banchi vuoti a scuola

IN ITALIA C’È SOLO UN MODO PER DIRE ADDIO ALLE CLASSI POLLAIO: AVERE MENO STUDENTI SUI BANCHI  - DA SETTEMBRE NELLE SCUOLE CI SARANNO 120MILA ALUNNI IN MENO E SI VOLATILIZZERANNO 4.800 CLASSI. UNA EMORRAGIA DI ISCRITTI CHE NON SI ARRESTA ED È LA DIRETTA CONSEGUENZA DEL CALO DEMOGRAFICO. UN DATO CHE VA A IMPATTARE ANCHE SULLA VITA DI QUEGLI INSEGNANTI CHE SI SONO DOVUTI SPOSTARE IN UN’ALTRA REGIONE PER AVERE UNA CATTEDRA E CHE VEDRANNO RIDOTTA LA POSSIBILITÀ DI TRASFERIMENTO VISTO CHE…

banchi vuoti a scuola 6

Lorena Loiacono per “il Messaggero”

 

Sta decisamente accelerando il calo demografico in Italia, dove le famiglie fanno sempre meno figli. A settembre prossimo, infatti, nelle classi scolastiche ci saranno 120mila alunni in meno, rispetto ad oggi, ed è un fenomeno in continua crescita. Un fenomeno che, probabilmente come unica nota positiva, aiuterà comunque le aule scolastiche: se ci sono meno iscritti tra i banchi, infatti, ci dovrebbero essere sempre meno classi pollaio negli istituti. Piano piano andranno sparendo, quindi, quelle aule di liceo da 30 alunni a cui le famiglie sono abituate da anni.

 

banchi vuoti a scuola 5

Dovranno ridursi visto che, per ora, non sono previsti tagli agli organici quindi a parità di numero di insegnanti ci saranno meno alunni in classe. E il calo andrà avanti per anni. Basti pensare che, nel 2021, l'Istat ha registrato il record negativo di nascite: meno di 400mila. Quindi nel prossimo decennio questa riduzione entrerà prepotentemente in classe: mano a mano che i bambini entreranno nella scuola statale si dovrà fare i conti con queste assenze. Ma in realtà sta già accadendo. Si nota nelle scuole superiori e poco a poco anche nelle scuole elementari.

banchi vuoti a scuola 8

 

E a settembre sarà decisamente evidente: il ministero dell'istruzione, in un incontro con i sindacati per gli organici di settembre prossimo, ha spiegato che tra i banchi ci saranno 120mila studenti in meno. Calcolando una media di 20-25 alunni per aula, si tratta di 4.800 classi in meno in tutta Italia. Da viale Trastevere hanno assicurato che resteranno in classe tutti i docenti: ce ne sono circa 8.740 a disposizione della scuola per evitare la formazione delle tanto odiate classi pollaio.

 

banchi vuoti a scuola 4

In che modo? Probabilmente i docenti in più dovranno spostarsi, senza perdere ovviamente il posto di lavoro, e questi trasferimenti avranno delle ripercussioni anche sulle richieste di mobilità dei docenti che vogliono tornare nella loro regione di provenienza: ci saranno meno posti di trasferimento disponibili. Gli 8.740 docenti andranno ad insegnare dove ci sarà bisogno di loro. Cioè dove sarà necessario formare una nuova classe per evitarne una pollaio, vale a dire una con ragazzi in sovrannumero.

 

banchi vuoti a scuola 7

GLI ORGANICI Il ministro Bianchi, fin dall'inizio del suo mandato, ha prestato attenzione al superamento delle classi sovraffollate legandolo anche all'allarme sul calo demografico. Dovrà essere riequilibrato il rapporto tra numero di docenti e numero di studenti. Come prima reazione al calo demografico, quest' anno, ci sarà il mantenimento degli organici: da settembre, infatti, nella formazione delle nuove classi si potrà superare quanto previsto dal DPR 81 del 2009 che regolamenta il numero di alunni per classe.

banchi vuoti a scuola 9

 

Le scuole potranno quindi formare gruppi anche con meno di 26 alunni nelle scuole dell'infanzia e nelle primarie e con meno di 27 nelle scuole medie e superiori. Ci si concentrerà soprattutto nell'alleggerire le classi nelle aree più difficili dove si registra la maggior percentuale di dispersione scolastica tra gli alunni più grandi e, tra i piccoli si evidenzia la maggior dispersione implicita, legata quindi al calo degli apprendimenti. Sarà da capire però fino a quando sarà possibile contare su migliaia di docenti in più che emergeranno di anno in anno.

banchi vuoti a scuola 3

 

LE STIME Se a settembre gli alunni saranno 120mila in meno, nei prossimi anni la quota salirà in maniera impressionante. Secondo le stime, infatti, il calo nel 2030 arriverà a 500mila ragazzi in meno. Significa che si formeranno 25mila classi in meno, da 20 alunni. E nel 2036 mancheranno all'appello, secondo le stime del Pnrr, ben 1,1 milioni di studenti rispetto ai 7,4milioni iscritti oggi. Significa che, fermo restando l'impianto scolastico attuale, ci saranno ben 55mila classi che andranno a sparire, anno dopo anno, per i prossimi 14 anni.

 

banchi vuoti a scuola 2

Vale a dire circa 64mila docenti in esubero. Se il Governo manterrà l'idea di non toccare il numero degli insegnanti, sarà possibile abolire completamente o quasi le classi troppo numerose presenti soprattutto alle superiori e, allo stesso tempo, sarà possibile portare il tempo pieno anche nelle scuole elementari del Sud dove si registra la maggiore carenza di classi con orari lunghi.

banchi vuoti a scuola 1

Ultimi Dagoreport

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE LE SUE CERTEZZE: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…