igor vaclavic

IGOR IL TERRIBILE - IL KILLER RESTA IN FUGA, E A FORZA DI DESCRIVERE LA ZONA DEL FERRARESE COME IL VIETNAM SCAPPANO PURE I TURISTI: ''NON SIAMO SULLE RIVE DEL MEKONG'', SI LAMENTA IL SINDACO - FIOCCANO GLI AVVISTAMENTI IN STILE BIGFOOT: ''HA FATTO UN BALZO DA FELINO E SI È NASCOSTO NELLE PIANTE''. TUTTI I TRUCCHI USATI PER SFUGGIRE A CENTINAIA DI AGENTI

Marco Menduni per ''La Stampa''

 

 

igor vaclavic  9igor vaclavic 9

«Non siamo sulle rive del Mekong», sbotta il sindaco Dario Mantovani. Un po' ce l' ha con le descrizioni epiche di questi giorni, che vedono Igor il killer in fuga per territori inospitali e scenari da guerra in Vietnam. Ma il suo sfogo tradisce tutta l' inquietudine che, dopo una settimana di caccia all' assassino imprendibile, attanaglia questi territori e inizia a far anche danni collaterali. Piovono le disdette ai telefoni dei tanti agriturismi che costellano la zona, tassello fondamentale di un' economia che è al 90 per cento agricola: nessuno vuol correre il rischio di incontrare il delinquente sui sentieri.

 

igor vaclavic  8igor vaclavic 8

Il bar Leon d' Oro è zeppo e sarà pure una consuetudine dei giorni di festa, ma in realtà nessuno se la sente di star da solo in casa: «Qualcuno l' ha visto correre nei campi e gli è balzato il cuore in gola», raccontano gli avventori. Fantasie, suggestioni? Oppure ha ragione la signora Maria Rossi, 90 anni, che ha visto un' ombra passare velocissima sul confine della sua proprietà e dirigersi verso la Vallazza, l' ex palude che corre verso il corso del Reno?

 

igor vaclavic  6igor vaclavic 6

«Ha fatto un balzo da felino ed è scomparso tra le piante», ha raccontato terrorizzata. Cristiano Lugli ha accompagnato i carabinieri nel suo podere fino al limitare, là dove c' è la casa del nonno Tony, 92 anni, sul Canale della Botte «Ha dormito qui, per terra, i cani molecolari non volevano più andarsene, il frutteto gli ha fatto da nascondiglio». Poi fa la domanda che tiene tutti nell' angoscia: «Mio padre vive da solo. Quando Igor avrà fame, potrà aggredire uno dei tanti anziani che vivono ancora così, da soli tra i campi?».

 

igor vaclavic  5igor vaclavic 5

Non sarà il Mekong, ma sentite cosa racconta Remo Ariatti, cacciatore, che tutta la zona la conosce benissimo: «Un tempo la Vallazza era ben tenuta, ora è diventata un intrico di vegetazione dove non si passa. Non ce la fa nemmeno il mio cane».

 

Mentre Igor continua a tenere in scacco chi lo bracca, non si va per il sottile: «Ci si muove con la ruspa, si disbosca così, per crearsi dei passaggi». Difficile pensare di tener d' occhio quell' area con i droni: ci hanno provato, ma un attrezzo volante ha colpito la cima di un albero e si è schiantato giù, inghiottito da quel bosco fitto e oscuro come quello che proteggeva la Malefica della Bella addormentata nel bosco.

igor vaclavic  7igor vaclavic 7

 

Drone perduto. È possibile ancora oggi, dopo sette giorni di caccia all' uomo, che Igor possa esser qui, che riesca ad alimentarsi e a dormire? «Sì, è possibile, qui i partigiani si nascondevano per settimane». È possibile che mille uomini non riescano a stanarlo? Ugualmente possibile. Anche perché si va con mille cautele ogni volta che si perquisisce un casolare abbandonato. Igor spara subito, non lascia il tempo di pensare.

 

Così come ha fatto quando ha sparato contro le due guardie forestali: 5 colpi a segno, esplosi mentre fuggiva, un morto (ieri si sono celebrati i funerali di Valerio Verri, con la partecipazione del ministro dell' Ambiente Gian Luca Galletti) e un ferito. È un cecchino, sa usare le armi, con sé ha ancora un fucile e le due pistole sottratte alle vittime. Di arrendersi, come ieri ha chiesto ancora monsignor Massimo Manservisi, vicario del vescovo di Ferrara («deponi le armi e costituisciti»), non ha alcuna intenzione.

igor vaclavic  3igor vaclavic 3

 

Il dna lo ha confermato. Igor ha dormito in alcuni giacigli di fortuna. Ci sono anche tracce di sangue. Si è infilato nei corsi d' acqua con la precisa consapevolezza di ingannare il fiuto dei cani. Non solo. Lo confermano ora anche i carabinieri: nei primi giorni si è gettato nei canali a ogni passaggio dell' elicottero a raggi infrarossi, per evitare che il calore del corpo potesse tradirlo.

 

Così la caccia continua. A Igor, ma anche a chi avrebbe potuto aiutarlo durante questa fuga. Chi potrebbe essere il complice, la persona che gli ha concesso un rifugio almeno per prender fiato? Si cerca nei campi e nei boschi, ma si scava anche nel suo passato. Nelle celle telefoniche della zona in cui ha ucciso la guardia, dopo l' assassinio brutale del tabaccaio di Budrio il primo aprile.

igor vaclavic  2igor vaclavic 2

 

Sulla base di un semplice sillogismo. Se il dna ha confermato che Igor è in realtà il serbo Norbert Feher, autore degli ultimi due delitti (e ora anche fortemente sospettato di almeno un altro caso irrisolto, un omicidio in una cava, sempre vicino a Ferrara) e Norbert è anche l' uomo che amava ritrarsi su Facebook, quei post sul social network partivano da qualche utenza. La ricerca ha portato alla scheda di un telefonino, ovviamente intestata a un' altra persona.

 

igor vaclavic  1igor vaclavic 1

Anzi, si è scoperto che Igor ha utilizzato nei mesi almeno tre sim, tesserine telefoniche, diverse, sempre appartenenti ad altre persone: c' è anche una donna. Sono già state interrogate, negano qualunque contatto con il fuggiasco dopo il fattaccio di Budrio. Ma l' esistenza di un complice, prima accolta con scetticismo, si è fatta sempre più strada man mano che i giorni sono passati.

OMICIDIO DI BUDRIO - IGOR VACLAVICOMICIDIO DI BUDRIO - IGOR VACLAVIC

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…