franziska giffey e angela merkel

I TEDESCHI SONO RIGOROSI SOLO QUANDO GLI FA COMODO – BUFERA SULLA MINISTRA DELLA FAMIGLIA, FRANZISKA GIFFEY, FINITA SULLA GRATICOLA CON L’ACCUSA DI AVER SCOPIAZZATO LA DISSERTAZIONE DEL DOTTORATO – DOPO LE POLEMICHE LA 42ENNE, UNA DELLE STELLE DELLA SPD CHE PUNTA A DIVENTARE SINDACO DI BERLINO, RINUNCIA AL TITOLO DI DOTTORE, MA VIENE GRAZIATA DA ANGELONA CHE, IN PIENA PANDEMIA, TUTTO VUOLE TRANNE UN RIMPASTO NEL GOVERNO…

Flaminia Bussotti per “il Messaggero”

 

franziska fey 8

Più che una buccia di banana, rischia di diventare una valanga che la travolgerà. La ministra della Famiglia Franziska Giffey è sulla graticola con l' accusa di aver scopiazzato la dissertazione del dottorato conseguito nel 2010 presso la rinomata Freie Universität (FU) di Berlino ovest.

 

Per ora, grazie a una buona parola messa da Angela Merkel, che al rigore ha preferito il buon senso, è salva. Ma non è detto che la grazia sia definitiva. Cominciato in sordina, l' affaire è diventato uno scandalo di portata nazionale. La ministra in quota socialdemocratica (Spd) nel quarto governo di Angela Merkel ha cercato di difendersi passando all' offensiva: venerdì ha annunciato di rinunciare al titolo di dottore, che in Germania conta molto.

 

franziska fey e angela merkel 2

LE POLEMICHE Ma la mossa potrebbe non bastare: si moltiplicano infatti le richieste di dimissioni e le critiche anche dal suo partito. La cancelliera Merkel ha fatto sapere di «aver preso atto con rispetto» dell' annuncio della ministra di rinunciare al titolo e di «rallegrarsi della futura, buona collaborazione». Come dire, la Giffey non si tocca e non ci sarà nessun rimpasto di governo. In effetti, in piena pandemia e con la sua imminente uscita di scena, aggravata da una tormentata ricerca di un suo successore, la Merkel di tutto ha bisogno tranne che di una crisi di governo.

 

franziska fey e angela merkel 3

Ma gli estremi ci sono tutti.

La Giffey, 42 anni, dell' Est, fino al suo ingresso nel 2018 al governo era stata sindaco di successo del distretto multietnico di Neuköln.

È una delle promesse della Spd e fino a poco fa vantava alti indici di gradimento nella squadra di governo. Il 27 novembre si candida alla guida della Spd di Berlino con l' obbiettivo di diventare la capolista alle regionali nel dicembre 2021. Se vincesse, potrebbe diventare la nuova sindaca di Berlino al posto di Michael Müller.

 

Non è detto però che i suoi piani vadano a segno. «Franziska Giffey rinuncia al titolo, mossa disperata, troppo tardi» sintetizza il magazine Cicero. La piattaforma VroniPlag Wiki rivelava a maggio 2019 che 49 delle 265 pagine della dissertazione erano copiate fino al 75%. Interi passaggi presi da altri lavori senza citare la fonte e senza verifiche, e note redatte sciattamente. Insomma per la sua dissertazione in Scienze Politiche alla prestigiosa FU dal titolo ambizioso La via dell' Europa verso i cittadini La politica della Commissione europea per la partecipazione della società civile, la Giffey avrebbe lavorato parecchio di copia e incolla.

franziska fey 2

 

Nell' autunno 2019 l' ateneo decideva di non procedere alla revoca del titolo ma solo a un richiamo. Poi però, questo novembre, a seguito delle critiche di applicare due pesi e due misure, la Libera Università di Berlino rinunciava all' idea del richiamo e decideva di procedere a una nuova verifica delle accuse di plagio.

In caso venissero confermate, la Giffey, che ha sempre respinto le accuse, diceva che si sarebbe dimessa. Venerdì, invece, il ripensamento: solo la rinuncia al Doktor, niente dimissioni, anzi intenzione confermata di correre per la guida della Spd di Berlino a fine mese.

 

franziska fey e angela merkel 1

IN BUONA COMPAGNIA Al momento comunque la ministra è ancora al suo posto nel governo. E in ogni caso è in buona compagnia: prima di lei, infatti, ministri di primissimo piano sono stati coperti dall' onta del plagio. Il caso più famoso è quello di Karl-Theodor zu Guttenberg (48) l' ex ministro della difesa, sangue blu, shooting star della Csu bavarese, papabile per la cancelleria, finito nella polvere per avere scopiazzato la dissertazione e costretto alle dimissioni nel 2011.

 

franziska fey 1

Altro caso, ma meno clamore, quello della ministra dell' Istruzione Annette Schavan (65, Cdu), vicinissima alla Merkel, pure lei accusata di plagio del dottorato e dimissionaria nel 2013. L' anno dopo fu graziata dalla Merkel che la spedì come ambasciatrice presso la Santa Sede, dove rimase fino al 2018, ma senza titolo di dottore. Anche l' attuale presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, e ex ministra della difesa, è stata passata al setaccio da VroniPlag Wiki nel 2015, ma la sua università di medicina ad Hannover la salvò poi dalle accuse di plagio a dispetto di «lacune evidenti» nella sua dissertazione.

franziska fey 3franziska fey 6franziska fey 4franziska fey 7franziska fey e angela merkel 3franziska fey 5franziska fey e angela merkel 5franziska fey e angela merkel 4

Ultimi Dagoreport

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...