“LE ELEZIONI IN ISRAELE? NON CAMBIERÀ NULLA ANCHE SENZA NETANYAHU” - L’AMARA ANALISI DI BASEL ADRA, IL REGISTA CHE COL DOCUMENTARIO “NO OTHER LAND” HA MOSTRATO AL MONDO LE VIOLENZE DEI COLONI IN CISGIORDANIA: “IL GOVERNO HA BEN GVIR CHE DICE LE COSE COME STANNO MENTRE L’OPPOSIZIONE SI NASCONDE, MA PORTA AVANTI LE STESSE POLITICHE. SOLO GOLAN HA PARLATO DI SMANTELLARE GLI OUTPOST, MA NEANCHE LUI HA PARLATO DEGLI INSEDIAMENTI CHE PURE SONO ILLEGALI. NEL 2021 NETANYAHU NON ERA AL GOVERNO, C’ERANO DUE RAPPRESENTANTI DI QUELLA CHE OGGI È L’OPPOSIZIONE: E IN QUELL’ANNO È STATA PRESA AI PALESTINESI PIÙ TERRA CHE DAGLI ANNI 90 IN POI...”
Estratto dell’articolo di Francesca Caferri per www.repubblica.it
Basel Adra è il volto di Masafer Yatta. Non lo ha scelto, ma di fatto lo è diventato quando "No Other Land”, il documentario che ha girato come parte di un gruppo di quattro registi palestinesi e israeliani, ha vinto gli Oscar. Da allora, se non è a girare immagini di ciò che accade nella sua terra e a monitorare le attività dei coloni in Cisgiordania, gira il mondo a parlare di quello che sta succedendo attorno alle terre dei palestinesi.
[...] “Come essere in una zona di guerra” definisce quello che sta succedendo in Cisgiordania in questi giorni, con i coloni che attaccano senza remore la raccolta delle olive da parte dei palestinesi e chi la difende. Una situazione drammatica che teme non sia destinata a cambiare, qualunque sia il risultato del l voto in Israele fra una settimana.
Che situazione c’è oggi a Masafer Yatta?
“Una realtà molto grave. Peggiorata rispetto a tre anni fa: più violenza, più morte, più impunità. Villaggi distrutti, persone picchiate, trattori confiscati e dunque lavoro bloccato. Non abbiamo idea di cosa ci riserverà il futuro”.
Speranze di cambiamento?
“[...] Se i governi europei non cambieranno posizione, se alle parole di circostanza non faranno seguire i fatti e dunque un reale isolamento di Israele, potrà solo andare peggio”.
Cosa intende per “cambiare posizione”?
“Misure come quelle prese dal Regno Unito (l’annuncio del divieto di importazione dei prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania e sanzioni contro i coloni ndr.) sono importanti, ma da sole non cambiano la realtà sul terreno.
Una realtà che avete visto anche voi in questi giorni: attacchi fascisti contro giornalisti e diplomatici, senza parlare dei palestinesi. Solo quando tutta l’Europa insieme prenderà provvedimenti simili a quelli britannici, gli israeliani potrebbero forse invertire rotta”.
Israele va al voto fra una settimana: cosa può cambiare per voi?
“Non molto, se non nulla. L’opposizione non è tanto diversa da Netanyahu quando parliamo di Stato palestinese. Solo (il leader dei Democratici ndr) Golan, ha parlato chiaramente di smantellare gli outpost, ma neanche lui ha parlato degli insediamenti che pure sono illegali.
E il resto dei partiti? La realtà è che l’opposizione israeliana, come il governo, appoggia gli insediamenti. Nel 2021 Netanyahu non era al governo, c’erano due rappresentanti di quella che oggi è l’opposizione: e in quell’anno è stata presa ai palestinesi più terra che dagli anni 90 in poi. Record battuto solo dopo il 2023”.
Nessun speranza in Eisenkot and co?
“Nessuna. Nel momento in cui uno dice che non si unirà glia arabi perché sono arabi, per me è già razzismo. La differenza fondamentale fra governo e opposizione è che il governo ha Ben Gvir che dice le cose come stanno. Mentre l’opposizione si nasconde sotto al tavolo, ma porta avanti lo stesso tipo di politiche [...] ”.
coloni in cisgiordania 2
basel adra 2
basel adra 3
Basel Adra - Rachel Szor - Hamdan Ballal - Yuval Abraham - oscar per no other land
gadi eisenkot
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