IL DRAGONE SI VENDE AL MIGLIORE OFFERENTE – L’UCRAINA POTRÀ UTILIZZARE I FONDI EUROPEI DESTINATI ALLA DIFESA PER L'ACQUISTO DALLA CINA DI COMPONENTI PER DRONI. KIEV HA OTTENUTO UNA DEROGA DALL’UE PER UNA PARTE DEI PRESTITI DA 6 MILIARDI DI EURO – IL “FINANCIAL TIMES”: “È VERO CHE BRUXELLES HA ACCUSATO PECHINO DI ESSERE IL PRINCIPALE FACILITATORE DELLA GUERRA DELLA RUSSIA CONTRO L'UCRAINA, IN QUANTO FORNITORE CHIAVE DEL COMPLESSO MILITARE-INDUSTRIALE DI MOSCA, MA RICONOSCE CHE ANCHE L'INDUSTRIA DEGLI ARMAMENTI DI KIEV FA AFFIDAMENTO SU COMPONENTI CINESI...”
FRIEDRICH MERZ - VOLODYMYR ZELENSKY - KEIR STARMER - EMMANUEL MACRON
(ANSA) - BRUXELLES, 15 LUG - L'Ucraina potrà utilizzare i fondi provenienti dai prestiti Ue destinati alla difesa per l'acquisto di componenti cinesi per droni cinesi. Lo scrive il Financial Times, citando due fonti a conoscenza del dossier.
Kiev ha ottenuto una deroga per una parte di una tranche da 6 miliardi di euro - proveniente dal prestito Ue per l'Ucraina - per destinarla all'acquisto di componenti per droni dalla Cina. La decisione, osserva il foglio britannico, evidenzia le lacune che permangono nella produzione interna di difesa dell'Ue, nonostante lo sforzo di rafforzare la base industriale nella difesa.
La deroga, si legge ancora sul Ft, "mette inoltre in evidenza il ruolo della Cina nella fornitura di armamenti a entrambe le parti in questo conflitto che dura ormai da oltre quattro anni. Sebbene l'Ue abbia accusato Pechino di essere il principale facilitatore della guerra della Russia contro l'Ucraina in quanto fornitore chiave del complesso militare-industriale di Mosca, riconosce che anche l'industria degli armamenti di Kiev fa affidamento su componenti cinesi".
In base alle condizioni del prestito dell'Ue, i prodotti per la difesa acquistati con i fondi dell'Unione devono provenire in gran parte dal mercato unico, dall'Ucraina o da partner approvati, come il Canada. Altri alleati possono rientrare nei criteri se firmano un partenariato di sicurezza con l'Ue, contribuiscono al programma e forniscono un sostegno sostanziale all'Ucraina. Il Regno Unito ha aderito al programma lunedì.
URSULA VON DER LEYEN VOLODYMYR ZELENSKY
xi jinping e vladimir putin a pechino - foto lapresse
ZELENSKY VERTICE DEI VOLENTEROSI
