CHIAMATE LA CROCE VERDE! “IL 63% DEGLI ITALIANI MI CONSIDERA CREDIBILE PER GUIDARE IL PAESE” – L’OPERAZIONE DI VALTERINO LAVITOLA PER TITILLARE L’EGO GIÀ GONFIO DI SIGFRIDO RANUCCI CON IL SUO “SONDAGGIO” HA FUNZIONATO. L’EX CONDUTTORE DI “REPORT”, CHE SI SENTE L’UNICO BALUARDO ALLA LIBERTÀ DI STAMPA IN ITALIA, LA BUTTA LÌ: “NON INTENDO CANDIDARMI IN POLITICA, POI SE MI CACCIANO DALLA RAI...”. E CITA UNA RILEVAZIONE DI SWG PUBBLICATA DA LA7: “NONOSTANTE LA CAMPAGNA DI DISCREDITO HO IL 7% DI GRADIMENTO. E IL 23%, ALLA DOMANDA SE MI VOTEREBBE, DICE ‘PUÒ DARSI’. MA QUESTO MENTANA NON LO DICE” – SIGFRIDO, CHE SFOGGIA UN FRANGETTONE DI DUBBIO GUSTO (ALLA BRENDA DI "BEVERLY HILLS"), ATTACCA GIORGIA MELONI: “QUESTA SIGNORA NON SI PREOCCUPA CHE C’È STATA UNA CHARACTER ASSASSINATION DEI GIORNALI DI DESTRA, NON SI PREOCCUPA CHE SIA STATA DISTRUTTA LA MIA STORIA TRENTENNALE, SI PREOCCUPA CHE NON VENGA CREATO UN MARTIRE CHE GLI POSSA DARE FASTIDIO. SA DI MOSTRUOSO” – VIDEO
Sigfrido Ranucci attacca Giorgia Meloni
RANUCCI: "PER IL 63% DEGLI ITALIANI POTREI GUIDARE IL PAESE, MA NON MI CANDIDO"
Estratto dell’articolo da www.adnkronos.com
SIGFRIDO RANUCCI - FOTO LAPRESSE
"Ma quale candidatura, ma quale politica: io voglio continuare a fare inchieste. Hanno fatto tutto questo casino per cacciarmi e togliermi da Report perché, forse, la politica mi teme più come giornalista d’inchiesta. Ho fatto inchieste per 35 anni. Mi hanno spostato e ancora non ho capito perché. Non scendo in politica: la politica è una cosa seria e non mi sento all’altezza, è un mestiere troppo serio per me".
Così Sigfrido Ranucci all’Adnkronos, a margine della presentazione del suo libro 'Il ritorno della casta', al Villetta Social Lab Garbatella, "dove sono nato, non come altri che sono emigrati in questo quartiere. Ogni riferimento è puramente casuale" [...]
Clesio Tavares Gomes - Sigfrido Ranucci - Valter Lavitola
"Vedo politici che parlano del format di Report anziché fare il loro lavoro. Nonostante la campagna di discredito - sottolinea il giornalista - secondo il sondaggio Swg pubblicato da La7 ho il 7% di gradimento. Ma c'è anche un altro dato, il 63% degli italiani mi considera credibile per guidare il Paese. Ma Mentana questo non lo dice".
Poi torna sui vertici di Viale Mazzini. "La Rai mi ha spostato da Report: forse mi teme più come conduttore che come giornalista. Ma lo ripeto, non voglio entrare in politica: non è mia intenzione candidarmi. Quello che mi piacerebbe fare è tornare a fare inchieste. Vedremo dove. Certo, con gli stessi interlocutori principali la vedo dura, ma voglio continuare il mio impegno civile, battermi per i diritti civili e stare al fianco delle persone più fragili e più bisognose. Dove? Vedremo, ovunque mi sia possibile farlo".
2. RANUCCI NON ESCLUDE LA POLITICA
Estratto dell’articolo di Giuseppe Scarpa per “la Repubblica”
SIGFRIDO RANUCCI ATTACCA GIORGIA MELONI
«Io candidarmi? Non ci penso. Poi se mi cacciano proprio dalla Rai...». Sigfrido Ranucci risponde così, davanti alla platea riunita a Roma per la presentazione del suo libro Il ritorno della casta, alla domanda su un suo possibile futuro in politica. Una candidatura che l'ex conduttore di Report non esclude.
E sulla quale torna quando gli chiedono del sondaggio Swg pubblicato da La7 che gli attribuisce il 7 per cento di gradimento. «Il sondaggio è stato una sorpresa, perché io non ho annunciato che mi candido né ho fatto campagna elettorale». Più dei consensi già raccolti, Ranucci guarda però a quelli potenziali: «Interessante è il 23 per cento che alla domanda se mi voterebbe dice "può darsi" o il 30 per cento che dice "non saprei"».
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«La mia credibilità e quella di Report sono sopra il 60 per cento dopo la più grande character assassination della storia». Poi la stoccata: «Qualcuno dovrà dire a quelli che hanno scritto questi articoli che hanno sbagliato». E quando il discorso torna sull'ipotesi di una discesa in campo, Ranucci sposta il bersaglio: «Non temono che mi candidi, temono che conduca Report».
SIGFRIDO RANUCCI A CASALFIUMANESE FA UNA FOTO CON IL SUO SMARTPHONE CON COVER A PORTAFOGLIO
[...] La politica è anche uno dei fili che la procura di Roma sta seguendo nell'inchiesta sulla bomba del 16 aprile 2025. Per i pm — come è noto — quell'attentato ha avuto un movente politico e sarebbe stato ideato da Valter Lavitola. Lo stesso Lavitola che stava organizzando un sondaggio per verificarne l'eventuale gradimento come possibile leader del centrosinistra.
E quel sondaggio non è l'unico elemento che porta gli investigatori a guardare anche alla politica per ricostruire il rapporto tra i due: in un'informativa vengono passate in rassegna chat e incontri, conversazioni nelle quali parlavano delle puntate di Report, ma anche di scenari politici. E adesso l'attenzione si è allargata anche a ciò che in tv non è mai arrivato: nel materiale al vaglio ci sarebbero infatti servizi della trasmissione mai andati in onda.
IL MESSIA - UN FILM DI VALTER LAVITOLA
Lavitola, nel frattempo, resta in carcere. Nelle prossime ore il Riesame dovrà decidere sulla scarcerazione o sulla concessione dei domiciliari nel suo paese natale, in provincia di Potenza. Una soluzione diventata obbligata dopo che l'ormai ex compagna gli ha negato la disponibilità dell'appartamento nel quale vivevano. Una porta chiusa per ragioni private: proprio grazie all'inchiesta la donna ha scoperto che Lavitola aveva un'amante. [...]
attentato fuori dalla casa di sigfrido ranucci a campo ascolano - pomezia
SIGFRIDO RANUCCI SAN SEBASTIANO MARTIRE - MEME
valter lavitola e sigfrido ranucci al cefalu bistrot - foto di aldo torchiaro
valter lavitola e sigfrido ranucci al cefalu bistrot - foto di aldo torchiaro
sigfrido ranucci (10)
sigfrido ranucci (21)
SIGFRIDO RANUCCI ATTACCA GIORGIA MELONI