william harry inaugurano la statua della madre diana

IPOCRISIA A CORTE – CHI AVEVA SPERATO NELLA RICONCILIAZIONE TRA I “FRATELLI COLTELLI” DELLA MONARCHIA BRITANNICA DOVRÀ FARSENE UNA RAGIONE: LA FRATTURA TRA HARRY E WILLIAM È PRESSOCHÉ INSANABILE E NEMMENO L’EVENTO PER INAUGURARE LA STATUA DELLA MADRE DIANA NEL GIORNO DEL 60ESIMO COMPLEANNO HA AGEVOLATO IL RIAVVICINAMENTO – PARE CHE I DUE SI SIANO SCAMBIATI QUALCHE SMS DOPO LA PARTITA VINTA DALL’INGHILTERRA MA IERI, NONOSTANTE I SORRISI DI CIRCOSTANZA, HARRY È ARRIVATO CON… - VIDEO

 

Luigi Ippolito per il "Corriere della Sera"

 

william e harry inaugurano la statua di lady diana 4

In nome della mamma si sono messi per un giorno i rancori alle spalle: ma è difficile che ciò sia bastato a riconciliare William e Harry, i «fratelli coltelli» della casa reale britannica. Perché troppo è il cattivo sangue che scorre ormai fra i due figli di Diana.

L' occasione per il riavvicinamento, almeno sul piano formale, è stata l' inaugurazione della statua alla defunta principessa del Galles, nei giardini di Kensington Palace: una cerimonia ridotta all' osso a causa delle restrizioni imposte dal Covid, ma anche per la freddezza che aleggia sui rapporti tra William e Harry e per l' odio che quest' ultimo nutre nei confronti della stampa, la cui presenza è stata ridotta al minimo.

 

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Accanto ai due principi c' erano soltanto il fratello e le due sorelle di Diana: come se fosse una cerimonia di casa Spencer, la famiglia della principessa. E c' è chi ha fatto notare che questo evento segna in qualche modo la definitiva «dianizzazione» della monarchia, che è stata rivoluzionata per sempre dalla personalità e dall' impatto della principessa.

 

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Harry è arrivato da solo da Los Angeles: la moglie Meghan è rimasta al di là dell' Atlantico, per badare alla neonata Lilibet. Ma è evidente che la presenza della duchessa di Sussex, che è la vera ragione della rottura fra i due fratelli, avrebbe solo causato ulteriori imbarazzi. Di conseguenza, per non creare asimmetrie, anche Kate, la consorte di William, è stata tenuta lontana dalla cerimonia.

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Ieri Diana avrebbe compiuto 60 anni: e il monumento a lei dedicato la vede ritratta com' era nella fase finale della sua vita, una donna sicura di sé dedita alle cause umanitarie. «Ogni giorno, vorremmo che fosse ancora con noi - hanno detto William e Harry in un ormai raro comunicato congiunto - e la nostra speranza è che questa statua sarà vista per sempre come un simbolo della sua vita e della sua eredità. Oggi, in quello che sarebbe stato il 60esimo compleanno di nostra madre, ricordiamo il suo amore, la sua forza e il suo carattere, qualità che l' hanno resa una forza per il bene nel mondo, che ha cambiato innumerevoli vite per il meglio».

 

Prima dello svelamento della statua, i due fratelli sono apparsi parlare in tono serio.

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Si sa che le comunicazioni fra di loro sono ridotte al minimo da molti mesi: anche se pare si siano scambiati dei messaggi via telefono dopo la vittoria dell' Inghilterra sulla Germania agli Europei di calcio, partita alla quale William ha presenziato allo stadio.

Ma ieri Harry è arrivato solo quindici minuti prima della cerimonia ed è probabile che riparta subito per l' America: non è stato certo ieri il momento della auspicata riconciliazione. Una speranza che era stata alimentata dopo i funerali di Filippo, quando i Windsor hanno tenuto un «summit di famiglia»: ma i ben informati esperti reali inglesi hanno rivelato nei giorni scorsi che in realtà in quella occasione i due fratelli si sono letteralmente scannati.

 

william e harry con le zie 2

La verità è che Harry e Meghan hanno deliberatamente bruciato i ponti alle spalle: il punto di non ritorno è stata la famigerata intervista con Oprah Winfrey, quando hanno accusato i Windsor di razzismo, cui hanno fatto da contorno innumerevoli frecciate dirette contro la famiglia reale.

 

Ma è anche vero che William fin dall' inizio non ha visto di buon occhio l' arrivo di Meghan: subito aveva ammonito il fratello minore ad andarci piano con «quella ragazza», poi pare che a un certo punto, al culmine delle accuse di bullismo contro Meghan, abbia esclamato: «Quella dannata donna! Guardate come tratta il mio staff: senza pietà!».

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Ma Harry ha compiuto la sua scelta di campo: l' amore per sua moglie rispetto alla fedeltà all' istituzione. Una scelta che va contro quanto hanno sempre fatto i Windsor, che hanno anteposto la Corona al cuore. È la stessa tragedia che ha finito per stritolare Diana, come prima di lei Margaret e il duca di Windsor: e che ora reclama altre vittime nella forma della faida tra William e Harry.

 

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/chi-finge-meglio-idillio-cartone-william-harry-che-si-sono-275306.htm

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