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FERMI TUTTI! LA PROCURA DI MILANO SMENTISCE L’APERTURA DI UN FASCICOLO IN CUI SI IPOTIZZA IL REATO DI CONCUSSIONE NEI CONFRONTI DI DUE MEMBRI DI PRIMO PIANO DEL GOVERNO PER LA VICENDA MPS-MEDIOBANCA, COME RIPORTATO DA “LETTERA43” – LA NOTA DEL PROCURATORE MARCELLO VIOLA: “SONO NOTIZIE PRIVE DI OGNI FONDAMENTO, NON RISULTANO PERVENUTI AD OGGI A QUESTO UFFICIO ESPOSTI DA CHICCHESSIA PROVENIENTI, CORREDATI O MENO DA 'REGISTRAZIONI', CHE RAPPRESENTINO I FATTI RIFERITI NELL'ARTICOLO” – LA REPLICA DI LETTERA43: “NELL’ARTICOLO NON SI AFFERMA CHE LE REGISTRAZIONI FOSSERO AGLI ATTI DELLA PROCURA: LA LORO ESISTENZA È STATA RISCONTRATA DA FONTI ATTENDIBILI FUORI DAGLI UFFICI GIUDIZIARI...”

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La risposta di Lettera43 alla procura di Milano

Estratto da www.lettera43.it

 

PAOLO MADRON

Ringraziamo il Procuratore di Milano, Marcello Viola, per la cortese nota. Nella smentita si legge che le notizie «per tutto ciò che viene attribuito alla Procura di Milano, sono prive di ogni fondamento» e che «non risultano pervenuti […] esposti […] corredati o meno da “registrazioni”». Nell’articolo però non si afferma che le registrazioni fossero agli atti della Procura: la loro esistenza è stata riscontrata da Lettera43 da fonti attendibili fuori dagli uffici giudiziari.

 

Trattandosi di concussione – reato procedibile d’ufficio – la nota della Procura non esclude accertamenti o l’eventuale apertura d’ufficio di un fascicolo; si limita a registrare l’assenza di esposti e a negare ciò che sarebbe «attribuito alla Procura».

 

Ne consegue che la comunicazione ufficiale non incide sulla sostanza dei fatti riportati ed è pienamente compatibile con un fascicolo d’ufficio. Resta semmai da chiarire chi detenga le registrazioni e perché non siano ancora state acquisite agli atti.

 

Procura Milano, prive di fondamento notizie Mps-Mediobanca 

IL PROCURATORE DI MILANO MARCELLO VIOLA

(ANSA) - MILANO, 27 AGO - La Procura di Milano, con un comunicato a firma del procuratore Marcello Viola, smentisce l'articolo pubblicato oggi dal sito Lettera43.it dal titolo 'Terremoto in vista sulla vicenda Mps-Mediobanca'. "Le notizie contenute - si legge nella nota - per tutto ciò che viene attribuito alla Procura di Milano, sono prive di ogni fondamento".

 

Non risultano "pervenuti ad oggi a questo ufficio esposti da chicchessia provenienti, corredati o meno da 'registrazioni', che rappresentino i fatti riferiti nell'articolo", precisa il comunicato. 

 

Lettera43.it aveva attribuito alla Procura di Milano l'apertura di un fascicolo, dopo la presentazione di un esposto da parte di un socio, "in cui si ipotizza - si leggeva nell'articolo - il reato di concussione nei confronti di due membri di primo piano del governo".

 

MPS MEDIOBANCA

Al centro, secondo la testata giornalistica online, "presunte pressioni sui soci di Piazzetta Cuccia", documentate da "registrazioni", "perché aderissero all'offerta di Monte Paschi e non partecipassero all'ops lanciata dalla merchant bank su Banca Generali".  

 

  "In riferimento all'articolo a firma Giovanna Predoni, pubblicato in data odierna sul sito lettera43.it, dal titolo 'Terremoto in vista sulla vicenda Mps-Mediobanca' - si legge nella nota firmata da Viola - si comunica che le notizie contenute nello stesso, per tutto ciò che viene attribuito alla Procura di Milano, sono prive di ogni fondamento".   

 

giorgia meloni e giancarlo giorgetti - question time alla camera

"Non risultano altresì pervenuti ad oggi a questo Ufficio esposti, da chicchessia provenienti - prosegue il procuratore - corredati o meno da 'registrazioni', che rappresentino i fatti riferiti nell'articolo anzidetto".

 

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