lebbra morbo di hansen

LA LEBBRA È ANCORA TRA NOI! – DOPO MEZZO SECOLO DI ASSENZA, IL MORBO DI HANSEN È RIAPPARSO NELL'EST EUROPA. QUATTRO I CASI REGISTRATI IN ROMANIA, TUTTI RIGUARDANTI LAVORATRICI ASIATICHE IMPIEGATE IN UN CENTRO MASSAGGI, E UNO IN CROAZIA, CHE COINVOLGE UN LAVORATORE NEPALESE – LE AUTORITÀ SANITARIE DEI DUE PAESI RASSICURANO: LA CONTAGIOSITÀ È BASSA (RICHIEDE ESPOSIZIONI PROLUNGATE PER LA TRASMISSIONE) E I PROTOCOLLI DI INTERVENTO SONO STATI ATTIVATI….

Estratto dell’articolo da https://amp.tgcom24.mediaset.it/

 

Lebbra negli umani

Due paesi dell'Europa orientale hanno segnalato nelle ultime ore la ricomparsa della lebbra, una malattia che sembrava relegata al passato del continente. In Romania, dopo 44 anni dall'ultimo caso registrato nel 1981, le autorità sanitarie hanno confermato quattro casi sospetti, tutti riguardanti lavoratrici asiatiche impiegate in un centro massaggi di Cluj-Napoca.

 

Parallelamente, la Croazia ha annunciato un caso isolato relativo a un lavoratore nepalese residente nel paese da due anni. Nonostante l'allarme iniziale, i ministeri della Sanità di entrambi i paesi sottolineano che non vi è alcun pericolo per la popolazione generale, grazie alla natura poco contagiosa della malattia e ai protocolli di intervento tempestivamente attivati.

 

malato di lebbra

Il ministro della Sanità rumeno Alexandru Rogobete ha confermato venerdì 12 dicembre la presenza di un caso accertato di malattia di Hansen, mentre altri tre casi sono stati sottoposti a valutazione clinica e microbiologica. Tutte e quattro le persone coinvolte sono donne di origine asiatica che lavorano come massaggiatrici presso uno stesso salone di Cluj-Napoca, importante città della Transilvania. […]

 

Il ministro Rogobete ha voluto rassicurare i cittadini spiegando che, una volta avviato il trattamento farmacologico, il rischio di trasmissione si riduce progressivamente fino a scomparire, secondo quanto previsto dai protocolli internazionali.

 

La lebbra, infatti, presenta una contagiosità limitata e richiede esposizioni prolungate per la trasmissione, non potendo diffondersi attraverso contatti brevi o la semplice condivisione di spazi comuni. Il salone è stato sottoposto a sanificazioni straordinarie, tutti i dipendenti sono stati sottoposti a controlli medici e l'indagine epidemiologica è stata estesa per identificare eventuali altri contatti a rischio.

 

malato di lebbra

Il caso croato - Anche la Croazia ha confermato un caso isolato di lebbra, il primo dopo oltre 30 anni. L'ultimo caso nel paese balcanico risaliva infatti al 1993, mentre durante tutto il XX secolo erano stati registrati circa 20 casi complessivi. Bernard Kaic, responsabile del Servizio per l'epidemiologia delle malattie infettive dell'Istituto croato di sanità pubblica, ha spiegato che il paziente si è presentato circa dieci giorni fa al servizio epidemiologico di Spalato manifestando sintomi compatibili con la malattia.

 

malato di lebbra

"Il caso è stato individuato tempestivamente", ha dichiarato Kaic, precisando che "la persona è attualmente in cura, mentre i contatti stretti hanno ricevuto una terapia post-esposizione preventiva, pur non risultando contagiati". Il paziente è un lavoratore straniero originario del Nepal che risiede in Croazia da due anni insieme alla propria famiglia. Una profilassi è stata avviata e tutti i contatti sono sotto costante monitoraggio medico. Le autorità croate hanno sottolineato che "la situazione è completamente sotto controllo".

 

La lebbra, conosciuta anche come morbo di Hansen, è una malattia infettiva cronica causata da un batterio che si trasmette principalmente attraverso goccioline respiratorie emesse con tosse o starnuti. Tuttavia, la trasmissione avviene soltanto in caso di contatto prolungato con una persona infetta, rendendo la malattia molto meno contagiosa rispetto ad altre patologie respiratorie.

 

lebbra

L'epidemiologo Kaic ha illustrato i sintomi caratteristici: "La malattia si manifesta con lesioni cutanee e danni ai nervi periferici, che causano perdita di sensibilità e una sensazione di debolezza generale". Tuttavia, ha tenuto a precisare che, analogamente alla tubercolosi, anche la lebbra è oggi completamente curabile.

 

Il trattamento richiede dai sei ai dodici mesi di terapia con una combinazione specifica di farmaci antimicrobici, ma porta alla completa guarigione. [...]

 

La ricomparsa della lebbra in Europa non deve sorprendere eccessivamente, considerata la natura stessa della malattia. Il morbo di Hansen presenta infatti un periodo di incubazione estremamente lungo: dal momento dell'infezione alla comparsa dei primi sintomi possono trascorrere da sei mesi fino a dieci anni, talvolta anche di più.

 

Questa caratteristica rende praticamente impossibile individuare la malattia attraverso controlli sanitari standard sulle persone provenienti da paesi dove la lebbra è ancora endemica.

 

Un uomo norvegese di 24 anni, infettato dalla lebbra nel 1886

Attualmente, secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, la lebbra rimane endemica in cinque aree principali del mondo: alcune regioni del Brasile, India, Indonesia, Repubblica Democratica del Congo, Bangladesh e paesi limitrofi.

 

L'alta e crescente mobilità internazionale nonché i forti flussi migratori hanno portato a sporadici casi anche in paesi dove la malattia era considerata eradicata. Fortunatamente, l'esistenza di farmaci antimicrobici efficaci permette un trattamento risolutivo della patologia, mentre la sua bassa contagiosità non richiede misure di isolamento particolare per i pazienti in cura. [...]

 

 

Ultimi Dagoreport

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?