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LA FUNIVIA? DIVENTERA' "ROBA DA BOOMER" - L'AZIENDA ALTOATESINA "LEITNER" HA PRESENTATO "CONNX", UNA FUNIVIA-BUS ELETTRICA CHE POTREBBE RIVOLUZIONARE LA MOBILITÀ URBANA - IL VEICOLO, CHE ENTRARA' IN COMMERCIO TRA UN ANNO, È COMPOSTO DA UNA CABINA AGGANCIATA AI CAVI CHE, UNA VOLTA ARRIVATA A DESTINAZIONE, VIENE TRASFERITA SU UN VEICOLO ELETTRICO AUTONOMO CHE POI PROSEGUE LA SUA CORSA SU STRADA E PUÒ RAGGIUNGERE UNA VELOCITÀ DI 40 KM ORARI

 

Comunicato Stampa

 

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È stata la grande novità presentata al congresso mondiale dei trasporti a fune andato in scena a Vancouver in Canada nei giorni scorsi. Si è parlato del sempre più diffuso impiego delle funivie nei contesti urbani, dalle esperienze positive di Città del Messico, Medellin e Tolosa, dei progetti futuri e delle grandi novità sul versante tecnologico. E proprio in quest’ultima ottica grande l’interesse riscosso da ConnX, la nuova soluzione di mobilità elettrica per rendere i centri urbani più sostenibili e vicini alle persone

 

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Vipiteno, 20 giugno 2024 - Ha superato con successo l’articolata fase di test e tra un anno sarà definitivamente pronto per fare il suo ingresso nel mercato. L’annuncio è stato dato nei giorni scorsi a Vancouver sul palcoscenico più importante del settore, il congresso mondiale dei trasporti a fune: ConnX, la rivoluzione ecologica della mobilità urbana ideata e brevettata dall’azienda altoatesina Leitner del gruppo HTI, è ora realtà.

 

E tra qualche mese il veicolo che mette in connessione i sistemi funiviari aerei e la mobilità elettrica terrestre (tram e metropolitana) non sarà più solo un prototipo ma un concreto strumento in più a disposizione delle nostre città. Uno strumento in grado di offrire una flessibilità senza precedenti nell'ulteriore sviluppo del trasporto pubblico grazie, appunto, ad una «soluzione ibrida» unica.

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Il cuore della nuova soluzione (il nome prende spunto dal termine inglese connect), è rappresentato da una funivia la cui cabina, una volta entrata in stazione, viene trasferita su un veicolo elettrico autonomo che poi prosegue a livello stradale il proprio percorso. Il sistema presenta due evidenti vantaggi per i contesti urbani: da un lato, consente di superare più facilmente con una funivia eventuali ostacoli topografici o strutturali, dall'altro, la «doppia soluzione» è un importante alternativa per tutte quelle aree in cui, per svariati motivi, non è possibile implementare una variante di funivia continua.

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I TEST IN UNGHERIA

«ConnX negli ultimi mesi ha superato con successo tutte le accurate prove che abbiamo effettuato tra il centro di test a Vipiteno e l’Automotive Testing Center ZalaZone in Ungheria – commentano Klaus Erharter, direttore tecnico Leitner e Günther Tschinkel, Head of Electrical Engineering -, risultati importanti che ci portano a guardare con grande fiducia nel suo prossimo ingresso nel mercato. Grazie anche alla proficua collaborazione con l’azienda slovena Elaphe, leader di mercato nel settore dei motori in-wheel (motori elettrici integrati nelle ruote), possiamo dire con estrema soddisfazione di essere riusciti a ottimizzare i processi testando ogni complessa funzione della nostra soluzione tecnologica».

 

DALL’IDEA ALLA REALTÀ

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Il primo prototipo nato a Vipiteno da un’idea innovativa era stato realizzato nel 2021. Quattro anni dopo, nel 2025, la rivoluzione della mobilità urbana con città più connesse e sostenibili potrà compiersi. Ma come funziona ConnX nel dettaglio? La combinazione di funivia e veicoli elettrici a guida autonoma consente una comoda movimentazione rimanendo comodamente seduti al proprio posto in cabina. Inoltre, la fluida interazione tra la linea area e quella terrestre consente una perfetta adattabilità alle più diverse esigenze urbanistiche.

 

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In questo modo è possibile aggirare le barriere infrastrutturali esistenti, come edifici o monumenti. ConnX non è adatto solo come «collegamento mancante» tra diversi sistemi di trasporto o tra due funivie, ma anche come «collegamento dell'ultimo miglio» per persone e merci.

 

ECONOMICO, AFFIDABILE E SOSTENIBILE

ConnX rafforza così i vantaggi essenziali delle funivie e crea un valore aggiunto in termini ecologici, strutturali ed economici rispetto ai mezzi di trasporto esistenti su strada e su rotaia. Oltre ai brevi tempi di costruzione e ai bassi costi di investimento e di esercizio, la soluzione ibrida porta una significativa riduzione delle emissioni acustiche e crea anche un uso efficiente della mobilità elettrica nel trasporto pubblico.

 

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Anche i tempi di viaggio regolari, il trasporto continuo e le opzioni di pianificazione flessibili per le fermate soddisfano pienamente i requisiti basilari per un sistema di trasporto pubblico. Inoltre, alla velocità di oltre dieci metri al secondo (quasi 40 Km/h), la capacità di trasporto può essere mantenuta per tutto il tempo di funzionamento grazie alla movimentazione autonoma su corsie dedicate senza interferenze o ritardi da parte di altri utenti della strada fino a pendenze del 10%. ConnX è un "mix di sistemi" particolarmente mutevole, che rende così la funivia un mezzo di trasporto ancora più efficace per le aree urbane.

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HTI

Il Gruppo High Technology Industries (HTI) è protagonista a livello mondiale nel settore degli impianti a fune (Leitner, Poma, Bartholet e Agudio), dei battipista, veicoli cingolati e gestione della vegetazione (Prinoth e Jarraff), dell’innevamento programmato e sistemi di abbattimento polveri (Demaclenko e Wlp), dell’energia eolica (Leitwind), dell’idroelettrico (Troyer) e della gestione digitalizzata dei comprensori sciistici (Skadii). Presente con i propri prodotti in 89 Paesi sparsi nel mondo, il gruppo HTI conta 20 siti produttivi, 108 filiali e 138 centri di assistenza.

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