fatto storie?

No. Ha voluto lasciarmi provare. E poi, che dovevamo fare? La ditta edile per cui lavoravo era fallita, soldi ce n’erano pochi…

luca ferrero family ig 2

Tu però all’inizio facevi sia porno, sia lavori “normali”…

Sì, giravo poche scene, 3, 4 al mese. Nel porno, solo quando ti fai un nome, e acquisti esperienza, lavori a livello professionale in modo quantitativo, e guadagni bene.

 

Ma tua moglie non è gelosa?

No, quello geloso sono io! E parecchio! Se lo vuoi sapere, quando ho lasciato i lavori "normali" per il porno, qualche problema ce l’ho avuto coi miei familiari.

Non l’hanno presa bene, eh?

No, erano preoccupati, io all’inizio nemmeno volevo dirglielo però ho dovuto, perché nella mia città d’origine, che io facessi porno lo hanno scoperto tutti, subito.

 

Lo sapevano perché anche i più insospettabili guardano il porno. Luca, ma tu sei un marito fedele?

Sono monogamissimo, tranne le donne che mi sc*po per lavoro.

Quello non è tradimento, e il tuo è un lavoro invidiato. Tanti ragazzi mi chiedono come fare, come iniziare, come entrare nel porno. Rispondere di mandare una mail a Siffredi, per entrare nella sua Academy, è giusto?

luca ferrero tw 1

La realtà è questa: se un ragazzo italiano vuole fare sul serio porno professionale, deve fare le valigie e trasferirsi a Budapest o a Praga. Lì deve investire denaro su se stesso, e tempo per farsi conoscere dalle grandi produzioni. Lo dico senza mezzi termini: o ti fai un nome, o nessuno ti c*ga. L’Academy di Rocco Siffredi è un’ottima esperienza, ma l’esperienza te la puoi fare anche nel porno amatorial, dove però guadagni zero, al massimo, se ti va di c*lo, ottieni un rimborso spese.

 

Meglio bypassare agenti, e agenzie?

Meglio dire che, al contrario degli Stati Uniti, qui in Europa non funzionano come dovrebbero. In Europa vale il fai-da-te e oggi è sui social che ti fai conoscere, è sui social che ti possono contattare per un porno. È rimanere nel porno che è difficile. Noi uomini lavoriamo in pochi, e sempre gli stessi, perché da noi si pretende esperienza e affidabilità. Un produttore che ci mette i soldi vuole un risultato garantito e di qualità, così non si affida a un debuttante. La mia porno-gavetta è durata anni.

Quanto vale porno-promuoversi coi video fatti in casa su Pornhub o su OnlyFans? È questo il futuro del porno?

luca ferrero tw (2)

Mah! Se non sei un nome è dura farci soldi. È complicato dare una risposta certa. Il porno oggi è un settore molto variegato, ci sono le produzioni ultramilionarie, e ci sono altre, che pagano (poco), e dove puoi trovarci chiunque, dagli studenti universitari ai camerieri ma pure inaspettati professionisti: non tutti cercano la fama, per qualcuno è un modo di arrotondare con una seconda entrata, altri soddisfano il proprio narcisismo.

 

Tu sei su OnlyFans e hai il tuo canale Pornhub…

Sì, mi rendono qualcosa, ma non ci punto molto, a differenza di altri miei colleghi: oltre a fare porno per grandi studios, io punto e guadagno su miei video prodotti e venduti in esclusiva a grandi canali di distribuzione.

luca ferrero selfie

Il lavoro di un attore porno è molto diverso da quello di un’attrice porno: sui set, è lui ad avere la responsabilità della riuscita della scena, la sua parte è più difficile, è più  faticosa. Un pornostar è tale perché mette in azione la sua testa, il suo cervello, per far funzionare il suo pisello.

È proprio così. Una scena porno – specie se "gonzo", ovvero il porno senza trama, senza tagli, che è oggi il porno più girato – viene guidata dall’attore che ha esperienza, nei movimenti, nelle posizioni. Anche perché il ricambio di attrici è continuo, giri con ragazze sempre nuove che, su un set, davanti alle telecamere, sono inesperte. Se giri con le professioniste, è diverso: ti aiutano a raggiungere un risultato il migliore possibile.

 

Ma ci sono trucchi per mantenere un’erezione a lungo e a comando?

Sicuramente l’esperienza sui set aiuta, ma non ci sono trucchi: mantenere un’erezione è un fattore psicologico, e l’ansia è il nemico numero uno del nostro pene. Gli aiuti chimici esistono e sono utili se, su un set, devi fare sesso per molte ore di seguito. Ogni pornostar può avere una giornata no, ma è sbagliato pensare che gli aiutini siano la soluzione per fare questo lavoro.  

Te la ricordi la tua prima volta sul set?

luca ferrero selfie ig

E come no! Mi ricordo l’attesa! Stavano girando una scena prima della mia, e a me sembrava non finissero mai. La mia prima scena aveva anche un copione: io entravo in un (finto) studio medico, c’erano 2 attori, uno che faceva il medico e una ragazza, che interpretava la mia fidanzata, appena "visitata" dal dottore. Me la dovevo sc*pare mentre l’altro ci guardava e si masturbava. Recitazione, erezione, prestazione: tutto mi è riuscito alla perfezione! Ho iniziato così.

 

Io però so una cosa…

Quale?

Tu sui set a erezione sei infallibile, e però, solo una volta hai avuto una seria défaillance, e quella volta è coincisa col tuo primo giorno di lavoro per Rocco Siffredi…

È vero.

Che ti era successo, e come l’hai risolta?

Ero pieno di ansia per problemi fuori dal set. Ero in crisi nera, avevo investito tanto denaro su me stesso, sulla mia riuscita nel porno, ma a risultati stavo a zero. M’era presa la voglia di mollare tutto e tornarmene da mia moglie in Italia. Stavo quasi per farlo, quando mi ha contattato un grande studios, e la mia carriera nel porno ha preso il volo.

luca ferrero rocco siffredi ig

 

Come fai se ti capita di girare con una straf*ga che però è antipatica, se la tira, nel sesso è una statua di marmo?

Regola numero uno con le partner: trovare una connessione mentale, una qualunque, anche minima. Concentrarsi su un aspetto del suo corpo per eccitarsi. O su un pensiero erotico che ti garantisce l’erezione. Se sei sfortunato e ti capita la str*nza tra le str*nze, o l’imbranata totale… pillola! Ma è rarissimo per me non "riuscire" naturalmente sui set.

Qual è la scena più bizzarra che hai girato?

Bizzarra? Che intendi? Per me è quotidianità girare gang bang, pissing, anali e vaginali doppi e estremi! Ti dico però che un vero spasso sono state le scene-party in discoteca, con 30 attori e 30 attrici, tutti amici professionisti, a sc*pare, per ore, in orge!

 

Luca, ho sentito che fai pensieri di porno-pensione. Dimmi che non è vero!

Tranquilla, non vado in pensione però sai bene che il lavoro di un pornostar non può durare per sempre. Ormai ho capito come funziona, dove e come si guadagna: voglio concentrarmi sulla produzione, girando il porno che mi frutta più soldi.

luca ferrero ricatto d'amore by mario salieri

 

Credi sia impossibile qui in Italia rimettere in piedi una industria del porno, vuoi per le tasse troppo alte, l’asfissiante burocrazia, per le leggi poco chiare?

Impossibile tornare indietro. Impossibile ricreare la realtà di 20, 30 anni fa. Il porno gira tutto intorno ai colossi del freetube. Le produzioni sono quasi tutte loro, le altre girano comunque intorno a loro. Come fai a batterli? Come fai a reggere i costi?

Tu mai hai lavorato negli USA, sebbene giri qui in Europa anche per compagnie americane (da ultimo hai girato per BangBros). Te ne sei pentito?

Sì e no. Ho tanto lavoro qui, tante chiamate, ormai ho raggiunto un livello per cui posso scegliere cosa girare e cosa no. Sinceramente vorrei provare a fare qualcosa in America, quel che mi frena è la mia famiglia: sto già tanto tempo lontano da casa, ho un figlio piccolo, andare negli Stati Uniti significherebbe stare lontano da lui e da mia moglie ancora più a lungo.

 

Ci sono scene che rifiuti di girare? E perché?

luca ferrero noistiamoacasa ig

Sì, preferisco non fare scene lunghe, io faccio soprattutto gonzo, dove tra foto di scena e girato in 2, 3 ore massimo di lavoro ho finito. Un pornostar deve sapersi dosare. Io conosco il mio corpo: dopo 3 ore di set non posso dare il massimo. Sono stanco.

Ti sei “stancato” in “Creampie for Marica Chanel” e in “Veronica’s Squirting Anal”?

Sono tra i miei ultimi lavori. Marica Chanel e Veronica Leal sono due ragazze di una bellezza unica: che altro vi serve per andare a vederci?

Dì un po’: ch’hai “combinato” ultimamente con Valentina Nappi? E prima, con Martina Smeraldi? E prima ancora, con Eveline Dellai? E solo per rimanere alle italiane…!

Sono tutte attrici straordinarie, e partner dei miei ultimi porno per "Letdoeit". Guardateli, non ve ne pentirete! Prima di iniziare i “giochi”, in ogni video io prima le intervisto, e poi le…

 

Lo spoilero io! A Eveline chiedi quando si sente più eccitata, e lei risponde quando ha il ciclo…e il resto i miei Dago-lettori se lo vanno a vedere! Luca, a me fai bagnare quando le dici “Ok, fuck!”. Mi piace come glielo dici!

luca ferrero martina smeraldi

E quello che facciamo dopo l’intervista, non ti piace?

E me lo chiedi? Eveline mica è l’unica dannatamente arrapata, a mestruazioni in vista!

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